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Già da qualche giorno circola nel paese una nuova proposta progettuale che , ...
Il Consigliere Comunale di opposizione Alfano, subentrato in Consiglio dop ...
Qualche mese fa in Bovino circolava spesso il nome di una persona che per molti ...
Sabato 21 Dicembre 2019, appuntamento alle ore 20,00 con tutti i soci CTA dell ...
Gran bella notizia per Bovino: il cortometraggio "Terra Promessa - Promiseland" di Francesco Colangelo è in concorso come finalista al GIFFONI FILM FESTIVAL 2016.
Il corto, girato in parte a Bovino, interpretato da Valeria Solarino, Massimiliano Frateschi, Riccardo Raiola, Marina Pennafina, Eva Basterio-Bertolì, Ambra Scapicchio e da Giulia Michelini, fa sbarcare il nostro bel Borgo nel più importante festival al Mondo destinato ai ragazzi.

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Chi è Francesco Colangelo? :
Filmografia essenziale
Anabasis (2003) – Short
Il taglio (2004) – Short
Le Sirene (2005) - Short
L'ultimo passo (2007) - Short
Monti Dauni - Un viaggio nelle parole di mio padre (2008) Docu-fiction
Il male assoluto (2008) - Short
Lucciole - (2009) - Documentario
La decima onda (2011) - Short
In bianco Natale (2012) - Videoclip
Tradizione Elettrica (2012) - Videoclip
In the park (2015) - Serial TV
Promiseland (2016) - Short
Terra Promessa (Promiseland) di Francesco Colangelo
Julia, una ragazza di origini italiane che vive a Londra, decide di far conoscere i luoghi pugliesi dei suoi nonni a suo figlio Rocco, un bambino taciturno e con piccole difficoltà respiratorie.
Durante il viaggio lungo la meravigliosa Puglia dell’entroterra rurale, Julia e Rocco incontrano un ragazzo, Massimiliano, che sogna di andare via da lì e di cambiare la propria vita.
I tre iniziano così un viaggio comune che li porterà a cogliere la vera, nuova direzione da dare alle proprie esistenze.
Per Massimiliano è tempo di andare via, di scoprire il mondo e di seguire i propri sogni artistici negli Stati Uniti;
per Julia e Rocco, invece, è tempo di allontanarsi dalle grandi città e di trasferirsi a vivere proprio lì in Puglia, anche per il bene della salute del piccolo Rocco.
LINK PROMISELAND GIFFONI:
IN BOCCA AL LUPO, FRANCESCO !!!

























Non passa nemmeno questa volta la proposta di Lombardi, rappresentante della componente di opposizione in Consiglio Comunale ( composta dalla lista Viva Bovino Viva- La Mia Città e lista PartecipAzione) per l' elezione degli scrutatori con un sorteggio da un elenco, preventivamente predisposto, di persone idonee all’ ufficio di scrutatore che non svolgano attività lavorativa e/o economicamente svantaggiate, per cui si è proceduto col solito sistema delle conoscenze (11 di maggioranza e 4 di opposizione), camuffato nel rispetto del disposto di cui all’ art.6 della legge 8 marzo 1989…bla-bla-bla !!! 






Giulia Franco ha 53 anni, è di Bovino e da alcuni anni vive a Bruxelles dove lavora negli uffici amministrativi della Rappresentanza Permanente d'Italia presso la NATO, a cinque minuti dall'aeroporto di Zevanten, uno dei luoghi dove questa mattina sono stati fatti esplodere alcuni ordigni e causato almeno 34 morti e 200 feriti. Giulia si stava recando in ufficio come ogni mattina, quando all'improvviso è scoppiato il caos. "Ero in tram - ci racconta telefonicamente -, ad un certo punto mi sono resa conto dal numero elevato di pompieri,ambulanze e auto della Polizia a sirene spiegate che qualcosa era successo. Le prime terribili notizie sono arrivate puntuali su internet. Alla Nato è stato subito innalzato il livello di allerta da Bravo a Charlie, come deciso dal Governo nazionale. Annullate tutte le riunioni previste, atmosfera cupa e senso di irrimediabilità. A casa sono arrivata solo dopo le 17, dopo aver corso a piedi per 4 chilometri . Niente mezzi pubblici, taxi irraggiungibili. Il tempo di andare a prendere le mie due figlie a scuola e poi barricati in casa. I posti degli attentati li conosco benissimo, è stato brutto vederli in tv. Sono affranta per i morti, e pensare che poteva trovarsi anche uno di noi. La metro "Maelbeek" la uso molto perchè consente l'accesso al centro della città. Sono molto scossa per la vicinanza degli avvenimenti e per il senso di impotenza che mi ispirano queste vicende. Ora, mentre parlo al telefono, stanno facendo delle perquisizioni nel mio quaritere, Schaerbeek, a forte presenza di arabi. Sono convinta che questa escalation di violenza non si fermerà presto, anzi, farà aumentare la diffidenza verso altre religioni, altre culture. Chissà cosa ci aspetta ancora". Giulia Franco aveva già da tempo prenotato il volo per la Puglia per trascorrere le festività di Pasqua nella sua Bovino, sui Monti Dauni. "A questo punto non so che succederà, sarà molto difficile. Domani ancora tutto bloccato in aeroporto. Spero riprendano i voli, voglio tornare a Bovino". Definitivamente? "Ma no, in Belgio si vive bene, mi piace per come funziona e per le opportunità che offre, e anche in questo frangente drammatico mi pare che stiano gestendo bene l'emergenza. Certo, dell'Italia mi manca molto Bovino, un'isola felice, un nido lontano da queste atrocità, in cui sentirsi protetti, vicini a ciò che conta veramente".

Articolo da "Lo Struscio":
Continua a piovere sui monti della daunia e i torrenti si trasformano in fiumi inarrestabili. Disagi ovunque. In modo particolare a collassare sono le già precarie strade provinciali in diversi punti coperti di fango e minacciati da smottamenti. Sulla Sp.99
Bovino – argini del Cervaro e antico Mulino
volontari della protezione civile e operai a lavoro per ripristinare il tratto in corrispondenza di ponte Parrozzo, mentre ancora chiusa la strada in località Sedia di Orlando da Passaggio a Livello km.25 per circa 2 chilometri in direzione Foggia per sgrottamento ponte provocato dalle acque. Viabilità compromessa sulla Deliceto – Bovino dove parte della carreggiata è stata interessata in più punti da frane che stanno letteralmente trascinando giù la strada. La Protezione Civile ha disposto per il momento la chiusura dell’arteria e si invita i citatdini ad utilizzare la Sr 1 per raggiungere i due paesi.
Sotto controllo i vari corsi d’acqua che in più punti hanno causato allagamenti, come a valle di Ascoli Satriano, dove il Carapelle ha invaso i terreni attigui al greto del fiume nei pressi del ponte Romano. Più preoccupante è la situazione a Bovino dove gli argini del torrente Cervaro hanno ceduto in località ‘Ponte di Bovino’ inondando un antico mulino adibito a ‘Masseria Didattica’. Sul posto è intervenuto un mezzo dei vigili del fuoco del distaccamento di Deliceto. La piena ha divelto i massi che proteggevano il fabbricato, inondando i locali della struttura, rendendola di fatto inagibile. Problemi anche sulla Sp 99 Bis che collega Rocchetta Sant’Antonio allo Scalo Ferroviario. Nonostante l’arteria sia percorribile solo dai residenti perchè chiusa al traffico le precarie condizioni sono peggiorate con il rischio di isolare le aziende agricole servite dalla ex SS 303.

Address: Bovino, 71023
Tel: 00390881961871 - Cell: 00393771134173
Email: bovino@nardino.it