Durante l ’ultima seduta del Consiglio Comunale di Bovino tenutasi giovedì 30 marzo 2017, si è approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2017-2019 con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dei consiglieri Lombardi e Russo. Sono state riconfermate le tariffe IMU-TASI ed Addizionale Irpef che essendo state applicate al massimo consentito negli anni precedenti, non potevano essere ulteriormente aumentate.
Invece è stato previsto l’ aumento della tassa sui rifiuti, dimostrazione di quanto valgano le promesse pre-elettorali ed i metodi applicati per la raccolta differenziata che, così come vien fatta, produce solo effetti negativi in termini di aumento delle tariffe e aumento della sporcizia per le strade cittadine, urbane ed extra-urbane.
Come se non bastasse, son previsti altri grattacapi per gli emigrati iscritti all’ AIRE per una modifica apportata al regolamento dell’ imposta unica comunale (IUC) e per quei cittadini che usufruiscono dell’ acquedotto rurale (sono tre le reti rurali a Bovino), la cui gestione è rimasta ed è regolamentata dal Comune di Bovino che continuerà a pagarne la manutenzione e tutti i costi di gestione, mentre l' Acquedotto Pugliese incasserà regolarmente i consumi, a prescindere dai guasti, perdite, abusi etc..
Con le modifiche apportate ai regolamenti i concittadini residenti all’ estero dovranno presentare una dichiarazione per poter usufruire della riduzione di 2/3 della tassa sui rifiuti e dell’ esenzione IMU per la casa di prima abitazione; mentre chi è allacciato per il servizio idrico ad uno dei tre acquedotti rurali che l’ Acquedotto Pugliese non ha voluto prendere in carico, sarà obbligato a trasferire a proprie spese i contatori dell’ acqua sul confine con la strada di accesso delle abitazioni-masserie-villette etc.
Le proposte dell’ opposizione sia in Consiglio Comunale e sia nella riunione dei Capigruppo, alternative a queste modifiche volute dalla maggioranza, sono state bocciate.