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CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINO 2018 - 1° CLASSIFICATO: PINO LOMBARDI

CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINO 2018 - 1° CLASSIFICATO: PINO LOMBARDI

Pino Lombardi vince meritatamente anche quest' anno il primo premio della 42^ ed ...

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Sta passando quasi inosservata questa notizia riportata sull' ultimo numero di Elce che desta qualche preoccupazione per la scarsità delle informazioni sul progetto del raddoppio del binario ferroviario:

Monteleone: se vuoi la pace, educa alla pace

Thursday, 15 December 2016 08:18

Al via il progetto pilota di educazione alla nonviolenza

Il Centro Internazionale Mahatma Gandhi compie un anno e pubblica il seguente

COMUNICATO STAMPA 

Se  vuoi  la  pace  educa  alla  pace .  A  un  anno  dalla  sua  costituzione ,  il  Centro  Internazionaleper  la  Nonviolenza  Mahatma  Gandhi  di  Monteleone  di  Puglia  organizza,  per l' anno   scolastico2016/17  , unprogetto pilota di educazione allapace, coinvolgendo le scuole materne, elementari e medie diAccadia, Anzano, Monteleone e Sant'Agata.  L’iniziativa ,  approvata  dagli organi  collegiali  dell’Istituto  comprensivo  e  dal  dirigente  scolastico  Lucio  Lorenzo  Cerrato,  è partita  in  questi  giorni  con  l'arrivo  dell'educatrice/attrice  spagnola  Veronica  RodríguezFernández,  proveniente  dal  Centro  Gandhi  di  Pisa  e  l’avvio  dei  prim i laboratori.  L'intervento educativo  si  svilupperà  in  varie  fasi  dell'anno  scolastico,  affrontando  il tema  della  pace  in tutte  le  sue  dimension i:  interpersonali,  sociali  e  internazionali.

 Quattro  le  aree  di  interesse: la  promozione  della  comprensione  reciproca  e  la  conoscenza  delle  diversità  culturali,  etniche,  linguistiche  e  religiose;  la  costruzionedi  una  cornice  pluralista  per  comuni  valoricondivisi;  la  diffusione  di  principi  e  strumenti  di  dialogo  interculturale  attraversol'educazione;  favorire  ildialogo  per  lo  sviluppo  sostenibile  e  le  sue  dimensioni  etiche,  socialie  culturali. 

 

 I   primi  laboratori  sono  stati  avviati  in  alcune  classi  delle  scuole  presenti  nel  territorio,attivando  giochi  cooperativi  e  dinamiche  di  gruppo  per  imparare  a  conoscersi,  a  superare  inmodo  nonviolento  i  piccoli  conflitti  interpersonali,  allo  scopo  di  favorire  la  scomparsa  di  ogni  forma  di  bullismo  e  di  prevaricazione  presente  nelle  relazioni  infantili  o  adolescenziali.Nei  prossimi  mesi  si  darà  il  via  ad  una  serie  di  laboratori  creativi  di  poesia  e  di  scritturacollettiva,  pittura  e  ceramica,fotografia,  cinema  e  arti  multimediali,  teatro  e  danza,  musica  ecanto ,con  l'obiettivo  di  costruire  attraverso  le  arti  una  coscienza   planetaria  di  pace,  sviluppando  un  metodo  creativo  nella  gestione  dei  conflitti.  

 L’istituto  comprensivo  ha  fatto richiesta  di  affiliazione  all’UNESCO  pe r l’inserimento  del  progetto  nei  programmi  internazional i di  educazione  alla  pace  ispirandosi  proprio  all’atto  costitutivo   dell’ Organizzazione  delle  Nazioni  Unite  per  l'Educazione,  la  Scienza  e  la  Cultura:  “se  le  guerre nascono  nella  mente  degli  uomini,  è  nella  mente  degli  uomini  che  le  difese  della  pace  devono  essere  costruite ”.  L'affiliazione  all'Unesco,  perorata  da  tutte  le  amministrazioni  comunali  coinvolte,  con  il  Comune  di  Monteleone  di  Puglia  a  fare  da  capofila,  favorirà  la sopravvivenza  dell’istituto  comprensivo  con  sede  ad  Accadia,  in  considerazione  dell’alto  valore  educativo  messo  in  atto  dalla  scuola.  Salvare  e  rafforzare  l'offerta  formativa  è  un  modo  per  garantire  con  la  pace  la  salvaguardia  delle  economie  locali  e  la  rinascita  delle  comunità  rurali  e  di  montagna.  Il  percorso  di  educazione  alla  pace  si  concluderà  alla  fine  di  maggio  con  una  grande  festa  che  si  svolgerà  a  Monteleone,  con  la  presentazione  dei  risultati  prodotti  dai  laboratori  di  pace  e  la  partecipazione  corale  d i   tutte  le  scuole  del  territorio.

 

 

Dal 9 dicembre all'8 gennaio sciopero dello straordinario e di ogni prestazione aggiuntiva di Poste Italiane.

“L'indifferenza aziendale, le criticità degli Uffici Postali e del Recapito, il contratto di lavoro scaduto, i troppi part time da trasformare”. Sono questi i motivi che hanno spinto le segreterie nazionali di SLP Cisl, Uglcom, ConfsalCom e Failp Cisal a proclamare ancora un mese di sciopero dello straordinario e di ogni prestazione aggiuntiva di tutti i lavoratori di Poste Italiane SpA dal 9 dicembre all’8 gennaio.

Spiegano i sindacati:

"Rivolgete le lamentele alla competente direzione della filiale e non ai lavoratori degli uffici postali"

Questa decisione giunge al termine di un periodo nel quale l’azienda si è ostinata a non dare risposta alle rivendicazioni sindacali, che riguardano le difficili condizioni di lavoro del settore recapito e sportelleria. Una situazione diventata insostenibile e che per certi sta sfiorando il paradosso, anche nella nostra provincia dove continuano le macroscopiche carenze di organico per il blocco del turn over (mancano all’appello oltre 40 lavoratori sportellisti e la situazione è destinata a peggiorare con i pensionamenti che si avranno a fine anno).

E aggiungono: “Per non parlare della disastrosa situazione nel recapito dove dopo l’introduzione del nuovo modello a giorni alterni si registrano disfunzioni e criticità in tutti i centri della provincia e con il taglio di oltre 80 zone di recapito. A tutto ciò vanno aggiunte le inadempienze aziendali che hanno di fatto vanificato il progetto di ristrutturazione di servizi postali, pregiudicando le condizioni dei lavoratori, della sicurezza e della rete di collegamenti”.

La Slp Cisl evidenzia il “quadro non certo esaltante anche se si guarda l’aspetto salariale dei lavoratori, con un’azienda con utili a 6 zeri ma con una reticenza a discutere seriamente del contratto. Senza considerare che un analogo risultato positivo l’amministratore delegato ing. Caio l’ha già annunciato anche nel primo semestre di quest’anno. In compenso però Poste garantisce ai propri dirigenti lauti premi per decine di migliaia di euro. Molti soldi per pochi e pochi per molti”.

Dal 9 dicembre, quindi, si potranno avere disagi per la clientela della sportelleria e del recapito “dovuti al rifiuto da parte dei lavoratori di effettuare le prestazioni straordinarie eventualmente richieste dalla direzione aziendale, con file agli sportelli che inevitabilmente si allungheranno e posta non consegnata in molte zone delle nostra provincia”. La SLP-CISL, unitamente alle OO.SS. Uglcom, Confsalcom e Failp Cisal invitano pertanto la clientela di poste a rivolgere le lamentele per eventuali disservizi dovuti allo sciopero alla competente direzione della filiale e non ai lavoratori degli uffici postali che aderiscono all’azione di lotta. “A tutto ciò diciamo basta! I lavoratori hanno fatto e continuano a fare sacrifici, ma tutto ha un limite, specie se non viene dato in cambio ciò che è giusto. Pertanto ci auguriamo vivamente che l'azienda riveda la sua posizione e l'atteggiamento di ostracismo intrapreso, in caso contrario rafforzeremo ancor di più le azioni, con tutti i mezzi a nostra disposizione, nessuno escluso”.

del 6.12.2016

 

 

Diga Piano dei Limiti, Carlantino si oppone. Dedda: “Convinto si giungerà ad una unione di intenti”

Il capofila dell'area interna 'Monti Dauni', Michele Dedda, replica alle parole del sindaco Vito Guerrera, di cui si dice "rammaricato"

Se ne parla ormai da un trentennio ma la ‘Diga Piano dei Limiti’ – progetto al centro di un lungo dibattito peraltro mai tramontato – non è mai stata realizzata. Obiettivo prioritario del Consorzio di Bonifica della Capitanata, il progetto dell’invaso artificiale da quaranta milioni di metri cubi tra la Puglia e il Molise, potrebbe beneficiare delle risorse della Banca Europea per gli Investimenti, così come evidenziato circa un mese fa dall’europarlamentare Elena Gentile.

Sull’argomento – in riferimento alle accuse rivolte ieri dal sindaco di Carlantino (che si oppone alla realizzazione dell’invaso artificiale) ai colleghi del subappennino dauno (“tiro mancino”) – e sulla programmazione dell’Area Interna Monti Dauni, interviene Michele Dedda, sindaco di Bovino e capofila dell’area interna ‘Monti Dauni’: “Esprimo rammarico per la dichiarazione rilasciata dal sindaco del comune di Carlantino, Vito Guerrera a FoggiaToday”.

Per il primo cittadino di Bovino “non si tiene presente - quando si pronuncia un “si” o un “no” - l’interesse collettivo, e si tende a privilegiare l’interesse individuale e personale nonostante si tratti di tematiche che coinvolgono tanti enti, ciascuno portatore di diverse necessità e di diversi approcci. E’ fondamentale che fra i comuni e le istituzioni in generale si faccia sintesi di tutte le diverse e specifiche problematiche esistenti e rappresentate, per potere addivenire ad una decisione che tenga nel giusto conto i diritti e le aspettative di ognuno”

Michele Dedda sottolinea: “Si è nella fase programmatoria, e sull’argomento della Diga Piano dei Limiti diversi sindaci della stessa area la pensano in modo diverso rispetto al sindaco di Carlantino”. E conclude: “Comunque sono convinto che con riunioni ed incontri successivi si giungerà ad unione di intenti, come del resto è sempre stato nel passato in questi nostri Monti Dauni”.

6.12.2016

 

I risultati del referendum a Bovino danno ragione al NO, per cui la riforma proposta dal Governo Renzi e dalla sua accozzaglia di maggioranza (Verdini-Alfano, camaleonti opportunisti e saltimbanchi della politica nazionale), è stata bocciata!.

Qui nel nostro piccolo paese il risultato non era affatto scontato visto che l' unica manifestazione-dibattito sulle ragioni del NO è stata organizzata dai Consiglieri Comunali Russo e Lombardi dell' opposizione, mentre i favorevoli al Si non hanno avuto nemmeno il coraggio di esporsi. Gli unici manifesti di propaganda per il No sono stati quelli del Movimento 5 Stelle e di Rifondazione Comunista.

C'è da sottolineare con soddisfazione che, finalmente, non c'è stata quella disgustosa solita scena degli "acchiappavoti" nelle immediate vicinanze dei seggi, lì dove i soliti galopponi della vita politica locale importunano, oltre i limiti della legalità, fino all' ultimo passo le persone che si recano ad esprimere il  voto, riempendoli di chiacchiere, promesse, fac-simile di schede e persino minacce.  Finalmente le strade erano libere da quei loschi ceffi e non c'è stato quel via-vai di macchine accompagnatrici di vecchi e invalidi i quali in questa occasione hanno chiesto di essere accompagnati a votare dai familiari più stretti.Insomma i Bovinesi hanno dato democraticamente il loro contributo alla bocciatura di questa pericolosa riforma della Costituzione Italiana.

Il responso delle 652 sezioni dei 61 comuni della provincia di Foggia, non lascia spazio ad interpretazione alcuna. Ad eccezione della sola Rignano Garganico, la Capitanata ha bocciato la riforma costituzionale di Matteo Renzi con il 65,42%. 188.164 i no, sotto i 100mila i ‘sì’. Cinquecentoventuno le schede bianche, ben 1.748 le nulle e 14 quelle non assegnate.

Questi i risultati della nostra Città, presi dal quotidiano Foggiatoday:

 

 

 

 

E' lo stesso regista bovinese (Francesco Colangelo) a darci la lieta notizia che ci riempie d' orgoglio:

  ... è con enorme felicità che annuncio che il mio nuovo cortometraggio GIOCHI DI RUOLO, interpretato da Valeria Solarino e da Andrea Napoleoni,  prodotto da Inthelfilm di Giampietro Preziosa e Marco Puccioni e da Blue Door Production di Nicola di Tullio,  è in concorso ufficiale al prestigiosissimo premio Italiano "David di Donatello" 2017.

 

 GIOCHI DI RUOLO

Regia: Francesco Colangelo
Sceneggiatura: Francesco Colangelo
Fotografia: Beppe Gallo
Musica: The Niro (Davide Combusti)
Montaggio: Marco Spoletini
Interpreti: Valeria Solarino, Andrea Napoleoni
Produttori: Nicola Di Tullio, Andrea Preziosa
Produzione: Blue Door Production, Inthelfilm srl., Francesco Colangelo
Durata: 11’- Italia, col., Full HD, 2015

In bocca al lupo, Francesco .... siamo tutti con te !!!

 

BOVINO - REFERENDUM COSTITUZIONALE - NO SALA CONSILIARE

Written by Saturday, 05 November 2016 07:00

Per dovere d' informazione si rende pubblica la risposta del Comune ad una richiesta di due Consiglieri Comunali per un incontro pubblico nella Sala Consiliare del Comune di Bovino, allo scopo di informare la cittadinanza in merito al Referendum costituzionale del 4.12.2016.

http://www.nardino.it/images/ELEZIONI/REFERENDUMCOSTITUZIONALE2016/Referendum%20NO%20sala%20consiliare%20001.jpg

La risposta:

 

http://www.nardino.it/images/ELEZIONI/REFERENDUMCOSTITUZIONALE2016/Referendum%20NO%20sala%20consiliare.jpg

È del quotidiano "L'Immediato" la notizia  di 5 mln d’investimento complessivo per un appalto di durata triennale – il cui esito è stato pubblicato da Anas sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, riguardante i lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della relativa segnaletica orizzontale lungo alcune strade statali in provincia di Foggia. L’appalto – che rientra in un piu’ ampio programma di manutenzione sulle pavimentazioni della rete stradale Anas in Puglia, per un valore complessivo di oltre 36 milioni di euro – permetterà l’esecuzione di lavori che contribuiranno a migliorare notevolmente gli standard di sicurezza e riguarda: la strada statale 17/Var “Variante di Volturara”, la strada statale 17 “dell`Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico”, la strada statale 692 “Tangenziale Ovest di Lucera”, la strada statale 655 “Bradanica”, la strada statale 90 “delle Puglie”, le strade statali 673 “Tangenziale di Foggia” e 673/dir “Tangenziale est di Foggia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 272 “di San Giovanni Rotondo”, la strada statale 89/dir B “Garganica”, la strada statale 688 “di Mattinata”, la strada statale 89 “Garganica” e la strada statale 693 “dei Laghi di Lesina e Varano”. I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Co.Ge.Stra. S.r.l., con sede in Villa Literno (Ce). Gli interventi rientrano nel progetto Anas ‘#bastabuche’ e saranno attivati mediante la procedura di Accordo Quadro, che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con rapidità e ad un prezzo favorevole nel momento in cui si manifesta il bisogno, consentendo quindi risparmi di tempo e risorse e una maggiore efficienza.

I fratelli Santoro posano per la fotografia,  felici di essere stati presenti ed aver collaborato insieme ad altri amici alla prima dello spettacolo  organizzato a Deliceto dal Centro Diurno Arcobaleno.

Folta la partecipazione del pubblico per una commedia dal titolo "Clinica Ultramoderna", scritta da Mattia Iossa, che speriamo possa fare il giro dei paesi del territorio. Essenziale la compartecipazione dell' Associazione Teatrale Tanino e l' assistenza da parte di tutta la struttura di Psicologia Territoriale e Riabilitazione di Deliceto, oltre, naturalmente il Patrocinio del Comune di Deliceto.

 

..dopo una lunga e sofferta pausa….” sembra uno dei tanti necrologi di cui è pieno il paese. Invece è l’ inizio di un manifesto grande a firma del  Generale Direttore e dal Presidente della Società o Associazione plurisponsorizzata dal Comune, dal Centro Sportivo Italiano, dal Coni, dal Milanclub etc. etc.

Il titolone del manifesto è: TORNA IL CALCIO A BOVINO e tra le righe si dà un “grazie alla disponibilità del nuovo campo sportivo” . A questo proposito, il collaboratore del sito che ci ha inviato la foto del manifesto ci ha chiesto di ricordare che per fare così nuovo il campo c’è voluto un decennio e non si sa bene quanti soldi sia costato affinché diventasse uno dei campi più moderni e belli del territorio (sic!).

 Chi sarà attratto dalla curiosità di vedere questo campo di calcio nuovissimo ed all’ avanguardia non troverà  il bel manto erboso, né la terra battuta tradizionale e nemmeno quello verde sintetico perché, invece, vedrà un campo molto scuro, con un fondo non del tutto omogeneo e di un materiale incognito, simile a sabbia vulcanica  o scarti di catrame. Un paio di mesi fa, si dice che in giornate  molto ventilate chi stendeva i panni ad asciugare alle finestre ed ai balconi nei dintorni era costretto a ritirarli per evitare che si stendesse su di essi un velo di grigio.

Si sperava che, almeno, non nascesse più erbaccia su quel campo oscuro ma, ahimé!, i “marasciune” dispettosi ed irriverenti hanno cominciato l’ assalto, per cui si è dovuto ricorrere a un po’ di antiparassitario per non sfigurare prima dell’ inaugurazione ufficiale. 

Ma, al di là di questi commenti che lasciano il tempo che trovano, resta il fatto che a Bovino  c’è, comunque, questa Società o Associazione di cui hanno dimenticato di scrivere il nome sul manifesto, che viene definita “nostra”,  che aggrega i più giovani nella disciplina sportiva e questo motivo, sì, va molto, molto incoraggiato e sostenuto:

I nostri contatti :)