S’è aspettato che passasse la nostrana fiera dell’ Est (San Celestino) per sfornare due capi d’ abbigliamento molto ricercati con tanto di firma d’autore: due cappotti su misura creati con estro e fantasie geniali da quest’ Amministrazione molto attenta allo sviluppo ed all’ occupazione tanto promessa nella campagna elettorale di cinque anni addietro.
E’ questa la ciliegina sulla torta alla quale seguiranno botti e spari roboanti in un’ atmosfera di sfiducia e delusione in chi, con un menefreghismo stucchevole, continua fino all’ ultimo a promettere cose che non farà mai e auto-complimentarsi per ciò che è stato realizzato con sistemi poco corretti e che hanno nulla a che fare con la trasparenza e la legalità più pura..
E’ così che si è preparato quest’ altro piatto, in un paese in cui quel lavoro che avevano promesso non è mai arrivato, se non quello da loro propinato, senza dignità, senza diritti, sotto-pagato, nero col pesto.
Così evidente è stata la manovra di svuotamento di una figura professionale dell’ ufficio tecnico (vedi libro-paga pre-elettorale 2008) per creare questa nuova necessità che, pare, per loro non è stata applicata in questi quattro anni trascorsi perchè si è "diligentemente" utilizzata la “collaborazione” esterna di uno staff coi fiocchi di montagna!!.
Può, il cittadino bovinese, continuare ad assistere inerte a queste azzardate operazioni sperando solo in una fine da pulcino Pio?