Ingredienti:
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400 gr. di semola rimacinata di grano duro |
1 dl di acqua tiepida |
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sale |
Preparazione:
Versate sulla tavolozza “tumbagne” la semola con un pizzico di sale, fate una conca e unite l’acqua tiepida necessaria per impastare; lavorate la pasta per una decina di minuti fino a quando all’interno si saranno formate delle bollicine: si dovrà ottenere una pasta piuttosto soda e liscia; copritela con un panno umido e staccate un pezzetto di pasta e arrotolatelo sul “tumbagne” infarinata fino a ottenere un cilindretto dello spessore di una matita; tagliatelo a pezzetti lunghi un centimetro. Con la punta arrotondata di un coltello ” strascinate ” ogni pezzetto sul “tumbagne” in modo che la pasta, curvandosi, diventi simile a una conchiglietta. Appoggiate ogni conchiglietta sulla punta del dito pollice e rovesciarla all’indietro aiutandosi, se necessario, con la lama di un coltello. Il risultato finale saranno delle orecchiette che andrete a sistemare una accanto all’altra su di un telo o sullo stesso “tumbagne”. Proseguite allo stesso modo fino ad aver esaurito tutta la pasta. Vi consiglio di prepararli la sera prima e di lasciarli asciugare per una notte. Le orecchiette vanno preparate o con le classiche cime di rape o con un buon sugo di pomodoro fresco.
E' una ricetta molto antica e che adesso le nuove norme sull' igiene e sulla sicurezza alimentare, nonché quelle sulla difesa degli animali, ne vietano l' uso.
Genoeffa che custodisce le ricette più tradizionali bovinesi, ce la descrive comunque perché questo era un piatto molto raro, ricchissimo di calorie, il cui superbo sapore lo si può descrivere solo assaggiandolo, rafforzando quel principio che del maiale non si butta proprio niente.

LAGANELLE AL SANGUINACCIO
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di farina rimacinata
½ litro di sangue di maiale (usare solo esclusivamente sangue di maiale da sicura e igienica macellazione)
½ litro di latte
un pizzico di sale
100 grammi di strutto
100 gr di uva passa
100 grammi di cioccolato fondente
100 grammi di zucchero
100 grammi di fichi secchi
1 buccia d’ arancio
Impastare la farina con un pizzico di sale ed acqua, stendere l’ impasto e tagliare le laganelle.
In una pentola capiente mescolare gli ingredienti sopra descritti ( latte sangue, strutto, cioccolato fondente, zucchero, fichi secchi tagliuzzati, uva passa precedentemente messa in ammollo con acqua calda, buccia d’ arancio grattugiata etc.) e mettere sul fuoco.
Aspettare che bolli l’ insieme. Quando il contenuto della pentola è arrivato alla bollitura, bisogna calare la pasta, fino a che si cuocia a fuoco basso e quando tutto si è ben addensato, spegnere il fuoco e servire in tavola….
Leccarsi i baffi perché altrimenti pulendosi col tovagliolo sarebbe uno spreco e ne resterebbero le tracce !!!
Maccaroune a lu furn
Ingredienti x 6 persone:
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500 gr. di mezzi ziti |
500 gr. di carne di manzo tritata |
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500 gr. di treccia dura sfilacciata |
600 gr. di spezzatino con l’osso e una fetta di pancetta di maiale |
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1 l. di salsa di pomodoro (possibilmente casalinga) |
0,200 l (circa) di olio extravergine d’oliva |
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2 uova |
formaggio grattuggiato q.b. |
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mollica di pane raffermo |
una piccola cipolla |
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basilico, prezzemolo, sale q.b., |
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Preparazione:
Con la carne tritata, il formaggio grattugiato, la mollica di pane, l’uovo, un pizzico di sale ed il prezzemolo tritato preparate delle polpettine molto piccole e friggetele in una padella con un poco d’olio. Intanto in un tegame di creta soffriggete un po’ di cipolla con l’olio e aggiungetevi la carne, fatela rosolare e unitela alla salsa di pomodoro. Lasciate cuocere per circa 2 ore. Lessate la pasta, scolatela a meta cottura e conditela con un po di sugo. In una teglia di creta larga e bassa, fate un primo strato di pasta, formaggio, polpettine e treccia sfilettata e condire con due mestoli di ragu. Completate gli strati fino a completamento degli ingredienti. Terminate con il ragu. Passate in forno gia caldo a circa 190°/200° per circa mezz’ora.
Con tutte queste calorie questo è sicuramente un piatto unico!!! Da preparare il giorno prima di una scampagnata o per Pasquetta.
Il cacioricotta e’ il tipico formaggio pugliese ottenuto dal latte di pecora attraverso un particolare procedimento produttivo grazie al quale, durante la lavorazione, si raccoglie non solo il caglio ma anche i fiocchi di ricotta che vengono opportunamente fatti affiorare.
Si ottiene cosi’ un prodotto che contiene sia la caseina (presente nei formaggi) che l’albumina presente solo nella ricotta). Il risultato e’ un prodotto dal sapore deciso e dalla pasta molto compatta e consistente, anche se ha una stagionatura di pochi mesi.
Il sapore molto forte lo avvicina al pecorino romano. Viene utilizzato prevalentemente grattugiato con condimento di primi piatti di pasta
Ingredienti:
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400 gr. di orecchiette |
500 gr. di pelati di pomodoro |
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1 cipolla |
foglie di basilico |
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cacioricotta fresco |
olio extravergine di oliva |
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sale q.b. |
Preparazione:
Preparate un sughetto facendo soffriggere in olio mezza cipolla tagliata a fettine sottili. Aggiungetevi i pelati e un pizzico di sale e lasciate cuocere. A parte avrete gia cotto la pasta, che tirete al dente. A questo punto condite la pasta con il sugo e con una grattata abbondante di cacioricotta fresco.Guarnite con qualche foglia di basilico.
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Piatto primaverile-estivo della Murgia (Puglia) che si tramanda da Ingredienti:
Preparazione: Pulite e lavate accuratamente la rucola utilizzando solo le foglie e i germogli piu’ teneri. Lessatela in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolatela bene e riutilizzate l’acqua per lessare le orecchiette. Mettete in una grande padella l’olio, i pomodorini tagliati a meta, il peperoncino,l’aglio e le olive tritate e insaporite con il sale.Dopo 5 minuti di cottura a fuoco lento, aggiungete la rucola e dopo altri 5 minuti le orecchiette scolate che nel frattempo avrete gia cotte. Fate saltare in padella per qualche minuto per insaporire le orecchiette. Servite bollente aggiungendo olio crudo a secondo dei gusti. |
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