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L’INGUACCHIO DI VIA SAN DOMENICO A BOVINO

Written by  ADMIN Published in Cosa succede in Comune.... Saturday, 25 July 2015 08:30

Molti si chiederanno cos’è l’ inguacchio. C’è  chi dice che non esiste nella lingua italiana, che è una parola dialettale; chi dice che se l’ è inventata “Viva Bovino …viva!” e  “Nardino.it”;  chi dice che è lo stesso significato che si dà a tanti lavori pubblici fatti con lo sputacchio….ma, basta farsi un giro per il paese e di “ inguacchi” se ne vedono tanti !! E’ più semplice dare uno sguardo al vocabolario Treccani e leggere che “inguacchio” esiste, ha il significato di “Lavoro malfatto e abborracciato: il muratore ha fatto un vero inguacchio.”  Situazione confusa e pericolosa, creata ...”;  oppure, è ancora più salutare, fare un giro in Via San Domenico (quella che dal Duomo porta al Municipio) per  rendersi conto di  cos’è un   ” lnguacchio”!! 

 

Detta strada è inclusa nel progetto di rifacimento fogne e condotte idriche del centro storico e dopo  aver sostituito le vecchie tubazioni, tre mesi fa (circa) i lavori furono interrotti per dare una diversa pavimentazione stradale, rispetto a quella prevista nel progetto iniziale.

Malelingue nel paese diedero colpa di questa decisione alla pressione di noti personaggi del paese che avrebbero suggerito all’ Amministrazione questa variante, giustificandola con un più  agevole percorso per i diversamente abili e per attutire i rumori dei trolley di turisti !! Fatto è che gli Amministratori assicuravano di avere già in tasca il parere della Sovrintendenza, che non ci sarebbero stati costi aggiuntivi per varianti e che dopo quindici giorni i lavori sarebbero stati ripresi…tutti d’accordo…Impresa, Tecnici, Amministratori, Sovrintendenza, Regione etc.etc.

 

Son passati, purtroppo, molti giorni rispetto ai quindici previsti, qualche mese certamente,  ed ora il risultato, a quanto sembra, non soddisfa nessuno e si sta lì a montare le lastre di pietra, a rismontarle, a smussare  le curve, a riparare danni per sprofondamenti e… chi più ne ha ….

Questo è quello che si vede.  Non parliamo di quello che si sente !...Le strade del centro storico sono state da sempre ammirate per la pulizia e per il profumo che  si sentiva attraversandole:  provateci adesso ! In alcuni posti bisogna tapparsi il naso per un motivo molto più grave..c’è puzza di fogna !!

 Il motivo di questa puzza  lo spiega un’ altro “inguacchio”…questo ancora più grave perché, per risolverlo non sarà semplice ,  provocherà a breve lo smantellamento stradale appena fatto !!

 Il progetto in corso, difatti, prevede il rifacimento di rete idrica e fogna nera.  La fogna bianca, quindi, non è interessata. Per questo motivo nessun tronco di fogna bianca viene toccato. Di fatto, però,  lì dove si è intervenuti al rifacimento della fogna nera e dell’ impianto idrico cittadino, si sta verificando l’ otturazione totale della fogna bianca che raccoglie le acque pluviali del centro storico, causando piene indescrivibili con una velocità pericolosa, causando infiltrazioni di acqua in depositi e scantinati ove da secoli non  si verificavano infiltrazioni di acqua.  E’  normale che il lavaggio della pavimentazione appena restaurata comporta il deflusso dei residui  nelle grate e nella fogna bianca, ma quello che porta via questo lavaggio non è solo acqua, ma tantissimo cemento che all’ interno della fogna bianca crea ostruzione, fino all’ occlusione della stessa. …e visto che l’ impresa operante risponde dei lavori per i quali è stata incaricata (fogna nera e impianto idrico cittadino) non si sente obbligata ad intervenire sulla fogna bianca che, semmai, sarà in seguito interessata da altro progetto, altre varianti, magari utilizzando i fondi residui, con gli stessi fautori del danno,  con i soliti i magnamagna e con altri inguacchi. Insomma…scassa (togli la cassa)... e comincia d’ accapo !!

 

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