Finalmente è arrivato il sole, la natura esplode con tutti i suoi meravigliosi colori e...
Oggi l’ abituale freelance pone all’ attenzione un argomento che interessa tutti...
Finalmente è arrivato il sole, la natura esplode con tutti i suoi meravigliosi colori e il nostro...
strumento pergiustificare inattivitàoabbandono dapartedelle amministrazioni.Agiugno,oltre150soggetti,tracuidocentiuniversitari, sindaci, urbanisti e operatori culturali,hanno sottoscritto un appellopubblicocontrolalogicadell’“irreversibilità”,chealoroavvisoequivalea «un accompagnamento alla buona morte, un’eutanasia». I firmatari chiedono una revisione del Piano, invitano i Consiglicomunali a pronunciarsiinmerito...
L'Associazione P.A.T.A.-O.d.V. informa che le domande di partecipazione scadono alle ore 14,00 del 26 Settembre 2024
PUBBLICHIAMO QUEST' ARTICOLO COSI' COME CI E' PERVENUTO La villa comunale di Bovino «come dovevasi dimostrare» Non ce ne voglia qualche burocrate comunale se, per evoluzione delle normative a livello Europeo,...
Con il “Piano regionale contro gli incendi boschivi 2023-2025” - Delib. G.R. n.758/2023, si può notare come (pag.74) l’ARIF ricopre un ruolo di rilievo, contribuendo...
LA FRANA DEL PIANELLO Troviamo interessante, e riportiamo parzialmente, quanto pubblicato sulla rivista “Geologi e territorio” n. 2/2023 a proposito del “Monitoraggio e mitigazione del rischio idrogeologico a Bovino”. La...
Non conosciamo chi sono i titolari dell' indirizzo web del sito protezionecivilebovino-fg.it. Ad ogni modo basta veramente poco per rendere visibile e sicuro quel dominio che potrebbe essere certamente utile...
A segnalarcelo è stato un nostro corrispondente che ci ha inviato questa nota: Si è tenuto nella mattinata del 06 marzo, presso la sede Regionale della Protezione Civile a Modugno-Bari, l’incontro dedicato...
Il “nostro” frequente corrispondente freelance e no-profit ci racconta questa volta il suo modo di vedere la "frennesia" dei nostri amministratori in quest’ultimo scorcio di vita politica locale in previsione...
.....….continua il mistero dello spostamento d’ incarico di un dirigente comunale, nonostante le sollecitazioni della popolazione per sapere realmente come stanno le cose. Solo oggi è uscito un volantino-manifesto a...
E' questo l'interrogativo con cui finisce la nota pervenutaci per "segnalare" la bizzarra segnaletica del centro abitato di Bovino alla quale ogni amministrazione cerca di dare dei correttivi che spesso,...


Finalmente è arrivato il sole, la natura esplode con tutti i suoi meravigliosi colori e il nostro corrispondente ci sottopone le sue osservazioni in merito alle ultime alluvioni che hanno interessato il nostro territorio: "Piove, governo...
Finalmente è arrivato il sole, la natura esplode con tutti i suoi meravigliosi colori e il nostro corrispondente ci sottopone le sue osservazioni in merito alle ultime alluvioni che hanno interessato il nostro territorio: "Piove, governo...
Finalmente è arrivato il sole, la natura esplode con tutti i suoi meravigliosi colori e il nostro corrispondente ci sottopone le sue osservazioni in merito alle ultime alluvioni che hanno interessato il nostro territorio: "Piove, governo...
Questa volta chi ci ha inviato i seguenti appunti è senza dubbio persona che segue molto da vicino l’attività dell’amministrazione comunale, che vuol bene al paese e che...
Chi ci ha scritto ieri mattina ci fa pensare a uno dei tanti problemi che interessa la Cittadinanza Bovinese e di cui se ne parla molto in questi giorni in...
Oggi l’ abituale freelance pone all’ attenzione un argomento che interessa tutti i Bovinesi con delle osservazioni che meritano riflessioni e verifiche dello stato delle cose: il cosiddetto “baraccòune” della...
Questa volta “l’osservatore paesano “prende lo spunto da un fatto accaduto in Bovino poche settimane fa e dalla reazione attraverso i canali social dell’Amministrazione, inquadrando il tutto in ambito non...
L'occhio critico del nostro articolista non si lascia sfuggire nulla, specialmente in materia ambientale e con le sue acute riflessioni dà l'impressione a chi legge di svolgere tutto sommato, un'azione...
Questa volta il solito nostro corrispondente regala ai “navigatori internauti” qualche suggerimento per la valorizzazione di luoghi dimenticati e da valorizzare mediante iniziative anche commerciali...
Questa volta il nostro corrispondente (che ci è mancato per parecchi giorni dall'ultimo articolo trasmessoci) si fa risentire con due articoli interessanti dai quali potremmo trarre dei consigli molto utili...
Non è difficile scegliere un luogo in cui recarsi per trascorrere un bel fine settimana in uno degli innumerevoli paesi ove si svolgono manifestazioni, sagre, evocazioni storiche, raduni di ogni...
COMUNICATO STAMPA DI
ITALIA NOSTRA – ALTURA – AMICI DELLA TERRA – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA WILDERNESS – COMITATO NAZIONALE PER IL PAESAGGIO – COMITATO NAZIONALE PER LA BELLEZZA – COMITATO NAZIONALE CONTRO L’EOLICO E IL FOTOVOLTAICO IN AREE VERDI – LIPU – MOUNTAIN WILDERNESS – MOVIMENTO AZZURRO – RETE DELLA RESISTENZA SUI CRINALI – VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ – TERRA CELESTE
Basta eolico! No a nuovi incentivi prima ancora di dilazionare quelli già assegnati
25 ottobre 2013 – Una lettera con una precisa richiesta di moratoria per nuove centrali eoliche è stata inviata da tredici associazioni ambientaliste ai ministri Zanonato, Orlando e Bray. Le associazioni intervengono a proposito del provvedimento annunciato dal Ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato per dilazionare parzialmente gli oneri che gravano sulle bollette di famiglie e imprese italiane a causa degli incentivi alle rinnovabili elettriche che ammontano ormai a 11,2 miliardi annui e che presto sfonderanno, per pura inerzia, anche il tetto dei 12,5 miliardi di oneri (6,7 per il Fotovoltaico più 5,8 per le restanti tecnologie) come stabilito dalla riforma dello scorso anno.
Se il Governo intende intervenire per attenuare questo aggravio dei costi dell’elettricità che compromette ogni possibilità di ripresa economica, noi concordiamo con questa finalità, ma osserviamo che prima ancora di cambiare tempi e regole per il pagamento degli incentivi già assegnati occorre smettere di assegnarne di nuovi. Ci riferiamo all’organizzazione delle aste competitive del prossimo anno per l’assegnazione di ulteriori incentivi alle fonti di produzione diverse dal fotovoltaico. Per il solo eolico on-shore (e per i soli impianti di potenza superiore ai 5 MW) s’intendono assegnare altri incentivi a un contingente di 500 MW di potenza!
Rimarchiamo che ogni nuovo impianto che fornisce energia intermittente (eolico e fotovoltaico in primis), oltre a nuovi oneri diretti di incentivazione, comporta ulteriori costi, in particolare per:
- risolvere i problemi di dispacciamento,
-costruire nuovi elettrodotti, generalmente in aree a scarsa magliatura elettrica, con ulteriori danni ambientali,
- rispondere all’aspettativa di un “capacity payment” che mantenga remunerativi e in esercizio gli impianti a idrocarburi fossili che devono per forza fungere da riserva “calda” a impianti che, per loro natura, non sono programmabili: non autosufficienti e non “alternativi”, con conseguente duplicazione dei costi.
Facciamo inoltre notare che gli obblighi assunti in sede europea dal Governo italiano nel 2010 per il raggiungimento della quota del 26,39% della produzione elettrica da FER. sui consumi nazionali nel 2020, e per cui gli incentivi vennero a suo tempo stanziati, sono già stati raggiunti l’anno scorso e saranno largamente oltrepassati quest’anno.
Altri settori, più performanti nella lotta ai gas serra e più utili all’ambiente e all’economia del nostro Paese come le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica, non hanno beneficiato di analoghe politiche.
Un provvedimento di moratoria a incentivi per nuovi impianti di rinnovabili elettriche intermittenti si rende indispensabile per non vanificare ogni possibile intervento di contenimento dei costi di incentivazione in bolletta e persino per evitare di dover tagliare retroattivamente incentivi già assegnati.
E’ inutile tentare di svuotare la vasca con un secchiello se il rubinetto rimane aperto ed è paradossale che società spagnole stiano per piazzare ulteriori centrali eoliche in Italia, mentre in Spagna è applicata una tassa del 6% sui ricavi da generazione elettrica.
Da Associazioni ambientaliste sensibili alla tutela del territorio, ci siamo espressi fin dall’inizio contro gli incentivi che hanno favorito la speculazione a danno del paesaggio, della natura, dei territori collinari e montani, sui crinali appenninici e nel Mezzogiorno, senza portare riduzioni significative, a livello complessivo, dei gas climalteranti.
Facciamo notare che, se le nostre osservazioni fossero state accolte, non ci troveremmo in questa grave situazione, al punto da richiedere l’assunzione di provvedimenti, almeno in parte, retroattivi e con un territorio sfigurato che rischia di ricevere il colpo di grazia.
Le Associazioni nazionali
Italia Nostra, Presidente Marco Parini – Altura, Presidente Stefano Allavena – Amici della Terra, Presidente Rosa Filippini – Associazione Italiana per la Wilderness, Segretario Generale Franco Zunino e Presidente Onorario Carlo Ripa Di Meana, Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico in aree verdi, Presidente Nadia Bartoli – Comitato Nazionale per il Paesaggio, Segretario Oreste Rutigliano – Comitato per la Bellezza, Presidente Vittorio Emiliani – Lipu, Presidente Fulvio Mamone Capria – Mountain Wilderness, Presidente Carlo Alberto Pinelli – Movimento Azzurro, Vice Presidente Vicario Dante Fasciolo – Verdi Ambiente e Società (VAS), Presidente Guido Pollice -
Associazioni e coordinamenti di comitati territoriali
Rete della Resistenza sui Crinali, Coordinatore Alberto Cuppini
TERRA CELESTE Associazione culturale, Presidente Luisa Bonesio
"Quanne ié tìempe re grasce, tanne ià mette la chiéve a la...
E' il proverbio della famiglia Ricci, riferito all' abitudine di non far...
Ié venoute viérne pe li méle vestoute. E' venuto inverno per i mal...
In mezzo ai guai, ubriacati. In occasione di malattie gravi o di...
Il nome Forse deriva dalla lingua osca (parlata dalle antiche popolazioni della Daunia) e significa...
Per non dimenticare gli orrori della Shoah, il 27 gennaio -- data dell'abbattimento dei cancelli...
Address: Bovino, 71023
Tel: 00390881961871 - Cell: 00393771134173
Email: bovino@nardino.it