MANGIARE BOVINESE

Laganelle al sanguinaccio, una delle ricette proibite di Genoeffa

Laganelle al sa...

E' una ricetta molto antica e che adesso...

Orecchiette fatte a mano

Orecchiette fat...

                 Ingredienti: ...

Timballo di maccheroni

Timballo di mac...

Maccaroune a lu furn Ingredienti x ...

Orecchiette al cacioricotta

Orecchiette al ...

  Il cacioricotta e’ il tipico formag...

Orecchiette con la rucola

Orecchiette con...

Piatto primaverile-estivo de...

Museo Civico Bovino

You are here: HomeVideo Per combattere la SLA anche a Bovino secchi di acqua ghiacciata in testa

Per combattere la SLA anche a Bovino secchi di acqua ghiacciata in testa

Written by  ADMIN Published in Video Thursday, 28 August 2014 18:42

L' iniziativa per la raccolta di fondi per combattere la SLA ha contagiato anche i Bovinesi emigrati che stanno trascorrendo le ferie nel nostro paese. Queste immagini sono state girate oggi in Via Peschiera, i protagonisti sono Tony D' Ademo ed il nipote di Mattia Schiavone.

Approfittiamo dell' occasione per leggere un' articolo tratto dal web in cui si spiega come è partita questa iniziativa che con la rete si è sparsa in tutto il mondo:

Un secchio di acqua ghiacciata contro la Sla: in rete dilaga la sfida tra Igers

Idea di Pete Frates, 29 anni, ex giocatore di baseball con diagnosi di Sla, sta facendo il giro del web coinvolgendo personaggi dello spettacolo, dello sport, dei media. Chi declina l’invito, come Obama, è invitato a fare una donazione. Assicurano i promotori: “Als Association ha già raccolto 6 milioni di dollari”

21 agosto 2014

ROMA – “Sono fiorentina e un’immagine che spesso ricordo è quella di Stefano Borgonovo, oramai divorato dalla Sla, che chiedeva al mondo attenzione denunciando la gravità della malattia che lo stava uccidendo. Stefano è morto ma è rimasto nei nostri cuori e per questo con i miei amici Igers, fiorentini e non, abbiamo deciso di dar vita all’#igersicebucketchallenge. La “sfida del secchio ghiacciato” o #icebucketchallenge è iniziata da un’idea di Pete Frates, 29 anni, ex giocatore di baseball del Boston College, al quale è stata diagnosticata la Sla due anni fa, e che per “svegliare le coscienze” si è fatto riprendere mentre si vuotava addosso un secchio di acqua ghiacciata, invitando altri a fare lo stesso”.

L’appello di Pete Frates, postato da Ilaria Vangi su InstagramersItalia, sta sensibilizzando (almeno questo è l’obiettivo) mezzo mondo grazie al tam tam della rete. E, come si legge, la Als Association (l’associazione statunitense che si occupa di questa terribile malattia) ha raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica coinvolgendo personaggi famosi come ZuckerbergGatesBocelli,BubléMarquezLady Gaga e molti altri.

 

A metà tra selfie e sfida di resistenza, il regolamento è semplice. “Secondo il regolamento ufficiale, ogni Iger nominato avrà 24 ore di tempo per decidere se accettare la sfida rovesciandosi un secchio di acqua gelata in testa. Chi supera la prova conquista il diritto di sfidare altre tre persone; inoltre, chi affronterà il secchio (se vorrà) potrà comunque  fare beneficenza. La prova dovrà essere video-ripresa e postata su uno o più  social network, a scelta dell’interessato. Chi declinerà l’invito (come ha fatto il presidente Obama) sarà invitato a effettuare una donazione a una della associazioni italiane che si occupano di portare avanti progetti e iniziative a favore della Sla, oppure alla Als Association che, con questo challenge, ha già realizzato quasi 6 milioni di dollari”. Parola di Iger. Viene specificato dai promotori: “Al contrario del regolamento originale nel quale si chiede ai rinunciatari di versare in donazione una quota pari a 100 dollari, dato che noi Igers non siamo divi di Hollywood, l’offerta sarà a discrezione personale, in base alle proprie disponibilità, dando magari prova di buona volontà postando un’immagine di sé con in mano la ricevuta di versamento della donazione”.

Read 2055 times Last modified on Monday, 15 September 2014 07:59

CERCA NEL SITO

I nostri contatti :)