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CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINESE 2017

CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINESE 2017

     Quest' anno l' assenza di prestigiose firme di autori che per molti anni ha ...

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SICUREZZA NELLE MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Written by Friday, 10 November 2017 19:00

 

Per un maggiore approfondimento della tematica affrontata da Carmine Santoro sul periodico Elce di Ottobre, abbiamo chiesto all'autore  se e quali fossero le alternative al modo in cui vengono transennati i luoghi di svolgimento delle manifestazioni pubbliche. Il Presidente dell' Associazione P.A.T.A. ci ha gentilmente fornito come risposta il documento integrale che aveva preparato per la stampa ma che ragioni di spazio hanno costretto alla sintesi pubblicata.

Ritenuto estremamente utile l'argomento, riportiamo il testo integrale di quell' articolo e ringraziamo l'autore per avercelo fornito:

Si può dire che i festeggiamenti ottobrini in onore di S. Celestino, segnano la conclusione dell’Estate Bovinese, con il fragore degli ultimi botti la folla si disperde, le luminarie si spengono e di conseguenza subentra la calma ed il pigro silenzio della nostra Comunità.

Si sa che, durante e dopo qualsiasi festa in piazza, “come fai fai” circolano i più disparati commenti, quasi sempre solo per sparlare e raramente per proporre o per proporsi, cioè per offrire aiuto e competenza nell’intento di migliorare una qualsiasi iniziativa di trattenimento aperto alla cittadinanza e per incentivare il turismo.

Pochi sanno o fanno finta di non capire, che ogni evento, sagra o spettacolo richiede una serie di provvedimenti e valutazioni, inseriti in una tipica articolata burocrazia italiana, nella quale non è facile districarsi. Prendiamo a riferimento le manifestazioni svoltisi durante la trascorsa stagione estiva, condizionati dalla circolare n.22306/2017 sulle “Misure di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche” inviata ai Sindaci dei Comuni della provincia, da parte della Prefettura/UTG Area I.

Con tale documento sono state impartite precise indicazioni e richiami normativi, per qualificare gli aspetti di Safety a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di Security per i servizi di sicurezza da individuare come strategia operativa. Questa pianificazione, onde evitare e/o limitare danni e tragedie, va applicata alle manifestazioni o spettacoli pubblici ivi compreso: sagre, fiere, mercatini, ecc….. per cui, in alcuni casi, è necessario un piano di sicurezza con precise responsabilità di organizzazione ed esecuzione.

L’aspetto principale per la redazione di un piano-sicurezza, consiste nell’individuare (previsione-prevenzione) i probabili rischi che, insieme a quelli già noti ed evidenti, si possono presentare durante lo svolgimento di “iniziative programmate in aree pubbliche di libero accesso” che possono richiamare una consistente presenza di spettatori-partecipanti. In primis vengono individuati gli organizzatori come persone fisiche (nome e cognome) che devono assumersi precise responsabilità nella fase di preparazione ed esecuzione della manifestazione, per garantire adeguate misure di safety.  Tralasciamo pure l’elenco degli adempimenti previsti nella circolare, e dettati dalla normativa in materia, resta sempre e comunque da individuare gli Organizzatori inevitabilmente responsabili dell’applicazione di queste norme.

E quì va chiarito: NON sempre il Comune è unico “responsabile” degli adempimenti da attuare, affinchè le iniziative pubbliche si possano svolgere entro determinati parametri di sicurezza. Alcuni comitati e/o singoli organizzatori nel realizzare una manifestazione, ritengono che una semplice comunicazione sia sufficiente a scaricare sul Sindaco (Polizia Municipale e UTC) altre responsabilità che risultano, invece, direttamente a loro carico. Come dire: offrire divertimento popolare e lo spettacolo fine a se stesso, per gli applausi, …ma che la responsabilità sia di altri.  Ne consegue che le manifestazioni di una certa portata richiedono, in fase di esecuzione, la partecipazione di operatori qualificati ed affidabili, per professionalità ed esperienza. Sarebbe ora di abbandonare i vecchi schemi, fondati sul “si è sempre fatto così” o del tipo “cosa mai può succedere” non per logorare quanto viene realizzato con impegno, ma per una realtà di problemi che si sono dimostrati portatori di rischi.   

Tanto per dirne una, in ogni occasione/evento/manifestazione/sagra, si fa uso frequente e massiccio delle transenne in metallo, come se fosse la soluzione ad ogni probabile inconveniente o che la transenna sia un sicuro riparo da ogni pericolo. Poche considerazioni, fanno emergere ben altri aspetti e problemi di “falsa sicurezza” che la tipica transenna metallica da cantiere nasconde, a tutto svantaggio dell’incolumità delle persone.

Prima considerazione: le comuni transenne zincate, sono realizzate e destinate principalmente, se non esclusivamente, all’interdizione del traffico veicolare e pedonale, servono a segnalare lo spazio interessato da interventi di manutenzione stradale, delimitano il perimetro di un cantiere temporaneo e quindi di lavori in corso, per “segnalare” in modo fisico a pedoni e veicoli la presenza di un pericolo, così da farli deviare.  Si possono anche delimitare spazi interessati da manifestazioni, purchè il pubblico non venga a contatto diretto con le transenne, ovvero la folla non venga in qualche modo “trattenuta” negli spazi delimitati dalle transenne, come in un recinto.

Seconda considerazione: le transenne in argomento, sono molto instabili e particolarmente quelle costruite con  i piedi a punta, diventano pericolose nel caso di una eccessiva pressione della gente che nel tentativo di aprirsi un varco per fuggire, si ritrova circondata da questo “recinto”. Sotto la spinta le transenne cadono a terra ed oltre l’inciampo, si posizionano con i piedi aguzzi rivolti in alto pronti a trafiggere chi dovesse caderci sopra, si trasformano quindi in ostacoli a mò di  “cavalli di Frisia” a scapito dell’incolumità delle persone.

Terza considerazione: il Comune dovrebbe dimostrarsi prudente nel “prestare” le proprie transenne, quantomeno ne deve indicare i limiti di uso e destinazione. Questo perché: una errata convinzione, da parte degli utilizzatori, porta a credere che eventuali responsabilità per inconvenienti ricadono sul Sindaco/Comune o che lo stesso risponda per danni. Non sempre, e solo in rare occasioni, il Comune risulta responsabile diretto dell’utilizzo improprio delle transenne. Attualmente sia il Comune che i vari Organizzatori promotori di eventi, manifestazioni al pubblico e sagre, non dispongono di transenne e/o barriere idonee ed omologate.

La reazione più sensata e logica, sarebbe quella di dotarsi, anche un po’ per volta, di transenne omologate e barriere, studiate e prodotte per il contenimento del pubblico, del tipo mobili Border HDPE o in PVC Lazzari, o transenne antipanico Gigs in alluminio per manifestazioni, barriere frangi folla e di controllo per aree sensibili  italstage, ecc….per dirne alcune delle più note sul mercato.

Potrebbe anche essere una forma d’investimento a lungo termine per i Comitati, Confraternite, Proloco, Gal, Enti sportivi, Aziende e Commercianti che partecipano alle sagre e mercatini…. si può acquistarle insieme ed utilizzarle a rotazione, con un disciplinare/accordo e relativa cauzione.  In qualche occasione di può anche “risparmiare” sulle spese superflue e solo di facciata, come quelle destinate allo spettacolo dei fuochi d’artificio, diciamocelo: fastidiosi per chi se li ritrova sotto casa e per gli animali domestici, con rilascio di fumo e rumore inquinante e spargimento di rifiuti rilasciati dalla combustione e sparo dei fuochi pirotecnici.

 

                                            Carmine Santoro

CONSIGLIO COMUNALE A BOVINO IL 14.11.2017

Written by Friday, 10 November 2017 15:59

Si terrà martedì 14 Novembre alle ore 16,00 la seduta di Consiglio Comunale presso la sede Comunale di Via San Domenico.

Due sono gli argomenti in discussione:

 

PALLE EOLICHE- LA GRANDE BEFFA

Written by Wednesday, 01 November 2017 18:37

Non è un errore il titolo di questo articolo che fa riferimento all'editoriale  di Elce n. 123 di Ottobre 2017, nel quale l' Avv. Mattia Bizzarro  evidenzia le difficoltà che ora dovranno affrontare quasi tutti i Comuni del Subappennino Dauno che hanno rilasciato le autorizzazioni all'installazione di tantissime pale eoliche in cambio di incassi in royalties che ora le Società rifiutano di pagare. Dietro l' energia eolica ci sono interessi molto...molto elevati e....  si pensa davvero ad una soluzione politica visto che  è stata proprio la politica ad incoraggiare questo business "sostenibile" sempre a carico dei territori più deboli?:

ARCHEOCLUB BOVINO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GLI IMPERTINENTI"

Written by Wednesday, 27 September 2017 08:45

Sabato 30  si chiude il mese di Settembre 2017, pieno di eventi organizzati dalla sede locale dell' Archeoclub .... in bellezza: Presentazione e dibattito su una figura storica della vita politica ed istituzionale italiana, Sandro Pertini.  Alle ore 18,00, quindi, presso il Museo Civico C.G.Nicastro, sarà Enrico Cuccodoro, docente Diritto Costituzionale Università del Salento, Coordinatore dell' Osservatorio "Sandro e Carla Pertini" a presentare il libro "GLI IMPERTINENTI", il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l' Italia di oggi.

Un piccolo gruppo di persone indignate per l’ elevato balzo del costo del servizio idrico dovuto dal passaggio della gestione all’ Acquedotto Pugliese, incassa 888 (ottocentottantotto !!) firme per chiedere al Sindaco ed all’ Amministrazione Comunale di riprendersi la gestione  dell’ acqua ed il recupero delle sorgenti locali .

E’ stato, infatti, consegnato oggi al protocollo comunale il fascicolo delle firme.

Un precedente tentativo di petizione ad iniziativa del  gruppo politico di opposizione WBV-La Mia Città  si bloccò subito sin dall’ inizio lo scorso anno per la scarsa partecipazione popolare ( solo 19 adesioni) …. Ma a quel tempo non erano ancora arrivate le prime bollette dell’ AQP, nonostante il fatto che da questo sito già si parlasse di altri Comuni che erano riusciti a mantenere la gestione diretta dell’ acqua ( vedi  ACQUA: nel Comune di Berceto la gestione torna al Comune    del 18 Aprile 2016).

Poi è partita l’ iniziativa del Comune a noi vicino, che ha le stesse nostre caratteristiche, di cui demmo notizie il 10 Settembre 2016 (BICCARI- Sindaco in testa con una petizione popolare per la gestione dell' acqua) …. Ma nemmeno in quel periodo erano arrivate le fatture dell’ AQP che, invece, hanno fatto passare un brutto periodo natalizio 2016 per la “stangata” di fine anno.

 

Con grande dedizione ed umiltà, questo gruppo di cittadini ha preso l’ iniziativa di parlare con le persone per strada, chiedendo di sottoscrivere la seguente richiesta :

 Nonostante  non ci sia stato alcun tavolo in strada o in piazze per la raccolta delle firme, senza alcuna bandiera di partito, con grande soddisfazione si è raggiunto l’ ottimo risultato che è stato inviato stamane al Sindaco ed all’ Amministrazione Comunale , accompagnato da queste poche righe firmate dai promotori:

 

 

CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINESE 2017

Written by Saturday, 02 September 2017 06:51

     Quest' anno l' assenza di prestigiose firme di autori che per molti anni hanno arricchito con la loro presenza e con le loro composizioni in vernacolo bovinese il palcoscenico e la piazza  del Duomo di Bovino, ha fatto rivelare nuovi talenti che hanno dato un diverso corso a questa competizione letteraria, ridando un  senso più originale alle poesie da premiare, ben lontano da quello tragico-comico e strappapplausi del momento.                                                                                                                                   Ha vinto il primo premio, sorprendendo tutta l' attenta platea, una poesia inedita, semplice e spontanea di Pino Lombardi, da leggere più volte per capirne più approfonditamente il senso ed il contesto.                                                                                                                             Esemplare il gesto dell' autore che ha devoluto il premio in favore di un' associazione culturale di volontariato locale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Testo e traduzione:

Senza commenti e con molta rabbia ... gli "avvisi" alla cittadinanza:

 

IMPARARE A DISEGNARE NEL CIRCOLO ROSSOMANDI DI BOVINO

Written by Sunday, 06 August 2017 10:30

 

 

IL CENTRO TURISTICO ACLI DI BOVINO organizza una giornata conviviale per gli iscritti CTA ed ACLI della provincia di Foggia.

 Le esperienze degli anni precedenti hanno convinto gli organizzatori ad estendere l’ invito a tutti i circoli Acli e CTA della Provincia per far conoscere i nostri boschi e le bellezze naturali dei Monti Dauni.

Un’ occasione davvero unica, da non perdere e da condividere con le nostre famiglie.

 

Situato a pochi chilometri da Bovino e Deliceto, tra i 600 e 900 metri sul livello del mare, il Bosco Macchione padroneggia il territorio con le sue maestose querce secolari.

 
La natura incontaminata protegge da secoli i suoi numerosi abitanti. Qui è possibile incontrare scoiattolitalpetassiriccidonnole, faine e cinghiali mentre tra i rami del cerro e della roverella si possono ammirare falchimerlipicchicolombacci e poiane.
 
Con i suoi colori, i profumi e le voci che lo abitano, il bosco è lo sfondo ideale per piacevoli passeggiateescursioni guidateattività ludico-ricreative e pic-nic nell’area attrezzata.
 
Percorrendo le vecchie piste mulattiere si giunge ad un antico casolare, usato in passato come rifugio dai pastori e successivamente come alloggio dai guardaboschi, oggi completamente ristrutturato e destinato ad aula polifunzionale. 

Il Bosco Macchione è accessibile solo su prenotazione

 

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