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NESSUN RISPETTO, NEMMENO PER I MORTI ….. questi ladri di rame, di fili elettrici … razziatori di masserie e case di campagna, sono “inarrestabili”… non si fermano davanti a niente e creano difficoltà enormi a servizi oramai diventati indispensabili per la società: fermo di treni, internet bloccato, telefoni muti, banche ed uffici al rallentatore. Tutto questo per i viventi ... ma non basta … ora ci vanno di mezzo anche i defunti perché alcuni servizi cimiteriali non possono essere erogati per lo stesso motivo. Ce lo dice questo cartello affisso già da qualche giorno al cancello del cimitero di Bovino. Questo causerà la rincorsa alle soluzioni alternative (lampade votive con batteria...c’è chi ha già pensato di poter fornire le nuove edicole e cappelle private con sistemi fotovoltaici innovativi per l’ illuminazione delle lapidi interne o, chissà, … per un eventuale riscaldamento in questo nuovo “villaggio” cimiteriale che ha soppresso i campi delle sepolture in terra che, se tenuti bene, fanno il baffo a tanta cementificazione inutile).
E’ proprio un non-senso che ispira certe scelte: eliminiamo i campi di sepoltura nella terra che altrove vengono tenuti in maniera invidiabile, per costruire casermette “ambientalmente” dotate di servizi ad energia compatibile ed alternativa!! 
…mah! ... visto che i cittadini non reagiscono...non può essere una strategia per far resuscitare i morti ?