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Sono pervenute molte richieste di approfondimento su quest’ ultimo “regalo” fatto dalla maggioranza guidata da Dedda ,  col supporto pieno dell' ultimo acquisto, la firma della convenzione per la costituzione della stazione unica appaltante, come centrale unica di committenza l’ acquisizione di lavori, servizi e forniture, prevista dall’ art. 33 del D.Lgs.267/2000 e dall’ art.30 del D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000 e dall’ art. 33 del D. Lgs. N. 163/2006, per il contrasto ai fenomeni mafiosi (‘ndrangheta-sacra corona unita-cosa nostra etc.etc.), rinunciando alla funzione di Comune capo-fila in un settore, quello dei lavori pubblici, cioè quello più importante intorno al quale gira tutta l’ economia di un territorio. Così, pur avendo disponibilità di strutture (sede attuale del Comune con amplissimi locali, l’ ex sede della Comunità Montana i cui locali, pur se di proprietà regionale,  possono essere fruibili ma stanno in uno stato di abbandono totale…ed altri immobili predisposti e funzionali per lo svolgimento delle funzioni attribuite alla Stazione Unica Appaltante), il Sindaco ha sottoscritto l’ accordo per il riconoscimento di Panni quale comune capo-fila, manifestando quindi la propria volontà di delegittimare il nostro paese da quel ruolo guida svolto fino a pochi anni fa. Né può giustificare questo comportamento la diversa strutturazione degli uffici tecnici dei comuni aderenti  in quanto le figure professionali già esistenti in Bovino sono in numero ben superiore a quelle degli altri paesi!!

C’è una motivazione, forse, ben diversa da tutte le logiche ragionate di questa scelta che pone molteplici interrogativi su questa cosa denominata SUA, quasi come se fosse una cosa appartenente a qualcuno, ben lontana quindi dallo spirito dei decreti per la lotta alla criminalità organizzata.

Per questi motivi terremo alta l’ attenzione su questo atto compiuto all’ ultimo minuto di validità del Consiglio Comunale uscente, adottato senza alcun motivo d’ urgenza per il Comune di Bovino e che riteniamo lesivo di quella centralità  che l’ intero territorio ci ha sempre riconosciuto e che è stata in questo caso alienata a chi ha saputo abilmente intessere una rete dalla quale sarà difficile venirne fuori, se non si decide di cambiare rotta politico-amministrativa e quindi col voto del 26-27 prossimo.

Di seguito gli atti portati in Consiglio per l’ approvazione della convenzione SUA,  ai quali hanno votato contro i consiglieri di opposizione  Lombardi, D’Alessandro e Di Pasquale:

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Da Teleradioerre (Saverio Serlenga) e COMUNICATO STAMPA

FOGGIA, venerdì 24 maggio 2013 - ORE 12.05
De Leonardis: "Aiutare agricoltori dei Monti dauni colpiti da grandinate'

"Non c'è pace per gli agricoltori dei Monti Dauni, alle prese con gli effetti della crisi e in queste ultime settimane con gli ingenti danni provocati dal maltempo. Dopo la violenta grandinata che lo scorso 5 maggio ha devastato le campagne tra Troia e Lucera, la nuova ondata di pioggia battente e grandine copiosa in particolare nella notte tra mercoledì e giovedì ha colpito l'area che va da Bovino, Deliceto e Castelluccio dei Sauri, e la stima dei primi danni alle colture ortive e cerealicole è allarmante. La situazione di assoluta emergenza venutasi a determinare richiede così l'intervento immediato anche della Regione, per sostenere concretamente con ogni mezzo e risorsa a disposizione gli agricoltori e le produzioni per gran parte falcidiate". Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, sollecita l'assessore al ramo Fabrizio Nardoni "a seguire con la dovuta attenzione e tempestività un'area cha garantisce gli ingenti fondi comunitari dell'Obiettivo 1, la cui economia va rilanciata e non ulteriormente penalizzata".

 

BOVINO, giovedì 23 maggio 2013 - ORE 17.13
Maltempo, danni alla cerealicoltura dei Monti Dauni

E' pesante il bilancio degli effetti che il maltempo ha avuto sull'agricoltura dei Monti Dauni. Particolarmente colpite le campagne del versante meridionale tra Bovino, Deliceto e Castelluccio dei Sauri dove la forte pioggia e la grandine caduta la notte scorsa ha praticamente distrutto le colture ortive e soprattutto quelle cerealicole. La produzione del grano ha subito danni del 75-80%, mentre la resa potrebbe subire una flessione pari al 40%. Gli agricoltori della zona sono preoccupati per il silenzio delle associazioni di categoria che dovrebbero intervenire per chiedere lo stato di calamità naturale. Di fronte a questo quadro, i cerealicoltori chiedono di rinviare il termine per le domande per accedere ai contributi del piano di sviluppo rurale.
Saverio Serlenga

 

  BOVINO, mercoledì 22 maggio 2013 - ORE 23.02

Il maltempo è arrivato anche in Capitanata. Dal tardo pomeriggio di oggi forti temporali con raffiche di vento hanno interessato gran parte della provincia di Foggia. Una violenta grandinata si è abbattuta poco dopo le 20 sulla cittadina di Bovino. Chicchi grandi come noci hanno imbiancato le strade e danneggiato alcune auto in sosta. Il temporale è stato preceduto da fulmini e tuoni: per circa mezz´ora alcune zone del centro dei monti dauni sono rimaste al buio per l´interruzione dell´energia elettrica.

Saverio Serlenga

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