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BOVINO - 14 NOVEMBRE 2015 SI RITORNA A PARLARE DI ACQUATA

Published in News Saturday, 31 October 2015 08:24

 

E' proprio un  paese strano Bovino, certamente non per merito di  sè ma per chi vi è nato, perchi lo vive, per chi lo studia e per chi lo ricorda. E' un paese che ormai va controtendenza, diciamo che sta rimanendo indietro in questi ultimi anni  mentre ogni altro paese fa sforzi enormi per mostrare specificità, caratteristiche, il nuovo che sa dare , il vecchio che sa conservare e valorizzare. Molte cose si fanno e si organizzano tanto per dimostrare che qualcosa si fa, senza nemmeno pensare al  perchè ed a cosa si vuol arrivare.

Una delle ultime trovate risale ad un anno fa ad opera di alcuni nostalgici:            l' acquata.

Per sapere di cosa si tratta rileggiamoci l' articolo del Centro Studi Tradizioni Popolari dell' anno scorso:

Va bene far conoscere alcune tradizioni, gli usi di una volta, i cibi  ed i prodotti tipici ma  farlo diventare  un evento, sagra,  senza alcun motivo che ne spieghi l' utilità e la validità....sembra esagerazione.

Si è appena conclusa Expo di Milano, sappiamo com' è andata, anche il nostro territorio è stato rappresentato molto bene con ciò che abbiamo e siamo in grado di produrre od offrire.... nostri giovani ricercatori in campo agro-alimentare, anche vinicolo, hanno potuto esprimere le loro esperienze ... e questo pochi lo sanno, non si commenta perché ci dobbiamo occupare dell' acquata e di come farla conoscere.

Questa, sì,  è una provocazione per fare un attimo mente locale e domandarsi:

c'è qualcuno che produce ancora l' acquata e che la mette in tavola con un fumante piatto di paccheri al sugo col cacioricotta, senza correre il rischio di "annacquare" tutta la tavolata e "avvelenare" (non nel senso letterario) chi, invece,  preferirebbe  poco-poco, un mezzo bicchiere di vino buono, profumato e denso nei colori che ti può bastare per l' intera mangiata? ..

...e poi, dell' acquata è  finito il tempo di esistere, i morti non la bevono!

Il vino qui da noi lo si fa, molto ed anche molto buono...quello dovremmo far assaggiare nelle nostre cantine buie, oggi sotto i riflettori di molti studiosi di archeologia; dovremmo incrementare la produzione del nostro vino e la conservazione nelle nostre meravigliose cantine!

Allora, un invito: l' acquata facciamola vedere com' era, spieghiamo a tutti cos'era, come si produceva, a cosa serviva ed a chi si offriva da bere, ma al turista, al curioso, allo studioso, in queste occasioni, offriamogli un assaggio  del vino buono del proprietario della cantina, anche quello, (il migliore) prodotto dallo sponsor in modo da lasciare alla lingua il gusto della bontà ed alla parola   l' accostamento di Bovino al buon-vino...non all' acquata !!

Fosse vivo il grande Eduardo direbbe: l' acquata?....a me me pare na ........!!

Last modified on Saturday, 31 October 2015 12:40

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