
NOTIZIE
DAI GIORNALI
IL QUOTIDIANO DI FOGGIA DEL
24 LUGLIO 2010

Un paese in subbuglio, un paese che ha
paura. E neanche un paese da poco: Bovino, inserito nell'elenco
dei borghi più belli d'Italia dall'Anci, paese natale di
Gabriele Consiglio, l'autore più rappresentativo dell'Appennino
Dauno e non solo, che al suo paese ha dedicato tante storie belle
e struggenti, decantandone l'assoluta bellezza. Una volta l'ha
definita la "Urbino del Sud". Ma si tratta, adesso, di
una bellezza a rischio. La "tipicità" che è
valsa a Bovino il prestigioso riconoscimento è data dai suoi
ottocento portali di pietra. Tutti fatti a mano: ché questo
farsi le cose a mano è la cifra dell'identità più profonda di
Bovino, delle sue radici più vere. "Tutto quanto è fatto
con le mani dalla pasta fatta in casa ai biscotti con le mandorle,
dalla lavorazione del ferro o della pietra ai ricami, ai lavori
all'uncinetto", tanto si legge nel portale dei borghi più
bel d'Italia (http://www.borghitalia.it/). Non sono invece
fatte a mano le canne fumarie dei tetti del borgo, molte delle
quali (difficile conoscere il numero preciso, ma speriamo siano
meno dei portali di pietra...) nascondono l'insidia che da
qualche settimana sta preoccupando la popolazione di Bovino: il
micidiale amianto.
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