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Cosa succede in Comune.... (146)

Si riunirà il consiglio comunale di Bovino in sessione ordinaria il 30 Agosto 2017, alle ore 10,00 per discutere il seguente Ordine del Giorno:

Finalmente è finito lo stato di emergenza  per l’ assenza di acqua potabile nel Comune di Bovino in due giorni di fuoco con le temperature altissime di questi giorni.

Da notizie avute dall’ Acquedotto Pugliese, un grande guasto alla condotta idrica principale nei pressi di Monteleone di Puglia c’è stato la mattina del 9 Agosto alle ore 04,46 . Per la riparazione del guasto e la riattivazione dell’ erogazione idrica  è passata tutta la giornata del 9 agosto e solo nel pomeriggio del 10  agosto i rubinetti hanno ripreso a dare acqua!!

Grandissimi i disagi dei cittadini che hanno letteralmente assalito con telefonate gli uffici comunali e le linee telefoniche dell’ Acquedotto Pugliese.

Nella mattinata di oggi s’è vista l’ autobotte davanti alla villa comunale distribuire acqua a tantissimi che, muniti di bidoni di plastica e boccioni di vetro, a spintoni, si approvvigionavano di acqua.

L’ incubo della carenza d’ acqua è ritornato nelle famiglie dei Bovinesi, molte delle quali avevano disattivato i serbatoi di accumulo nelle abitazioni con la speranza di aver superato definitivamente i disagi per la carenza di acqua.

 

L’ indignazione popolare è stata molto forte perché durante i due giorni di assenza di acqua, né l’ Amministrazione Comunale, né l’ Acquedotto Pugliese , hanno dato informazioni sul guasto ed avvisato la popolazione della durata del ripristino, mentre si continua a borbottare per gli elevatissimi costi in bolletta !!

Teleradioerre riporta così la notizia:

 

Bovino da due giorni senz'acqua. Cittadini esasperati. Arrivano le autobotti

Temperature africane, caldo insopportabile e adesso anche carenza di acqua potabile. A Bovino, piccolo centro dei Monti Dauni è ormai emergenza idrica: da due giorni l'intera cittadina è senz'acqua e gli abitanti, compresi i numerosi turisti che in questo periodo sono in ferie, sono esasperati. L'acquedotto Pugliese tace, l'unica nota stampa diffusa riguarda il potenziamento del depuratore di Orta Nova, ma del problema di Bovino nulla di nulla. Allora proviamo a sentire il sindaco Michele Dedda che ci comunica un guasto serio sulla condotta principale che da Monteleone di Puglia porta l'acqua fino a Bovino. "Solitamente l'AQP quando sospende l'erogazione idrica per qualsiasi motivo avvisa con netto anticipo, questa volta evidentemente il  guasto è di una certa portata che non hanno fatto in tempo ad avvertirci. Tuttavia - aggiunge Dedda - mi avevano promesso che entro le prime ore di oggi il problema veniva definitivamente risolto. Invece niente". Nel frattempo a Bovino sono giunte alcune autobotti per la distribuzione di acqua nella giornata più calda dell'anno.

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

Written by Tuesday, 25 July 2017 17:47

     Si terrà il 31 Luglio 2017 alle ore 10,00 la riunione del Consiglio Comunale in sessione ordinaria per discutere i seguenti argomenti:

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE IL 16 MAGGIO

Written by Saturday, 06 May 2017 18:14

Alle ore 16,00 di martedì 16 maggio p.v. si riunirà il Consiglio Comunale per l' approvazione del rendiconto di gestione 2016:

 

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE IL 26 APRILE

Written by Friday, 21 April 2017 18:47

Due argomenti all' ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale di Bovino convocato per le ore 12,00 di mercoledì 26 aprile 2017:

E' stata presentata l' interrogazione al Sindaco di Bovino da parte del Consigliere Lombardi   sulla situazione dei Servizi Socio Sanitari del paese che stanno sempre più diminuendo con crescente preoccupazione dei cittadini:

 

 

Si terrà il 30 marzo p.v. alle ore 16,00 la riunione del  Consiglio Comunale in seduta ordinaria per discutere il seguente Ordine del Giorno:

Dopo le varie mode sperimentate con la tecnica usata per la realizzazione dei lavori pubblici del paese (quella dello sputacchio e quella del chiarfo di certe ditte) arriva da imprese esterne  quella “alla kemmenefrego” per rendere più agibile quella che dovrebbe essere una delle più belle vie del paese perché è quella che porta alla residenza ducale (castello) di Bovino, quella che una volta si chiamava Via Dante e che oggi sarebbe probabilmente  più appropriato come nome perché, così com’ è ridotta, ricorda molto la strada che porta all’ inferno dantesco della divina commedia.

E’ così che una bella mattina è stato affisso l’ avviso pubblico all’ inglese per lo svolgimento dei lavori che durano oramai da qualche giorno con dei rattoppi  così come li vedete, senza alcun’ altra cartellonistica di progetto, né dell’ impresa incaricata, né del direttore dei lavori. La sera la via viene chiusa con un nastrino zigrinato che solo una guida attenta ti fa scansare e che il vento immancabile di Bovino strappa e porta via.

 

Si aspetta, forse, l’ avvicinarsi delle prossime elezioni perché quest’ amministrazione si ripresenti con un  progetto per la sistemazione definitiva di Via Castello, visto che già gli interventi “al chiarfo” dell’ anno scorso  son serviti a tenere  tappate le buche  solo per due settimane?...  e questi lavori  alla kemmenefrego serviranno a rendere sicura questa strada  fino a Pasqua?  

Dopo le numerose segnalazioni da parte dei sindaci dei comuni del Subappennino Dauno - Carlantino, Celenza Valfortore, San Marco la Catola e Motta Montecorvino - per lo scarso funzionamento del servizio del recapito della posta per conto di Poste Italiane, qualcosa è iniziato a muoversi, tanto da far arrivare la delicata questione in Parlamento. Inizia così lo sfogo del sindaco di Carlantino Vito Guerrera.
"I senatori Campanella e Bocchino, grazie all’intermediazione di Rifondazione Comunista, si sono rivolti al Ministro dello sviluppo economico, evidenziando che Poste Italiane prevedeva la chiusura in 5 anni di ben 455 uffici considerati non economici”.
Dopo la protesta dello scorso 19 gennaio - quando i sindaci dei 4 comuni dei Monti dauni invitarono le autorità a prendere i dovuti provvedimenti - la risposta di Poste Italiane. "Una risposta che lascia davvero l’amaro in bocca e un retrogusto particolare di presa in giro", scrive Guerrera.
"Il servizio di consegna - scrive l'azienda - è stato regolare fino al 2016 e ha subito un rallentamento a causa delle condizioni meteo avverse  di gennaio 2017. Il servizio non è mai stato interrotto e le code di lavorazione sono state tempestivamente  affrontate per garantire tempestività nelle consegne. Si segnalano l’assenza diffusa della numerazione civica e delle cassette postali presso le abitazioni accessibili ai portalettere sulle quali devono essere indicati i possibili destinatari”.

 

I sindaci sono ora in attesa della risposta del MiSE: "Non vogliamo e non dobbiamo essere trattati come cittadini di serie B solo perché viviamo nelle periferie”, ha dichiarato il sindaco di Carlantino Vito Guerrera.

Sono in distribuzione i depliants  della Provincia di Foggia per  la verifica dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici.  E' possibile  aderire a questa campagna informativa con l' autodichiarazione effettuata attraverso i manutentori locali che hanno aderito al protocollo d' intesa della Provincia di Foggia e con quelli abilitati all' esercizio e manutenzione degli impianti di riscaldamento. Questo è il manifesto :

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