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Cosa succede in Comune.... (193)

Questo è l' interrogativo che si pone il nostrano volontario freelance con questa lettera inviataci qualche settimana fa e che riusciamo solo ora a condividere con i lettori di questa pagina.  E' una immagine molto realistica della nostra vita quotidiana con dei particolari  da tener presente proprio in questi giorni di campagna elettorale:

Il vocabolario alla parola “cultura” riporta questa definizione: Quanto concorre alla formazione dell'individuo sul piano intellettuale e morale e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società;  il patrimonio delle cognizioni e delle esperienze acquisite tramite lo studio, ai fini di una specifica preparazione in uno o più campi del sapere. In senso antropologico, il complesso delle manifestazioni della vita materiale, sociale e spirituale di un popolo o di un gruppo etnico, in relazione alle varie fasi di un processo evolutivo o ai diversi periodi storici o alle condizioni ambientali.

L'educazione al patrimonio culturale, si configura come un sistema dinamico di processi orientati a incrementare saperi, creatività e consapevolezza dei ruoli di individui e comunità in rapporto all'eredità culturale, alla sua valorizzazione, tutela e trasmissione.

Da qualche tempo, ad opera di alcuni amministratori, dal vecchio detto: “Tutto fa brodo” si è passati al nuovo detto: “Tutto fa cultura” per giustificare un qualsiasi evento o trastullo, che il più delle volte non presenta alcuna fondata motivazione culturale, ma che serve solo all’effetto passerella dell’amministratore di turno e del suo seguito. Si stanno intensificando le occasioni per attirare l’attenzione dei social-elettori, con apparizioni che sfruttano l’aspetto culturale, per riscuotere gli applausi sui social e per dimostrare qualcosa di “fortissimo”.  Dopo queste fiacche manifestazioni, risulta evidente che “tutto fa brodo” in previsione della propria propaganda elettorale, ma se queste sono le premesse-promesse, figuriamoci quanta altra “cultura” dovremo aspettarci!

Come se i problemi di una Cittadinanza trovassero soluzione col riempire il proprio salotto di libri o rivedere l’ennesimo video con gli stessi monumenti storici, le stesse piazze e strade caratteristiche, scene e panorami triti e ritriti senza nulla di nuovo o di originale. Forse per qualche avveduto amministratore, vuol essere una nuova formula per distrarre i giovani disoccupati, con un buon libro da leggere…..tanto non hanno nulla da fare!  Se vogliamo, questo messaggio è contenuto in una recente delibera (n.13/2023) che ufficialmente contiene la proposta di attuare una serie di eventi per la “promozione della lettura e della cinematografia italiana” come programma educativo e mission di qualche assessore al ramo. Sempre cultura è!

Sull’argomento ulteriore conferma si ricava, sempre dalla stessa delibera, nella cui esposizione la parola ”culturale” come una cantilena, viene ripetuta per ben 6 volte. Nello stesso provvedimento, alla cultura viene aggiunta una pennellata di storico-architettonico-enograstronomico (abbondiamo! direbbe Totò) anche se poi si tratta di esaltare la “produzione propria” di un autore e di un cantante (con annessa azienda agricola-vinicola).    

Come si fa a sostenere di voler “favorire la partecipazione dei cittadini alla vita culturale e della cinematografia italiana” se eventi o manifestazioni pseudo-culturali, si riducono ad una “cultura commerciale” priva del legame con l’anima sociale di una cittadinanza e della sua eredità storico-tradizionale? In questo caso la presenza del cittadino si risolve col riempire una poltrona anonima.

Indubbiamente un libro richiama la nostra prima esperienza infantile, quella che ci ha introdotti  alla cultura elementare, fino alla formazione negli studi che portano ad una professione o a un lavoro.  Come ancor prima del libro, abbiamo ereditato una cultura di informazioni e formazione tramandate con manoscritti, pergamene, incisioni, ecc.. che hanno incentivato le tradizioni, l’arte, le scienze, la matematica, ecc…e lo sviluppo sociale.

Certamente, non è semplice poter distinguere i vari aspetti della cultura, in quanto ciò richiede un certo impegno nella scelta appropriata del tipo di “cultura” da utilizzare, in rapporto al proprio contesto sociale e secondo una diversificabile tempistica. Ma è pur vero che, se ci si espone a questo rischio, bisogna accettarne le conseguenze.

   Così può succedere che, quando si vuol attribuire alla “cultura” la giustificazione-alibi di una parata militare, la motivazione del relativo provvedimento risulta ibrida ma a svantaggio della vera cultura.

Con la fusione di due delibere (per cultura) si è voluto raggiungere lo scopo di : CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA ALL'11° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI DI FOGGIA E AL "MILITE IGNOTO". ORGANIZZAZIONE CERIMONIA PUBBLICA 

 Partiamo dal dato di fatto che Bovino e la sua Comunità non hanno mai avuto una cultura a vocazione militare o altro tipo di tradizione/partecipazione simile, perché non abbiamo mai ospitato reparti o reggimenti militari di stanza nel territorio, e quindi non sono stati prodotti documenti storici o iniziative tipiche della tradizione militare.

Scusate la diffidenza, ma non si comprende l’utilità socio-culturale di questa messinscena-parata, ovvero quale messaggio si è voluto trasmettere ai giovani ed ancor più a tanti anziani, che hanno conosciuto i disagi ed i pericoli della guerra passata. A quanto pare, l’occasione per questa manifestazione, è stata necessaria perché:   “il conferimento della cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto” è una richiesta esplicita dell’Anci a tutti i Comuni italiani e che il Comune di Bovino intende aderire.”

Chissà perché poi, fra tante richieste, circolari, raccomandazioni ed istruzioni dell’ANCI che pervengono ad un Comune…questa “richiesta esplicita” ha messo in moto la macchina burocratica-amministrativa, per organizzare una cerimonia pubblica con corteo delle autorità. 

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Per concludere, l’eredità culturale è un patrimonio che propone il conseguimento di finalità, a medio e lungo termine, volte alla formazione della persona nell’arco di tutta la vita. Fra questi rientra l’educazione al patrimonio, quale ambito trasversale connesso a contenuti e valori dell’eredità culturale, che sviluppa percorsi flessibili e interdisciplinari, impegnati a delineare dimensioni culturali complesse, a migliorare processi di apprendimento e abilità di ricerca, ad ampliare competenze specifiche e ad acquisire capacità relazionali, comunicative e progettuali spendibili nel contesto odierno. 

 

 

 

BOVINO E LE DUE FACCE DEL POTERE

Written by Thursday, 09 March 2023 11:50

Un nuovo racconto ci è arrivato stamattina da un  nostro corrispondente che dimostra il suo passionale attaccamento alle vicende cittadine e che vuol far conoscere il suo pensiero a coloro i quali passivamente subiscono dispiaceri che a volte son causa di notevoli stravolgimenti del quotidiano vivere in un borgo che si sta spegnendo ogni giorno di più.

C’era una volta…e speriamo sia unica ed ultima!

C’era una volta ….. un governante di livello “autorità locale” che quando ricevè (no vicerè) una nuova fascia tricolore, volle condividere questo inaspettato e prestigioso riconoscimento, con una indefinita fortissima (??) squadra di governo. Probabile che si tratti di un  premio dal contenuto subliminale, chissà costui prendesse coscienza di ciò che significa: “legalità da insegnare solo con l’esempio”, senza dimenticare che: <Se pur sei il capoclasse, resta in aula per imparare e non ti fare il maestro>.  Purtroppo questo succede quando ci si imbatte in un governante-amministratore, convinto che basti la sua sola “autorità” per destreggiarsi con disinvoltura fra normative e regolamenti sol perché presume che può decidere, selezionare, assegnare, premiare, ecc… senza altri consensi o pareri o regolamenti, tanto la sua fortissima (?) squadra non oppone resistenza.  Ordunque, quale delle due fasce tricolori non sia adatta al personaggio, lo stanno valutando i suoi concittadini…. prossimi elettori.

    

Nell’euforia d’indossar questa seconda fascia c.d. “per la legalità” qualc-unno dimentica che prima di andar a predicar di “legalità” sarebbe stato opportuno, da amministratore competente e responsabile, assicurarsi che:

-siano validamente aggiornati alla reale vigente normativa, i vari Regolamenti comunali vecchi e superati, che già da tempo richiedevano un corretto adeguamento alla normativa Nazionale ed Europea, ma che vengono veicolati ancor per buoni, dai burocrati e responsabili dei vari uffici. Sembra strano amministrare con regole ed indirizzi di gestione risalenti al 2009 (Regolamento sugli impianti sportivi) o altri regolamenti risalenti al 2011-2012-2014, ecc….;

- siano rispettati i rapporti tra la P.A. e le diverse  Associazioni ETS-OdV-APS secondo il Codice-Decreto Leg.vo n.117 in vigore dal 3.8.2017, almeno per evitare un trattamento discriminatorio da parte dell’Ente Locale nei confronti delle varie ETS, e per non mettere in difficoltà le stesse, quando si ritrovano con o senza una convenzione adeguata e conforme alla normativa nazionale;

 

- sarebbe opportuno, avendo a disposizione una fortissima (?) squadra di collaboratori, interessarsi a dotare il Comune di un Regolamento sulle manifestazioni ed eventi, come  già pensato da tanti altri Comuni d’Italia-ANCI (anche il piccolo Comune di Dalmazzo ne ha uno) così da rendere più lineare e tracciabile l’organizzazione e svolgimento di feste e manifestazioni pubbliche, sagre e spettacoli pubblici, concerti e fanfare, sfilate e cortei, ecc… con la dovuta trasparenza di gestione da parte dei vari Comitati, con organizzatori improvvisati ed associazioni coinvolte e spese non rendicontate. La disciplina dei comitati è contenuta negli articoli da 39 a 42 del Codice civile;

-sia verificata la modalità di utilizzo dell’immobile ristrutturato ex-Comune, su cui manca un provvedimento amministrativo promosso dal Consiglio. Ovvero se sia regolare aver già spartito ed assegnato alcuni di questi locali, per lo svolgimento di varie attività culturali e di intrattenimento, senza regole precise e/o gestione programmata;

-sia sufficiente denominare “sala convegni” un ampio locale e poterlo utilizzare per manifestazioni ed intrattenimento con assembramento di adulti e minori e per incontri culturali (?) con una sala colma di gente (come da foto e video sui social) senza però che qualche responsabile o amministratore, abbia fatto notare che il salone è carente di alcune norme di sicurezza previste per una “sala convegni” …densità di affollamento per motivi igienico sanitario con o senza buffet; capacità di deflusso dei locali e scalinata; sistema di vie di uscita in base al massimo affollamento previsto ed alle capacità di deflusso di pubblico e partecipanti; porte antipanico; operatori addetti ad alto rischio; ecc….

-sia consentito e/o autorizzato l’utilizzo dello stemma del Comune, da parte di una Asd-calcio come appare stampato sulle locandine associative e sui manifestini di lutto, con affissione pubblica.

-sia consentito e/o autorizzato l’uso dello stesso stemma del Comune, su di una divisa da similvigile di un privato volontario il quale, senza apposita autorizzazione regolamentata, si comporta come un vigile urbano in servizio effettivo, e fa da scorta ufficiale in pubblico alle manifestazioni/eventi organizzati dall’amministrazione-sindaco.

Infine da una attenta lettura di un articolo dello Statuto comunale, si legge che: Il Consiglio comunale adotta e modifica, con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, i regolamenti previsti dalle leggi e dallo Statuto.  Nonché il Comune, nel provvedere alla pianificazione urbanistica e gestione del territorio, predispone idonei strumenti di pronto intervento, da prestare al verificarsi di pubbliche calamità, secondo le vigenti leggi in materia di protezione civile. 

 

Quindi che pensare??  Manca la professionalità o la volontà??

BOVINO: SUA ECCELLENZA

Written by Sunday, 19 February 2023 15:43

 A Bovino è nata una nuova fabbrica di patacche: la NNN Incorporation?

Trattasi di una fiorente attività nata dal nulla, senza alcun capitale sociale, in-onlus, esente da qualsiasi controllo con un amministratore unico, avente come oggetto dell’ attività l’ elargizione e la ricezione gratuita di onorificenze “mbarattate” . E’ questo il significato che siamo in grado di dare a questo lungo messaggio che un nostro concittadino ci ha inviato e che pubblichiamo integralmente:  

SUA ECCELLENZA

C’era una volta…in età medievale, l’usanza del sovrano di elargire il titolo onorifico di “eccellènza” a personaggi di condizione elevata (vescovi-ambasciatori) titolo però abolito per le cariche civili, da una legge del 1945. Per esempio: l’attore scozzese A.Cumming era stato insignito della Regina Elisabetta nel 2009, del titolo di Ufficiale dell'Eccellentissimo Ordine dell'Impero Britannico (OBE) onorificenza poi restituita.

I Comuni sono pubbliche amministrazioni dello Stato.

Può sembrar strano maanche se di questi tempi, di sovrani non se ne vedono più, qualche Amministratore (dal latino “minister” nel significato giuridico per la cura degli interessi pubblici) ha preso l’abitudine, come per sovrana autorità, di selezionare privati cittadini che a suo giudizio o scelta, vanno insigniti di un qualche titolo di “eccellenza”. Tutto fa sembrare invece, che questi cittadini selezionati a vario titolo, servano da corollario per taluni eventi-manifestazioni la cui esecuzione serve a far risaltare la propria immagine e notorietà. Di produttivo a beneficio della cittadinanza non resta niente, solo tempo sprecato in sedute di Consiglio o Giunta, per futili argomenti, che vengono elaborati da qualche dirigente di settore, con impegno e tempi lavorativi retribuiti. L’amministratore per “sestesso” fa intendere che alle “passerelle” partecipa tutta la sua amministrazione di cui si fa scudo ed alibi. Chissà perché i collaboratori di squadra, non hanno altro di che proporre al miglioramento dell’interesse pubblico, tutte le proposte partono sempre da una sola mente e secondo sue condizioni.Ma tanto la “cultura” a Bovino è solo quella di fotocopiare iniziative già pianificate e/o promosse da altri come derivati, mirate alla notizia per racimolare qualche consenso da spartire fra “gli inquilini” del Palazzo.  E come smentito dalle foto e video, nella “sala gremita” vi erano i soliti pochi simpatizzanti-seguaci, e di un ipotetico “incontro con i giovani neo-diciottenni” non vi è riscontro, stando all’età medio-matura del pubblico presente. La sera del 12 febbraio nella “Sala convegni colma di gente..” ben si nota dalle foto, una rilevante presenza di gente forestiera (non Bovinesi!).

 

Il Gran Cerimoniere

La funzione principale del cerimoniere consiste nel riuscire a prevedere, lungo il percorso di un processo di comunicazione, il traguardo o meglio il successo dell’evento.

A conti fatti, nel giro di pochi mesi, i cittadini di Bovino si sono ritrovati con: una  soffocante segnaletica stradale, targhe lapidi e locandine commemorative di circostanza, vie urbane, sale e saloni intitolati e dedicati, svariate inaugurazioni…ecc.. il tutto a dimostrazione di una “amministrazione” attenta ai bisogni dei propri concittadini.  Praticamente una àlacre corsa alla manifestazione ad effetto pubblicità, in cui il paese fa da contenitore e da risonanza, a beneficio dei soli partecipanti, in termini di uno spot per “se stessi”. Ricaduta economica o occupazionale ..zero! Però molti giovani Bovinesi in cerca di lavoro, potrebbero inserire nei loro curricula, una nuova voce di credito “Partecipazione a eventi e manifestazioni prodotti con gran successo dall’amministrazione” con relativo punteggio. Un tal sindaco, con fascia tricolore istituzionale, impegnato per un suo saluto al Contingente del 7º Reggimento Bersaglieri in missione estera….. chissà poi quanti giovani emigrati da Bovino “in missione di sopravvivenza” hanno ricevuto un saluto da parte di un qualche sindaco……però se hanno successo lontano da Bovino, avranno assicurata una bella cerimonia officiata da “sua eccellenza”!

Chissà perché tanti giovani Bovinesi, si indignano quando si confrontano con alcune realtà produttive, che si stanno realizzando nei dintorni: primo impianto di comunità energetica CER in loc. Mulini ad acqua a Roseto Valfortore, per cui il cittadino diventerà protagonista attivo nella produzione di energia elettrica - al Rione Fossi di Accadia, la presenza di un importante set di produzione cinematografica americana –a Castelluccio dei Sauri un importante mulino della Puglia, riparte con un nuovo mulino a pietra per rafforzare la filiera breve - il Comune di Deliceto entra ufficialmente a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili – ad Accadia si procede con la Coop di Comunità -l’incubatore d’impresa Grani Digitali 2022/2023 si presenta come una delle possibili

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risposte alle esigenze di incontro di scuola e mondo del lavoro. E si potrebbero citare i casi di progresso di tanti altri Comuni.

Ma di che ci lamentiamo???  Presto avremo la costruzione di un opificio-stabilimento industriale (id est “Fabbrica di conci”), annesso al cantiere RFI a cui l’amministrazione ha dedicato notevole attenzione, e che sorgerà grazie  all’impegno assiduo del Sindaco  e  dei  suoi collaboratori, e rappresenterà un’importante opportunità occupazionale di  grande  interesse  per  la nostra comunità, sulla quale questa amministrazione sta lavorando incessantemente da tempo al fianco di RFI ………tutto risolto, ma aspettiamo di vedere in concreto di che si tratta!

Da ritenere che nei citati Comuni e come in tanti altri, gli Amministratori hanno lavorato con competenza, utilizzando quella “cultura” intrisa di informazione, preparazione, aggiornamento e approfondimento secondo incarico e nomina, nonché confronto con le realtà socio-economico-culturali-associative del proprio ambito amministrativo e territoriale. Ma a Bovino, cultura e preparazione ci hanno concesso la prestigiosa apparizione di Albano, per rimarcare la sua presenza al Festival e riproporre la sua immagine di cantante ultra-ultraventenne.  Cari giovani, datevi alla musica ed alla canzone!

Non può sfuggire questa particolare esuberanza di regalare “le cittadinanze” a dimostrazione per qualc..unno, che i Bovinesi sono amanti dei forestieri. Ma talvolta questi cittadini onorari sono scollegati con la storia, con le tradizioni, con il tessuto sociale e l’economia locale. Qualcosa non torna, nel senso che questi “premi e riconoscimenti” vengono distribuiti a pioggia da una amministrazione, che utilizza spesso i suoi compiti istituzionali, in modo autonomo e sbrigativo, senza un provvedimento motivato.  Così facendo, una pubblica amministrazione si mescola con l’individualità di un privato, al posto di pensare a cose più importanti e a beneficio della collettività.

Si sceglie (ma con quale criterio) il curriculum di un cittadino privato, sulla base del suo lodevole lavoro o per la sua personale brillante “carriera” con scatti e promozioni, già tracciati da un contratto di lavoro e costui diventa una “eccellenza” per meriti personali e privati, alla fine il tutto resta nell’ambito della propria sfera personale, di famiglia e fra i colleghi di lavoro. Riflettendoci sopra, il lavoro-impegno-carriera di questi selezionati privati, risulta privo di una qualche origine o ricaduta come attivismo sociale a favore della collettività o di qualche merito di interesse pubblico. Può star bene riconoscere un certo talento e un dimostrato successo raggiunto non senza sacrifici, ma tutto sommato, come suol dirsi: “hanno fatto il loro dovere e migliorato il loro mestiere”.

Forse da riconoscere il valore di “eccellenza” alle persone che al di fuori ed al di sopra delle proprie capacità, cultura-preparazione-laurea-professionalità-mestiere,…. riescono a raggiungere traguardi notevoli o inusuali, con azioni espletate a favore della collettività.  Alcuni lettori, hanno commentato su “Eventi e comunicazioni” che ci sono tante eccellenze sparse per l’Italia ed anche a Bovino stesso, nel silenzio dignitoso del loro vivere quotidiano. Tante persone/pensionati che resistono e vivono in un contesto socio-economico molto difficile, cittadini che in questo paese hanno creato occupazione e cittadini attivamente impegnati nel social-collettivo che hanno operato ed operano, senza personalismi di carriera, nel cultural-tradizionale e nel volontariato a favore della collettività. In proposito, il nostro concittadino G.N. ha ricordato la mancata esecutivita' materiale della delibera sulla dedica di due sale del Museo della Civilta' Contadina a coloro che lavorarono tanto, da volontari, al suo allestimento.

 

Sempre pronti a lamentarsi ….noi fortunati del 2023 abbiamo vissuto l’emozione di aver incontrato di persona il grande Albano,  così racconteremo di questo evento ai nostri nipoti e sarà riportato negli annali della storia locale, e chissà se ad opera di qualc..unno, non ci scappa qualche: targa-dedica -trofeo -lapide -onorificenza supplementar0à+e e/o cittadinanza onoraria, a firma però dell’amministrazione tutta.

BOVINO - PASSATA LA FESTA.....

Written by Monday, 16 January 2023 08:11

E' giusto il tempo per il famoso detto "Passata la festa, gabbato il Santo" a proposito di chi fa tante promesse per ottenere un favore o un beneficio e una volta ottenuto si dimentica facilmente del benefattore

Ciò avviene in ogni settore della vita di tutti  principalmente   a livello politico generale (vedi l' attuale governo nazionale)  ma in particolare nei piccoli paesi come il nostro in cui , purtroppo , siamo di nuovo nel periodo delle promesse  a causa della prossima scadenza amministrativa.

Sembra proprio questo il senso del nostro corrispondente che ci ha inviato questo messaggio e che pubblichiamo così come pervenuto:

 

Natale per tutti e tutti per Natale!

Durante le recenti festività Natalizie, è stato possibile incontrarsi con i vecchi amici residenti altrove, e che hanno trascorso a Bovino alcuni giorni di meritato relax.

Così fra una chiacchiera e l’altra, affiora il ricordo delle poesie preparate a scuola e del rituale delle letterine sotto l’Albero e poichè all’epoca non esistevano smartphone, cellulari, computer e tanta tv…per passatempo si andava avanti con i giochi da tavolo tipici delle feste Natalizie, con i dolciumi fatti in casa e con qualche racconto recitato dagli anziani, che secondo tradizione iniziava sempre con : C’era una volta……

ONCE UPON A TIME ....

 

Così inizia il racconto di un sindaco e relativi amministratori, di un piccolo paese appollaiato sui Monti Dauni. Costoro propongono il nuovo gioco natalizio del  Monopoly con immagini dei “borghi d’Italia” in cui  si ristruttura vecchie case e si sviluppa alberghi diffusi e …vinci la partita!. Secondo qualc ..unno con questo prodotto si prova grande soddisfazione, in quanto si arricchisce ancor più il lavoro di promozione turistica e territoriale di un certo programma. Sarà vero o è solo un gioco fantasioso, un passatempo per questi amministratori?

C’era una volta: un sindaco che propina alla Comunità “..un anno ricco di eventi e attività istituzionali” certo non si è fatto mancare nelle sue manifestazioni/eventi un videomaker-videografo privato, che riprende l’attore principale ed il suo seguito (amministratori-comparse e figuranti). Ma spiace constatare che oltre alle spese di rappresentanza, altri benefici di strategie politiche territoriali e resilienza non se ne vedono, però speriamo nella ripresa del 2023!  (siamo fiduciosi). 

In quanto all’affermazione di aver offerto “un anno ricco di eventi”….ci sarebbe qualche dubbio, sempre come raccontano i residenti del paese (criticoni e mai soddisfatti!).  Tutto si è svolto durante l’estate, con un rigurgito ai primi di ottobre: musica, incontri culturali, fuochi artificiali, fanfara, discorsi celebrativi, fascia tricolore, foto e spot in tutte le salse, ecc… nei mesi a seguire qualche evento culturale snobbato dall’amministrazione, ma fino al 31 dicembre…. il vuoto assoluto!

Si vede che tutte le risorse culturali e turistiche si sono esaurite durante il mese di agosto, ma non sono durate un anno, come si vuol far credere!    Basta vedere la tristezza del periodo natalizio, senza fermenti socio-culturali o festeggiamenti di piazza. Chissà se prevedendo e risparmiando qualcosa ad agosto, si poteva saggiamente pensare ad una tensostruttura a dicembre, per qualche manifestazione musical-culturale o per il veglione di fine anno, come regalo alla Cittadinanza.

 

Se tal sindaco parla di turismo e territorio, è inevitabile guardarsi intorno e curiosare nelle vicinanze del proprio territorio.

In qualche paese, l’Associazione Vento Legale ha fatto visita agli anziani che vivono da soli per portar loro un po’ di calore umano.... ed una fetta di panettone. Gli anziani del paese in fabula si aspettano una visitina a primavera… sotto elezioni!

 

Altro paese non lontano, ha “Inaugurato il Palazzo delle favole”….con la valorizzazione ed il recupero di un antico palazzo del piccolo borgo, con luci artistiche videomapping ed altri eventi. “Sarà possibile raggiungere questo paese, anche grazie alla corriera della domenica che da qualche settimana sta facendo la spola con Foggia (Immediato 23 Dicembre 2022 )    Sembra però che questa idea del “Palazzo delle favole” non sia tanto originale, in quanto potrebbe esser stata ispirata da altro sindaco che già da tempo, amministra il “suo” Comune come un Palazzo delle favole, perché sono più le favolette che racconta e che, sostenuto dal suo obbediente entourage, propina ai cittadini fra un evento e l’altro.

 

 

Per la conclusione del  format  'Candela il Paese del Natale', si è registrata la presenza di tantissimi  visitatori che hanno raggiunto il comune dauno, per assistere allo spettacolare volo della Befana e all’esibizione del duo comico Arteteca.  Segue il calendario di dicembre delle manifestazioni svoltesi a Deliceto, con il Castello di Natale trasformato in un parco tematico di oltre 3000 metri quadri, visitato dall'8 dicembre (giorno dell'inaugurazione con uno spettacolo piromusicale) e predisposto per una kermesse natalizia in ogni suo spazio. E ci fermiamo qui per non deprimere i lettori…

 

C’era una volta….un sindaco che con la sua giunta avendo altro a cui pensare, non poteva programmare qualcosa per il periodo Natalizio… per la serie: vi siete divertiti ad agosto e tanto basta!

 

Già a novembre hanno dovuto rimediare, con una targa in memoria, per riconfermare il “titolo” già detenuto da certi giardini pubblici, …nella foto sembrano “attapirati” ma tutti soddisfatti per la soluzione trovata. Che figura…! direbbe un noto personaggio della tv.

 Dopo di questo intoppo, si sono impegnati con diverse convocazioni del Consiglio comunale, per apportare una modifica allo Statuto, tanto da arrivare ad una soluzione definitiva il 27 dicembre …altro che Natale!!!

Chissà perché tanta fretta, tanta  insistenza e tanto impegno di questi amministratori, per una modifica allo statuto. Perché questa piccola modifica mirata, anche se lo stesso statuto è lacunoso ed avrebbe bisogno nel complesso di una “rinfrescata”.  Ma sempre fra chiacchiere e critiche di piazza, viene da riflettere su tanti altri Regolamenti comunali che risultano non aggiornati e quindi parzialmente inattuabili e contrastanti con l’attuale normativa di riferimento. Sembra che in un certo Comune, dal 2018, è in corso l’aggiornamento dell’elenco patrimonio immobili…. quindi in fase di completamento. Qualche qualificato responsabile di settore ed amministratore, di tal Comune, sostiene che le modifiche ad uno statuto si fanno per esigenze di armonizzazione del sistema ordinamentale e di salvaguardia del funzionamento di un Ente Locale.  Ma allora dovrebbe essere necessario, per armonizzare e legalizzare il suo “sistema ordinamentale”,  la revisione ed aggiornamento dei suoi vari Regolamenti, come ad esempio: uso e gestione impianti sportivi del 2009; sulle aree verdi del 2012; gestione museo del 2011; utilizzo volontari del 2014; utilizzo immobili e locali comunali del 2015; ordinamento uffici del 2016. Qualche Comune, ha creato una consulta con elenco aggiornato delle Associazioni ETS regolarmente costituite e registrate, in quanto per correttezza sono le stesse che legalmente fruiscono di questi Regolamenti. Così invece a qualc...unno fa comodo utilizzare vecchi regolamenti sballati e desueti, perché così applica regole personali e di simpatia.

Saranno solo dicerie?   Purtroppo questa è la realtà, chissà poi se i Responsabili di settore, gli Amministratori, i componenti la Giunta, se ne rendono conto!?

 

Dopo questa “chiacchierata” non staremo quì ad adombrare il vero Natale nel suo spirito  religioso e sociale, lasciamo che il Natale sia sempre possibile da vivere in chiesa ed  in famiglia, per tutti! 

Bovino - Svolgimento Consiglio Comunale del 16.11.2022

Written by Saturday, 19 November 2022 16:03

Si è svolto il Consiglio Comunale di Bovino il 16 Novembre scorso ed in attesa della pubblicazione delle delibere ufficiali, riportiamo gli interventi inviatici dai gruppi consiliari partecipanti:

BOVINO 29 E 30 OTTOBRE - FESTA DEL VOLONTARIATO

Written by Thursday, 27 October 2022 06:42

Il mese di ottobre si chiude alla grande a Bovino : grande festa del volontariato con la  collaborazione e partecipazione del CSV (Centro di Servizio al Volontariato) della Provincia di Foggia  e delle associazioni locali nella giornata di sabato ed a fine  serata di Domenica con lo spettacolo musicale del rinomato  gruppo Orafolk di Deliceto. 

 

 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 25.07.2022 (Svolgimento)

 

                Si è svolto il Consiglio Comunale di Bovino il 25.07.2022 per la discussione di tre argomenti all’ ordine del giorno. La maggioranza  era al completo e l’ opposizione  è stata rappresentata dai consiglieri Alfano e Dota (assenti Saccinto e Fiorenti).

L’ ordine del giorno è stato il seguente:

Dopo l’appello fatto dalla Segretaria Dott.ssa A. De Carlo, si è proceduto da parte del Sindaco  alla lettura del 1° punto dell’ O.d.G.  e subito dopo c’è stata la relazione della Vice-Sindaco Nicastro C. che ha spiegato il contenuto della proposta di delibera  n.20 del 6.07.2022. Al termine della relazione si è aperta la discussione tra i presenti.

Ha chiesto di intervenire il Consigliere di opposizione Alfano Pasquale  che avutane facoltà d’ intervento riferisce ai presenti le motivazioni per le quali il gruppo di opposizione Alternativa per Bovino non voterà a favore dell’ approvazione di questo argomento in discussione per queste motivazioni:

PERPLESSITÀ DEL CONSIGLIERE ALFANO PASQUALE DI "ALTENATIVA PER BOVINO" IN MERITO AL PUNTO 1 ODG DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 25/07/2022.

 

1. Bilancio e programmazione 2022/2024 - Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e assestamento del bilancio di previsione in ragione dell'andamento dell'esercizio finanziario e assestamento generale di bilancio 2022/20224 - (art. 175 e 193 T.U.E.L.).

·        PRIMA PERPLESSITÀ: La proposta di deliberazione del Consiglio Comunale è datata 06/07/2022 e non se ne conoscono i motivi per i quali venga portata in Consiglio soltanto oggi, giorno 25/07/2022.

·        SECONDA PERPLESSITÀ: In premessa affermate che il bilancio è stato approvato in data 31/05/2022 - giorno in cui io non sono potuto essere presente perchè non informato del Consiglio Comunale - e ad un mese di distanza presentate ben 15 pagine di variazioni, vedi ALLEGATO A, da voi consegnatomi. Tali pagine di variazione (ALLEGATO A) cosa mi fanno balenare alla mente? Che il bilancio di previsione approvato in data 31/05/2022 in fretta e furia non era affatto veritiero, dato che mi avete presentato 15 pagine con decine e decine di variazioni. Non soltanto questo, mi presentate anche una situazione di squilibrio di bilancio che ammonta a 75350,40 euro - vedi ALLEGATO B - relativi alla parte corrente anno 2022, che io naturalmente non posso approvare.

 

 

 

Sembra che quanto sia accaduto pochi mesi fa in questo Comune non abbia insegnato niente a questa maggioranza, che continua a non informare la popolazione sull'andamento giuridico di quel grande ammanco di risorse che gravemente pesa e peserà nei prossimi anni su tutta la cittadinanza bovinese. Sono venuto a sapere che il Tribunale civile di Foggia ha emesso sentenza di colpevolezza nei riguardi del dipendente Omissis, condannandolo a pagare il maltolto in quota 1400000 euro e al pagamento delle spese processuali; quindi ora mi chiedo in che modo abbia intenzione di agire questa maggioranza nei riguardi del dipendente Omissis: licenziandolo o continuando imperterriti a pagargli lo stipendio? Rispetto qualsiasi opinione, ma credo che sia arrivato il momento che voi siate chiari. Io personalmente lo avrei da moltissimo tempo accompagnato alla porta, senza stipendio alcuno, facendo risparmiare sia la popolazione che le casse del Comune;  posso garantirvi che non mi arrenderò, impegnandomi con forza affinchè il dipendente Omissis venga licenziato.

Al termine di questo intervento si scatena una reazione  del Sindaco e qualche altro componente della maggioranza , i quali invitano tutti i consiglieri presenti ad  approvare la  Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e assestamento di bilancio di previsione così come relazionato dalla Vice-sindaco, invitando, nel contempo a non discutere su altri argomenti e vicende che non riguardano strettamente l accapo in discussione dell Ordine del Giorno.

            Si passa, quindi, alla lettura del secondo argomento in discussione, riguardante la Concessione in comodato duso gratuito allASL Provinciale di Foggia di un immobile di proprietà del Comune di Bovino da destinarsi a Struttura Sanitaria per l erogazione dei servizi sanitari territoriali ai sensi della DGR 688/2022 e DGR 763/2022.

Il Consigliere di Alternativa per Bovino, Alfano Pasquale, chiede di voler fare una proposta all Intero Consiglio, prima della discussione dell argomento, ma tale richiesta viene negata in quanto bisogna prima sentire la proposta  di deliberazione numero 22 del 19-07-2022 e dopo aprire la discussione. Così vien letto l Ordine del Giorno, punto 2,  vien data la parola al relatore di maggioranza  Biscari Matteo, il quale espone le motivazioni per le quali questo argomento viene proposto per l approvazione.  Al termine della relazione si apre il dibattito e chiede d intervenire il Consigliere di Alternativa per Bovino Alfano Pasquale :

Perplessità del Consigliere Alfano Pasquale di Alternativa per Bovino in merito al punto 2 ODG del Consiglio Comunale del 25/07/2022.

 

Oggi siamo chiamati a decidere circa l’assegnazione in comodato gratuito dell’immobile di proprietà del Comune di Bovino alla ASL Provinciale di Foggia, immobile sito in Via delle Casette Asismiche, meglio identificato con “l’ex Ospedale Sant’Antonio”. Immobile da destinarsi a struttura sanitaria per l’erogazione di servizi socio sanitari territoriali non meglio precisati.

 

Faccio in proposito notare a questa assemblea che tra la ASL provinciale ed il Comune di Bovino già intercorre un accordo per l’utilizzo di locali ad uso della stessa  ASL, ovvero dei locali ex “mercato coperto”, di fatto acquisiti in proprietà a suo tempo dalla ASL, con trattamento di favore, al fine di garantire i migliori servizi sanitari ai cittadini di Bovino.

 

Da informazioni assunte risulta che l’erogazione dei servizi presso tale “Poliambulatorio” in questi ultimi anni è notevolmente diminuita e molte erogazioni specialistiche sono state persino soppresse.

In particolare le prestazioni sanitarie specialistiche ridotte  risultano:

·        Cardiologia (prima fruibile per 2 gg/sett  ed ora ridotta a 2 ore/sett);

·        Otorino (da 2 volte a settimana ed oggi non più erogata);

·        Endocrinologia (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Medicina Generale (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Urologia (da 1 volta a sett.  ed oggi 1 volta al mese);

·        Ortopedia  (da 2 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Oculistica  (da 2 volta a sett.  ed oggi 1 volta a sett.);

·        Chirurgia   (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Allergologia  (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Medicina dello Sport  (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Ginecologia  (da 2 volta a sett.  ed oggi 1 gg /sett.);

·        Nefrologia  (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Fisiatria   (da 2 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Diabetologia (da 1 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Endocrinologia  (da 2 volta a sett.  ed oggi soppressa);

·        Servizio prelievi  (da tutti i gg  ed oggi 2 volte /sett.);

·        Palestra “riabilitativa”  (mai fruibile anche se con attrezzature un tempo presenti e inutilizzate)

·        Ecografo  (mai reso disponibile in struttura se pur assegnato a Bovino);

·        Distribuzione protesi ed ausili  (servizio non più erogato);

 

Tutto questo sta a significare quanta poca considerazione nutre nei nostri confronti l’ASL provinciale nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, nonostante ci sia stata, nel momento dell’acquisizione dei locali (ex mercato coperto) l’impegno da parte della ASL di erogare e mantenere nel tempo i sopracitati servizi. In special modo la ASL si impegnava anche a costituire un “Centro per le disabilità motorie” garantendo maggiori servizi, maggiori unità lavorative,  più assistenza alla popolazione bovinese.

 

Tutto ciò illustrato ed alla luce dei numerosi locali già disponibili nella struttura Poliambulatoriale esistente,  ci si chiede:

1)     Come mai concedere altri locali se la citata struttura era in grado di erogare cotanti servizi ormai di fatto abrogati?

2)     Quali elementi strutturali e di logistica rendono necessario l’utilizzo di una nuova struttura?

3)     Perché concedere in locazione gratuita i locali “Ex ospedale Sant’Antonio” per la durata di 99 anni (sottraendoli per ben un secolo alla fruizione dei cittadini per altri scopi sociali);

4)     Come mai non è stata indetta una conferenza dei Capigruppo per portare a conoscenza della minoranza di questo intento e accogliere possibili suggerimenti e/o valutazioni?

5)     In cosa differiscono i nuovi servizi sanitari rispetto a tutto ciò che è stato soppresso?

 

Ed ancora più esplicitamente chi ha interesse in questa operazione che con ogni probabilità e del tutto illogica, irrazionale ed economicamente svantaggiosa?

Che fine farà l’area giochi per i bambini?  Quali accessi sono previsti per eventuali mezzi di soccorso? È possibile una tale trasformazione d’uso per un edificio di valore storico già normativamente vincolato?

 

In conclusione si ritiene che il secondo punto all’OdG venga stralciato e discusso in altra data al fine di dare voce anche alle minoranze.

Un tale intervento su di un bene che per storia tradizione e consuetudine appartiene a tutti i bovinesi richiederebbe infatti di informare (se non di coinvolgere)  non solo le minoranze ma anche la cittadinanza tutta.

 

La richiesta del consigliere Alfano  di discutere in altra data questo argomento non viene presa in considerazione e dopo un breve battibecco tra maggioranza e opposizione anche su chi abbia consigliato all’ Asl di richiedere proprio questi locali, l’ opposizione abbandona l’ aula consiliare come protesta avverso l’ agire di questa maggioranza che, prima ancora dell’ approvazione di questo argomento, senza un confronto con le parti presenti e rappresentanti una buona parte della popolazione bovinese, ha disposto lo sfratto della biblioteca comunale e non solo!!.

 

Il prosieguo del Consiglio Comunale non lo si conosce e si resta in attesa della pubblicazione degli atti per gli aggiornamenti di questa pagina.

 

 

 

 

BOVINO - La Squarcedde 2022

Written by Thursday, 07 April 2022 14:36


Quest’anno post-covid19 si sono invertite le usanze bovinesi perché il nunnipotente nostrano così ha deciso per colpa della guerra che non si sa come potrà finire, per cui è meglio anticipare la Squarcedde alle Palme ed alla Pasqua. E questa è  la  Squarcedde che è meglio consumarla prima della Pasqua:

Sindaco e l’ Amministrazione Comunale incontreranno i cittadini. L’incontro pubblico sarà occasione per relazionare su quanto fatto, progetti in cantiere, comunicazioni e precisazioni doverose.

Dopo quattro anni di nullità amministrativa il primo cittadino si degna di presentarsi avanti ai suoi elettori per spiegare a modo suo quanto ha fatto, i progetti in cantiere, fare comunicazioni e precisazioni (...solo adesso ) doverose dopo  le note vicende che hanno fatto scandalo a livello nazionale ed internazionale.  Apre così con largo anticipo una campagna elettorale  nella speranza di far dimenticare quanto di più negativo si sia fatto e visto a Bovino  in questo quadriennio, in perfetta continuità col precedente decennio amministrativo.

Certo che ci vuole proprio una faccia tosta ed un senso ridicolo dell’ uso del potere nell’amministrare così i beni comuni di una cittadina che non meritava tutto questo!. Ma, in attesa di sentire il pifferaio,  pubblichiamo integralmente la lettera pervenutaci questa settimana che, tra ironia e sarcasmo, ci fa riflettere su questioni molto interessanti:

Guerra e..Pace!

Stiamo attraversando un periodo drammatico, per una guerra irrazionale ed assurda, che non ci lascia indifferenti ma che ci ha coinvolto, sul piano umanitario, a sostegno  di questa popolazione martoriata.  Sembra strano ma forse forse, per dovere civico e morale, qualche saggio Amministratore poteva indire un forum del volontariato locale, tanto per stimolare  la collaborazione fra le varie associazioni, per una qualche azione coordinata sull’emergenza umanitaria in atto.  Qualcuno  l’ha  definita come “una reazione composta dei nostri Amministratori” ovvero una scelta consapevole di evitare confronti con le realtà sociali su Bovino. Dopotutto sono le stesse Associazioni che, quando fa comodo, vengono convocate per eventi e sfilate in piazza-corso-villa, o per far numero in occasione di “manifestazioni di interesse-partner” per avvallare i vari progetti dei lavori per il recupero del Castello-Giardini e via discorrendo, certamente utili per  la sopravvivenza del richiamo turistico del Borgo. Poteva risultare una preziosa occasione, per testare la capacità di far squadra fra le associazioni e provare con un programma di interscambio, e quale utile occasione per il Comune di far esperienza in materia di Protezione Civile. Vedasi nota della Regione n.AOO 3390 del 16.3.2022 inviata ai Sindaci, per attività connesse all’accoglienza e assistenza ai profughi dell’Ucraina.

Ma dall’inizio della guerra in Ucraina, l’Amministrazione non è rimasta inoperosa…anzi!

2 marzo, appello alla solidarietà pro-Ucraina rivolto ai cittadini; 3 marzo, importante iniziativa della marcia della pace, con foto,filmati e discorsetti; 6 marzo, locandina Caritas-Parrocchia Bovino unico messaggio per la gestione concreta per “emergenza umanitaria”; 7 marzo, garantita la percorribilità anche se nevica; 7 marzo, Live from Bovino bandi Gal Meridaunia; 8 marzo, Giornata internazionale della donna; 18 marzo video-intervista del Sindaco sui bandi del Gal; 19 marzo Forum fra i Comuni Bandiera arancione; 20 marzo, Giornata nazionale nuovi nati; 21 marzo, foto sul risultato dei falò di S. Giuseppe; 22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua con il Mulino del Ponte; 29 marzo, Rai 3 WeAreainPuglia video intervista Proloco Unpli nella cornice del Giardino ducale;  31 marzo, dalla Regione Avviso manifestazione interesse Terzo settore per accoglienza profughi. A questo calendario vanno aggiunte le varie riunioni per le delibere e l’ordinaria gestione amministrativa del Comune.  Tutti questi video-spot richiedono impegno ed assorbono tempo…si poteva mai pensare ad un forum sul volontariato locale? Oppure convocare il Terzo settore per approfondimenti sull’accoglienza profughi? Troppo rischioso! 

“Qualcunno” che comanda ed è abituato ad imporsi, potrebbe trovarsi di fronte a delle specifiche responsabilità o a dover prendere impegni con amici e nemici che purtroppo secondo costuisono presenti nelle Associazioni di Bovino.  Si sa che “l’unione fa la forza” lo sa benissimo chi partecipa da anni all’Unione dei Comuni…..dove però  c’è una poltrona da difendere.  Ma l’Unione del Volontariato può dar fastidio.  In silenzio, come sempre, solo alcune iniziative sono state attivate da qualche associazione locale.  Il Comune di suo, si è defilato e non ha prodotto nulla…avvisi ed appelli da passacarte….come per dire: fate che volete!

Si riporta integralmente l' interrogazione del consigliere di opposizione (Alternativa per Bovino) Alfano Pasquale presentata l' 8 Marzo scorso per alcuni ritardi dell' Amministrazione Comunale che faranno perdere al nostro paese risorse importanti messe a disposizione da parte della Regione Puglia per progetti di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei Borghi:

I nostri contatti :)