
Scioglilingua di Bovino (Alias “dissuasoropoli”), il paese dei dissuadenti:
"Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessoredissuasoropolizzeresti ? ".
Si fa un gran parlare in questi giorni per i dissuasori su Corso Vittorio Emanuele, così qualche mese fa per la potatura a zero degli alberi
sul corso per far vedere i nuovi lampioni messi proprio ad illuminare le chiome di quegli alberi; così un anno fa per le “bare” di pietra ad uso sedili
(sempre sul corso); così due anni addietro per i “dissuasori” di piacere nelle vicinanze di qualche palazzo e in qualche via che dopo pochi giorni sono stati divelti; così come le piantagioni di ulivo nei vasi giganteschi per dissuadere da parcheggi selvaggi; così come le targhe con didascalie vicino alle chiese
del paese; così come i cestini raccogli carte in Piazza G. Paglia, in Via F. Mele; così come i fontanini senza acqua e senza scarico
per le vie del centro storico; così come la fontana di via F.Mele
fatta sparire per la vergogna nel giro di 12 ore dal termine dei lavori; così come la fontana in villa che non si riesce più a farla funzionare perché altrimenti si direbbe che in questo paese qualche cosa funziona ancora grazie ad altre amministrazioni; così come la piscina chiusa ormai non per ferie ma per problemi più gravi; così come per i trasporti pubblici interni che adesso sono diventati trasporti privati; così come le strade principali del paese fatte con la tecnica dello sputacchio che dopo pochi mesi c'è continuo bisogno di ripararle con nuovi interventi; così come tante altre e altre cose….
Oggi va di moda parlare (ancòra una volta) di malamministrazione e ci si concentra sul “dissuasore”; tentarono di metterne uno in Via Napoli
e l' avvio di una petizione popolare li costrinse a rimuovere dopo pochi giorni, mettendone però cinque o sei intorno alla chiesa di San Pietro con i risultati evidenti di insuccesso.
Oggi è ritornata la cultura del dissuasore, dandogli il compito di vigile di quartiere: lì dove si è incapaci di far rispettare le leggi, il codice stradale, si piazza un dissuasore e tutto dovrebbe filar regolare....ma, manco per il cavolo!! Guardate l' effetto dei dissuasori e pensate a quanti soldi si sono spesi in questi anni inutilmente !
Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessore……………rei!