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Cosa succede in Comune.... (137)

 

 Si è tenuta la riunione prevista  e si sono apportate modifiche alla bozza di regolamento proposta. Di seguito il verbale della riunione e le modifiche apportate:

 

"Regolamento disciplinante i controlli interni"  è l'oggetto di convocazione della conferenza dei Capigruppo consiliari del 29 gennaio prossimo.

La bozza di proposta è visibile a questo link e di seguito la nota di convocazione:

 

 

Bovino: si vota il 26 e 27 Maggio

Written by Thursday, 24 January 2013 08:41

 

Le Elezioni Amministrative del 2013 si terranno il 26 e 27 maggio nei comuni con scadenza naturale del mandato degli organi eletti nel 2008 ed in quelli alle elezioni anticipate perché commissariati o per motivi diversi. I ballottaggi sono fissati per il 9 e 10 giugno.

Al momento andranno alle urne 669 comuni, di cui 481 appartenenti a regioni ordinarie e 188 a regioni a statuto speciale. A questi potrebbero aggiungersene altri se i relativi consigli comunali dovessero essere sciolti con DPR entro il 24 febbraio.

Riduzione del numero dei Consiglieri ed Assessori

Con il rinnovo della Giunta e dei Consigli comunali si applicheranno le norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione di circa il 20% del numero di consiglieri e degli assessori comunali, come pubblicato nella tabella in basso.

 

 

  

 

 

      
           

 

 

 

             
             
             
             
             
             
             
             
             

 

 

Bocche cucite in Comune per l’ articolo riportato sul Mattino di Foggia  e Provincia del 8.01.2013 ! Forse non se ne parla perché non se ne sarebbero nemmeno accorti, o forse è meglio non parlarne perché, per le prossime elezioni comunali, certe notizie potrebbero far male a chi da mesi si ripropone di governare il paese nei prossimi cinque anni, convinto (ahimé !) di aver fatto tutto bene, collaborato da una squadra che ha solo fatto danni ed operato per i propri interessi!

L’articolo in questione è il seguente:

Bovino: Un’ amministrazione senza….

Written by Monday, 07 January 2013 18:16

 

palle da mettere sull’ albero di Natale !!

L’ aforisma del “senza palle” non è riferito solo alla inesistenza di capacità nel prendere decisioni per l' incompatibilità di un assessore , per l' assenteismo cronico di alcuni consiglieri, sulla funzionalità del personale, sul rispetto delle regole sulla viabilità , sul piano di recupero del centro storico etc.etc. (per queste cose c'è ben altro da dire !), ma si usa quel termine in quanto, per il poco interesse che si sta dimostrando per il paese, si va sempre più sul ridicolo: chi non ricorda i fontanini del centro storico

ai quali avevano dimenticato di fare lo scarico e di allacciarli alla rete idrica ?…e

 

la porta sul muro del pianto con tanto di scale che portano verso il cielo ?

 

….ora hanno persino dimenticato di mettere le palle e gli addobbi natalizi ad un albero di Natale posto durante le festività sopra il monumento ai caduti in villa comunale !!

 

Non vi sembra il caso di affermare che questa maggioranza ha fatto  la fine di Ionna ?

E' tra le righe della convocazione del prossimo consiglio comunale del 29 Novembre che risalta la profonda crisi della maggioranza al Comune di Bovino, in stato avanzato di decomposizione in quanto è da mesi che la Giunta non opera nella sua pienezza per presunte incompatibilità tenute nel cassetto dalla stassa maggioranza e tirate fuori solo ora che ci si avvicina sempre più alle elezioni, sottacendo altre incompatibilità e molte altre inadempienze che ha visto un Consiglio comunale menomato anche sul numero delle presenze.

Di seguito l' ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato alle ore 17 del 29 novembre prossimo:

  Questa è una buona amministrazione ?

E’ la domanda che si fa il cittadino Bovinese che assiste ad un modo scialacquato di gestione della cosa pubblica, finalizzato comunque all’accaparramento di consensi e con sistemi non sempre conformi alla legge. E’ possibile che  gli attuali amministratori non si siano accorti   che la concessione per un chiosco che fa quattrini nella villa comunale, sia scaduta nel febbraio 2007 e  che venga ignorata per tutto il 2008-2009-2010-2011 e buona parte del 2012 ?

Poteva  l’ Amministrazione accettare soldi per una concessione che non c’era più?

 Ora che sono prossime nuove elezioni, con la delibera di Giunta n. 73 del 23 Agosto appena passato, si è confezionata una nuova idea regalo pregna di escamotage riparatori che mettono il coperchio ad una pentola che puzza di malaffare, di interessi ed ingiustizie


 

 

 

...mentre chi tarda arriva, mai si alloggia!!

Rifondazione Comunista di Bovino c' invia questa segnalazione che sottoponiamo all' attenzione dei nostri "navigatori":

E’ uno sputo negli occhi lo scandalo evidente delle occupazioni abusive delle case popolari a Bovino senza che l’ Amministrazione Comunale intervenga per il rispetto di una graduatoria in vigore e che solo pro-forma è stata approntata con tanto di domande, prese per i fondelli e promesse a tutto spiano che oggi sta causando una guerra tra poveri, cittadini  che stanno sbottando oramai allo stremo della sopportazione. Avviene così che senza aspettare i tempi burocratici delle assegnazioni, come si libera un alloggio per rinuncia, per recesso o decesso…l’ ultimo in graduatoria scavalca tutti ed occupa abusivamente, garantito da un’ inefficienza delle autorità locali.

E’ di questi giorni la notizia di un avente diritto, assegnatario con decreto sindacale, invitato dall ‘Istituto Autonomo delle Case Popolari  a versare le somme per la registrazione del contratto, trova quello stesso alloggio già occupato da poche ore  da un’ altra famiglia ! Quasi deriso da qualche amministratore perché avrebbe dovuto fare la stessa cosa dell’ altro: scassare la porta ed occupare prima!...

Questo è solo l’ultimo degli avvenimenti del genere in quanto qualche mese fa se ne è verificato un altro e prima, ancora altri casi! Pur di accontentare tutti è stato detto che quest’ Amministrazione sta provvedendo a far costruire altre case popolari, in una zona tutta nuova, quindi bisogna solo aspettare…intanto andiamo a votare e poi…è meglio una casa nuova che non una vecchia !!

Rifondazione Comunista – 71023 Bovino- 21.11.2012

 

S’è aspettato che passasse la nostrana fiera dell’ Est (San Celestino) per sfornare due capi d’ abbigliamento molto ricercati con tanto di firma d’autore: due cappotti su misura creati con estro e fantasie geniali da quest’ Amministrazione molto attenta allo sviluppo ed all’ occupazione tanto promessa nella campagna elettorale di cinque anni addietro.

E’ questa la ciliegina sulla torta alla quale seguiranno botti e spari roboanti in un’ atmosfera di sfiducia e delusione in chi, con un menefreghismo stucchevole,  continua fino all’ ultimo a promettere cose che non farà mai e auto-complimentarsi per ciò che è stato realizzato con sistemi poco corretti e che hanno nulla a che fare con la trasparenza e la legalità più pura..

E’ così che si è preparato quest’ altro piatto, in un paese in cui quel lavoro che avevano promesso non è mai arrivato, se non quello da loro propinato, senza dignità, senza diritti, sotto-pagato, nero col pesto.

Così evidente è stata la manovra di svuotamento di una figura professionale dell’ ufficio tecnico (vedi libro-paga pre-elettorale 2008)  per creare questa nuova necessità che, pare, per loro non è stata applicata  in questi quattro anni trascorsi perchè si è "diligentemente" utilizzata la “collaborazione” esterna  di uno staff coi fiocchi di montagna!!.

Può, il cittadino bovinese, continuare  ad assistere inerte a queste azzardate operazioni  sperando solo in una fine da pulcino Pio?

 

 

Ci son voluti quattro anni di segnalazioni da questo sito e dall’ opposizione consiliare per far capire che non erano belli nemmeno come soprammobile quei fontanini installati circa quattro anni fa da questa amministrazione quale “arredo urbano” negli stessi luoghi in cui decine di anni fa esistevano vere fontane che servivano a quelle famiglie che  non avevano il privilegio di tenere l’ allaccio idrico in casa. Difatti in ogni casa c’era il posto su cui poggiava il barile dell’ acqua da cui attingere l’acqua da bere, per lavarsi e per cucinare. Ogni mattina tra le varie faccende domestiche, c’ era quella principale di recarsi ai fontanini con secchi, anfore, barilotti e “cecene re créite” per il rifornimento, mettendosi in fila nel rispetto di chi era arrivato per prima. Chissà per quale ragione, poi, molti anni fa, furono tutti smantellati.

L’ Amministrazione di sinistra fece ripristinare il fontanino della “piazzetta”, l’ amministrazione successiva di destra lo richiuse ( perché così si fa).

Quest’ Amministrazione, invece, decise di ripristinarli con dei basamenti per nulla appropriati ad un centro storico quale il nostro che si fregia del marchio di uno dei Borghi più belli d’ Italia, marchio ottenuto nel periodo in cui questi fontanini non c’erano. Ma, come se non bastasse quell’ orrido basamento su strade e piazze in acciottolato di pietra di fiume, sia tecnici, sia politici addetti al centro storico, dimenticarono di allacciare i fontanini alla rete idrica, per cui non si pensò nemmeno di creargli lo scarico, tanto sarebbe stato solo una fontana figurata e di “abbellimento”.

Pochi giorni fa c’è stato in Bovino il festival nazionale dell’ Associazione dei Borghi più belli e certamente qualcuno avrà visto, avrà chiesto, avrà voluto fruire di queste fontane. Ci si è accorti, quindi, dello sconcio che rischia, anche questo, di farci uscire da quell’ Associazione se non si praticano i giusti accorgimenti previsti dal Regolamento. Tenuto conto che sono prossime le elezioni e non si può essere additati come coloro che contribuiscono al declassamento di Bovino, ecco l’ intervento riparatore di questi giorni: finalmente si dà acqua e scarico ai fontanini, smantellando quei basamenti che formavano solo pozzanghere di acqua putrida e puzzolente, per sorprenderci con le nuove installazioni, naturalmente con nuove spese, questa volte a carico dei cittadini (i soldi spesi prima erano di fonte regionale).

E’ o non è  la solita “ tecnica dello sputacchio” ?.

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