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Cosa succede in Comune.... (151)

Consiglio Comunale del 5 Novembre 2014

L’ ordine del giorno prevedeva la discussione di n. 4 argomenti.

Era assente solo il Consigliere D’ Alessandro Pietro.

-          1) Il primo accapo riguardante la variazione di bilancio è stato illustrato dall’ assessore Nicolò per due  capitoli in partite di giro (a)-progetto di ospitalità di giornalisti e opinion leaders-PO FESR per e 4.000,00 circa;  b)-progetto di € 66.000,00 circa del Gal Meridaunia di inclusione sociale)  ed una variazione in entrata per spese correnti (meccanizzazione uffici € 5.000,00 circa) con prelievo dall’ addizionale irpef.

Il Consigliere Lombardi ha chiesto chiarimenti in merito al parere reso dal Revisore dei Conti ed a risposta avvenuta da parte del Sindaco e dell’ Assessore Nicolò, si è passati alla votazione col seguente risultato:

-          Contrario il Consigliere Lombardi

-          Favorevoli tutti gli altri.

-          L’ argomento passa, quindi, a maggioranza.

-          2 ) Il secondo argomento riguardava la Istituzione dell’ unione dei comuni dei Monti Dauni, approvazione dell’ atto costitutivo, di cui si è ampiamente discusso nelle riunioni precedenti e che hanno ricalcato le stesse conclusioni di voto: Lombardi astenuto e tutti gli altri favorevoli. Approvazione quindi a maggioranza.

-          3) Recesso dall’ Associazione “Rete Italiana Città Sane – O.M.S.”

Il Sindaco espone l’ argomento dicendo  dell’ inutilità della permanenza del nostro Comune in questa organizzazione associativa che comporta, anche se in maniera non eccessiva, solo spese, senza alcun beneficio. Infatti  il Comune di Bovino ne fa parte sin dalla costituzione dell’ Associazione (anno 2000).

L’ Assessore Nicolò aggiunge che per ristrettezze economiche di bilancio, anche l’ ufficio ragioneria del Comune ne suggerisce la fuoriuscita.

Chiede ed ottiene la parola il Consigliere Lombardi il quale spiega le motivazioni per le quali si decise di essere nel lontano 2000 tra i promotori dell’ Associazione Italiana Città Sane- Organizzazione Mondiale della Sanità il cui impegno è quello di promuovere

la salute a punto centrale delle proprie politiche, dimostrando

di non subire gli eventi e il progresso, ma di essere in grado di

guidarli in funzione della promozione della qualità della vita dei

cittadini. A quel progetto di Città Sane si aderì con voto unanime di maggioranza ed opposizione  e se ne approvò lo statuto di Associazione senza scopo di lucro nel 2001, sempre con voto all’ unanimità, mentre tra le fila di maggioranza sedevano l’ attuale assessore Nicolò, l’ attuale consigliere di opposizione (Lombardi) e nell’ opposizione l’ attuale vice-sindaco Nunno. 

Finché  l’ Associazione della Rete non si è data una organizzazione stabile in Italia son trascorsi un paio di anni dopo di che tutti i Comuni aderenti hanno presentato progettazioni ed ottenuto finanziamenti (Foggia col progetto “Tempi e spazi per una città vivibile”- Apricena-Troia-Molfetta-Andria etc.) mentre Bovino, fino ad oggi non ha curato molto questa partecipazione all’ Associazione della Rete, ma, secondo Lombardi, potrebbe essere proprio questa l’ occasione per rilanciare questa nostra adesione attivamente presentando progetti che mirino al raggiungimento degli obiettivi della Rete Città Sane, di cui dobbiamo andare orgogliosi di farne parte, in virtù del fatto che, come Comune, abbiamo altri due importanti marchi di qualità: I Borghi più belli d’Italia e quello delle Bandiere Arancioni.

Lombardi sostiene che questo  della Rete delle Città Sane, è stato il primo ed il marchio più importante tra quelli di cui siamo fieri di avere perché va nell’ interesse diretto della salute pubblica e del cittadino…e non è proprio questo il fine a cui s’ ispirano i centri di benessere esistenti e che si andranno a creare?; non è lo stesso interesse dei Bed And Breakfast, degli affittacamere, dei locali di ristoro, per la coltivazione dei nostri prodotti tipici, per la stessa aria che respiriamo?

Chiede, Lombardi, di rifletterci un po’ su questa scelta di recesso che, se approvata, squalificherebbe il nostro Comune e la stessa Amministrazione, divenendo il primo e l’ unico Comune  a rinunciare di far parte di questa Organizzazione Mondiale della Sanità, con la motivazione di non poter pagare la quota associativa di € 200.00 (duecento) all’ anno (questo è l’ importo per il 2014 per i Comuni con 3.000/5.000 abitanti)!!.

Conclude Lombardi di fare tre proposte alternative e chiede di mettere ai voti:

1-      Ritiro dell’ argomento;

2-      Per poter restare nella Rete delle Città Sane, rinunciare ad un gettone e mezzo che ogni consigliere percepisce ogni qualvolta partecipa ad una seduta di Consiglio Comunale;

3-      Mettere mano immediatamente al portafoglio dei partecipanti al Consiglio e contribuire in proprio alla partecipazione alla Rete.

            Finito l’ intervento di Lombardi, l’ Assessore Nunno  ritiene giuste le considerazioni fatte da questi, definendo prestigioso il marchio di qualità della Rete Città Sane – OMS, per cui, visto il costo di partecipazione all’ Associazione, sarebbe poco opportuno rinunciarci.

            Dopo una brevissima raccolta di pareri tra i consiglieri presenti, si è deciso all’ unanimità di ritirare l’ argomento.

 

4° Argomento: Potenziamento Trasporto Aereo dell’ Aeroporto “Gino Lisa” della Provincia di    Foggia.

E’ il Sindaco che legge l’ Ordine del Giorno espresso ed approvato dal Comune di Foggia nel Consiglio del 30.7.2014, tendente a svanire il rischio di un “declassamento” dell’ aeroporto Gino Lisa. Quindi legge la proposta fatta in questi termini:

….omissis…….Con voti unanimi resi in forma palese, il Consiglio Comunale di Bovino

SI ASSOCIA

-alla necessità, prospettata dal Comune di Foggia, di un potenziamento dello scalo aeroportuale “Gino Lisa”;

PRENDE ATTO

-che il potenziamento dell’ aeroporto “Gino Lisa” è un fattore strategico per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio provinciale.

Il presente atto viene trasmesso…….

Prima di passare ai voti, chiede ed ottiene la parola il Consigliere Lombardi Leonardo il quale sostiene che  così come proposta l’ approvazione di questo argomento, non ha alcun senso e non risponde alla volontà del Sindaco di Foggia Landella  che ha chiesto la condivisione ed approvazione dell’ ordine del giorno. Occorre, secondo Lombardi,  riformularne l’ approvazione  così emendato: Con voti unanimi resi in forma palese, il Consiglio Comunale di Bovino condivide, fa proprio ed approva l’ O.d.G. del Consiglio Comunale di Foggia approvato con delibera n. 185 del 30.7.2014, perché il potenziamento dell’aeroporto “Gino Lisa” è un fattore strategico per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio provinciale.

Il Sindaco apre una breve parentesi sull’ opportunità o meno di insistere ancòra sulla richiesta di riconoscimento e ampliamento dell’ aeroporto Gino Lisa, oppure rivolgere l’ attenzione allo scalo militare di Amendola, ove ci sarebbero più possibilità di potenziamento. Lombardi risponde che quest’ ultima ipotesi è stata per molto tempo supportata  dalla prima Amministrazione Provinciale guidata da Antonio Pellegrino e di cui lo stesso Lombardi ne ha fatto parte,  ma che questa fattibilità era avversata  dai sostenitori della “destra foggiana” dell’ epoca. Per ora, dice Lombardi, è importante avere, comunque (Amendola o Gino Lisa), uno scalo civile aeroportuale che funzioni.

Il sindaco, quindi, mette ai voti l’ approvazione dell’ argomento così come emendato da Lombardi.

La votazione passa all’ unanimità.

Alle ore 17 circa, esauriti gli argomenti all’ O.d.G., la seduta viene dichiarata sciolta.

E' STATO CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

Written by Sunday, 02 November 2014 20:17

Mercoledì 5 novembre si riunirà il Consiglio Comunale per discutere questi argomenti:

 

Il Distretto Socio-Sanitario dei Monti Dauni viene soppresso dalla Asl FG, senza che gli Amministratori locali reagiscano ed informino i cittadini !!

Molti si chiedono di cosa si è discusso in questa riunione di capigruppo consiliari del 9 Ottobre sul tema specifico “problematiche” nella gestione del cimitero.

Ci dice qualcosa il capogruppo della lista “Viva Bovino Viva- la mia città”:

E’ stata una riunione di capigruppo insolita in quanto  nessun funzionario del Comune era presente per verbalizzare, né era presente il Sindaco o Vice-sindaco. C’era l’ Assessore Nicolò (con delega specifica al Cimitero), il Presidente e un dipendente  della Cooperativa che gestisce il servizio al Cimitero, più i due rappresentanti dell’ opposizione D’Alessandro P. e Lombardi .

L’ Assessore apre la discussione riferendo molte lamentele dei cittadini e  dei consiglieri di opposizione, principalmente sulla non funzionalità dei bagni pubblici,  la rovina delle siepi dei vari campi, la tenuta dei cantieri di cappelle  ed edicole funerarie in costruzione. La cooperativa ha addotto giustificazioni in merito a lavori di straordinaria manutenzione che dovranno eseguirsi al più presto e di  dare disposizione al proprio personale di essere più  attenti all’ osservanza delle regole di contratto, mentre l’ assessore ha preso impegni di interventi urgenti in modo tale che per la prossima commemorazione dei defunti diventi tutto più funzionale.

La discussione diventa un po’ più accesa quando il consigliere Lombardi fa rilevare la non cura nel ripristino la copertura  dei loculi della così detta cappella Frisoli, il cui telo catramato è sospeso da qualche anno con grave rischio per i passanti; fa rilevare che le costruende cappelle sono state posizionate sui viali di passaggio, non hanno esposto i cartelli indicatori di proprietà, dei progettisti, delle ditte appaltatrici, persino mancanti di recinzione del cantiere, il minimo che  prevedono le norme di sicurezza sul lavoro; fa  rilevare che, in barba agli impegni assunti in Consiglio Comunale dalla maggioranza, la cementificazione dei campi 11-12-13 galoppa e numerosi cipressi sono stati abbattuti. Ma ciò che maggiormente fa accendere gli animi è la constatazione di Lombardi per come viene svolto il servizio cimiteriale senza l’ osservanza delle regole di contratto. Dice Lombardi di ritenere quanto sia vero che lo specchio di un paese civile è proprio il Cimitero, per come viene mantenuto e gestito nel rispetto della memoria e dei defunti: in nessuna parte del mondo si assiste alle scene di Bovino e questo accade solo perché il servizio del Cimitero è affidato alla stessa Cooperativa che espleta la raccolta dei rifiuti urbani. Ebbene, dopo averlo già detto a tutti i vènti, non si può più nascondere che la squadra dei netturbini, nelle stesse condizioni, con gli stessi mezzi degli addetti alla raccolta dei rifiuti, si trasferisce al cimitero per le operazioni di accoglienza e sepoltura dei defunti, dando così l' impressione di trattare i defunti come rifiuti, lì dove il contratto di appalto del 19.05.2014 (Art. 6, pag. 17) testualmente recita:

Il presidente della Cooperativa anche qui apporta le proprie giustificazioni rimarcando più sulla praticità dell’ esecuzione dei lavori, meno che nella forma prevista dal contratto nei punti in cui si parla di garanzia del “decoro” nel servizio, ignorando quasi l’ esistenza di penalità e sanzioni per la mancata osservanza delle regole stabilite.

Il consigliere Lombardi quindi ribadisce che non è un contratto unico (raccolta rifiuti e gestione cimitero); separati sono i contratti, separate le incombenze e quindi invita l’ Assessore a far osservare gli impegni contrattuali, al fine di migliorare i servizi a cui l’ Amministrazione è stata  delegata dai Cittadini.

All ore 18,10 circa, la riunione viene dichiarata chiusa con l’ impegno ad adempiere ai miglioramenti di cui si è discusso.

CONSIGLIO COMUNALE A BOVINO IL 30.09.2014

Written by Saturday, 27 September 2014 10:28

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Bovino alle ore 16,30 del 30 Settembre. L' ordine del giorno è il seguente:

 

E' in Bovino, Via Cacciatori-Via Caccavella, il rischio crollo per cedimenti strutturali ad alcuni immobili.

Sono state emanate, infatti, le ordinanze numero 26 e 27 del Sindaco con le quali si ordina lo sgombero immediato di alcuni immobili  da persone e cose, oltre che far  obbligo ai proprietari di mettere in sicurezza e monitorare costantemente l' andamento delle lesioni ad alcuni   immobili abitati in quella zona "cinema"  al centro del paese.

 Questa è l' ordinanza di sgombero:

 

 

 

 

 

Scioglilingua di Bovino (Alias “dissuasoropoli”), il paese dei dissuadenti:

"Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessoredissuasoropolizzeresti ? ".

Si fa un gran parlare in questi giorni per i dissuasori su Corso Vittorio Emanuele, così qualche mese fa per la potatura a zero degli alberi sul corso per far vedere i nuovi lampioni messi proprio ad illuminare le chiome di quegli alberi; così un anno fa per le “bare” di pietra ad uso sedili (sempre sul corso); così due anni addietro per i “dissuasori” di piacere nelle vicinanze di qualche palazzo e in qualche via che dopo pochi giorni sono stati divelti; così come le piantagioni di ulivo nei vasi giganteschi per dissuadere da parcheggi selvaggi; così come le targhe con didascalie vicino alle chiese   del paese; così come i cestini raccogli carte in Piazza G. Paglia, in Via F. Mele; così come i fontanini senza acqua e senza scarico per le vie del centro storico; così come la fontana di via F.Mele  fatta sparire per la vergogna nel giro di 12 ore dal termine dei lavori; così come la fontana in villa che non si riesce più a farla funzionare perché altrimenti si direbbe che in questo paese qualche cosa funziona ancora grazie ad altre amministrazioni; così come la piscina chiusa ormai non per ferie ma per problemi più gravi; così come per i trasporti pubblici interni che adesso sono diventati trasporti privati; così come le strade principali del paese fatte con la tecnica dello sputacchio che dopo pochi mesi c'è continuo bisogno di ripararle con nuovi interventi; così come tante altre e altre cose….

Oggi va di moda parlare (ancòra una volta) di malamministrazione e ci si concentra sul “dissuasore”; tentarono di metterne uno in Via Napoli     

e  l' avvio di una petizione popolare li costrinse a rimuovere dopo pochi giorni, mettendone però cinque o sei intorno alla chiesa di San Pietro con i risultati evidenti di insuccesso.

Oggi è ritornata la cultura del dissuasore, dandogli il compito di  vigile di quartiere: lì dove si è incapaci di far rispettare le leggi, il codice stradale, si piazza un dissuasore e tutto dovrebbe filar regolare....ma, manco per il cavolo!! Guardate  l' effetto dei dissuasori e pensate a quanti soldi si sono spesi in questi anni inutilmente !

Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessore……………rei!

Dopo aver stabilito i criteri e le aliquote, il Comune di Bovino avvisa i contribuenti sulle modalità e sulle scadenze dei pagamenti con questo manifesto. Non sono state accolte le richieste fatte  dall' opposizione per l' abbassamento delle aliquote sia sulla prima casa che sulle seconde case.

Con la rituale spudoratezza, gli interessi della maggioranza sono stati solo quelli per l' abbassamento delle aliquote sui capannoni che, pensate un pò, ricadono nelle proprietà dei soliti noti:

Oggi ci sarà la riunione dei capigruppo consiliari per l' esame della nuova proposta della maggioranza su come regolare la raccolta dei rifiuti a Bovino. Il tema è molto sentito dalla popolazione pur se fino ad oggi la gestione è stata più che disastrosa e fallimentare. Il contenuto di questo nuovo regolamento allo studio  è scaricabile a questo link:

 Si riunirà il 28 Aprile, alle ore 9,30 il Consiglio Comunale di Bovino per discutere il seguente ordine del giorno, salvo argomenti aggiuntivi dell' ultima ora:

I nostri contatti :)