Tutti se lo chiedono, visto che da molte settimane è lì in attesa, all’ ingresso della villa, una targa coperta nel bel mezzo dell’ aiuola di fronte al monumento ai caduti. Tutti pensavano ad un nuovo cartello che ricordasse il regolamento che obbliga i padroncini dei cani sguinzagliati giorno e notte a fare la pipì su piante e fiori a portarli, invece, con museruola e guinzaglio!
E’ ora certo che si tratta di una targa voluta dai familiari del personaggio storico che nel 1871 dette inizio alla realizzazione della villa comunale di Bovino di cui volutamente, o sbadatamente, non ne hanno fatto nome sugli inviti distribuiti. All’ interrogativo sarà data risposta il 6 aprile con una cerimonia ufficiale alle ore 12,00 alla quale la cittadinanza è invitata.