You are here: HomeLinkCosa succede in Comune....

Cosa succede in Comune.... (146)

Approvazione del rendiconto della gestione per l' esercizio 2017, ai sensi dell' art. 227 del D.Lgs 267/2000 , è l' unico argomento all' ordine del giorno di giovedì 3 Maggio 2018 ore 16,30:

 

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOVINO

Written by Friday, 20 April 2018 09:19

E' prevista la riunione di Consiglio Comunale in data 24 Aprile 2018 alle ore 16,30 con quattro punti all' ordine del giorno, come da notifica avvenuta stamane ai componenti il Consiglio: 

 

      Il  commento di Nardino ad un articolo apparso sul giornale             l’ Immediato relativo ad una riunione tra vari gruppi tenutasi domenica scorsa presso l’ Agriturismo  Piana delle Mandrie nel tentativo di formare una lista unitaria alternativa all’ attuale maggioranza che amministra il Comune di Bovino. Questo incontro è stato organizzato dal Gruppo “Promuoviamo Bovino” sul  tema “Costruiamo l’ alternativa, avanziamo una proposta". L’ invito è stato rivolto alle associazioni, ai gruppi politici ed ai cittadini.         Pur non essendo stato presente Nardino Lombardi, Consigliere Comunale uscente della lista Viva Bovino Viva, nell’ articolo dell’ Immediato  viene annoverato tra i partecipanti all'incontro quale appartenente alla nuova formazione politico-parlamentare di LeU.              Al fine di ottenere una smentita su queste affermazioni, Nardino Lombardi ha rilasciato questo commento al quotidiano L’Immediato che qui di seguito si trascrive:

       Si vede che l’ articolo è stato fatto ad arte per far propaganda ad un cartello politico in cui si rispecchiano personaggi che hanno già in passato assunto ruoli importanti per Bovino, che pur avendo parecchio munto la vacca, oggi si rivolgono contro la maggioranza uscente per risalire e riprendersi le redini del comando. E’ altrettanto evidente in questo gruppo la presenza di figuri esterni alla realtà bovinese, che confondono cipolle con aglio e che manipolano la buona fede di quei giovani che vogliono seguire l’ onda del rinnovamento.      Dispiace che questi personaggi ben noti alla politica locale (cui spesso non gli han fatto onore), pur di tenere la scena, fanno nomi e dicono cose non rispondenti al vero, convinti che siano tutti come loro volta bandiera, che cambiano casacca ad ogni competizione elettorale.

Voglio dire, precisando, che non sono stato presente a questa riunione, non sono mai confluito in LeU, come scritto in questo articolo; ho votato alle ultime politiche a Potere al Popolo; sono sempre iscritto a Rifondazione Comunista, milito in questo Partito del quale sono fiero.

Nardino Lombardi ex-sindaco di Bovino.

Questo è l' articolo dell' Immediato:

Amministrative 2018, possibile governo a 5 Stelle a Bovino. Si lavora per “progetto di condivisione”

 

Ben 800 persone su circa 2600 votanti alle scorse Politiche hanno premiato il M5S che a Bovino ha nell’avvocato Mauro Marzocco il suo militante “di punta”

Di Antonella Soccio 

16 aprile 2018

“Metodo e condivisione” queste le due parole d’ordine che stanno guidando alcuni gruppi di cittadini bovinesi, i quali si stanno auto organizzando per le prossime amministrative del prossimo 10 giugno. Michele Dedda, sindaco di Bovino, centro tra i Borghi più belli d’Italia, si è già dichiarato indisponibile per un suo terzo mandato, che la legge gli consentirebbe. Un primo tentativo di continuità con la possibile candidatura del suo attuale vicesindaco Enzo Nunnoinsieme ad una compagine di 12 candidati consiglieri per un “segnale di refresh”, come lo hanno chiamato sui Monti Dauni, non ha trovato entusiasmi unanimi.

Del resto, ben 800 persone su circa 2600 votanti alle scorse Politiche hanno premiato il Movimento 5 Stelle, che a Bovino ha nell’avvocato Mauro Marzoccoil suo militante “di punta”. Proprio il legale insieme ad altri attivisti ha presentato una lista del M5S, che ancora non ha ottenuto la certificazione. I pentastellati però sono molto più numerosi di coloro che sono interni al meetup. Anche l’imprenditore agroalimentare della Op Mediteranneo e dirigente di Confagricoltura per il pomodoro da industria Marco Nicastro, è stato coinvolto ed ha offerto il suo contributo per allargare la ipotetica coalizione. “Mi sono messo a disposizione per diventare il collettore trasversale di una linea di rinnovamento a Bovino che potesse abbracciare il M5S e coloro che hanno volontà di cambiamento”, spiega Nicastro a l’Immediato. Alla prima riunione gli uomini e le donne del rinnovamento erano circa 15, ieri di domenica sera erano già diventati 70. Tra loro anche il direttore del Consorzio Asi Michelangelo Marseglia bovinese, con 3 figli laureati ormai residenti al Nord e un “irriducibile” di sinistra come l’ex sindaco Nardino Lombardi, oggi di LeU.

“Troviamo il candidato sindaco e i 12 che lo supportano, se riusciamo ad essere fregiati anche del simbolo del M5S bene, altrimenti possiamo comunque essere una lista di rinnovamento – continua Nicastro -. Non voglio dire civica, sarà una lista di condivisione, con 12 persone che non devono mai voltare le spalle al sindaco. Non ci fossilizziamo sui simboli o sulle liste certificate. A livello locale nei Comuni se c’è la volontà di dare un cambiamento, esso può arrivare qualunque siano i nomi o le parti politiche di provenienza. Confagricoltura con Nicola Gatta a Candela può darci uno spirito di collaborazione e gemellaggio”.

Dedda e i suoi assessori sono stati vicini a Rosario Cusmai. “Hanno fatto votare per Cusmai alle Politiche, erano vicini a Di Gioia con i risultati che tutti conosciamo. Io credo che la vicinanza di un sindaco ad una corrente politica non può essere vincolante per il progetto di una comunità. Oggi i Monti Dauni stanno lottando per le royalties degli idrocarburi, c’è una rivolta contro Di Gioia per i ritardi del Psr. Non aiuta neanche il blitz universitario che ha coinvolto il dirigente Nardone. Avere a che fare col passato non giova a nessuno, a Bovino come altrove”, dice senza mezzi termini l’imprenditore.

I nomi del possibile candidato sindaco o sindaca sono molteplici. Si va dallo stesso avvocato Marzocco ad Antonella Ruscillo, funzionaria del Gal, passando per Antonio Leggieri interno a Confagricoltura. Il nuovo appuntamento è fissato per mercoledì sera.

Anche a Nicastro è stato chiesto di guidare la coalizione. “Ho un po’ di capacità a mediare e coagulare, bisogna aprire la mentalità, ma non potrei essere sindaco a tempo pieno. Posso far parte dei 12, però”, confida.

 

Ultima modifica: 16 aprile 2018

 

Unico argomento all' ordine del giorno del Consiglio Comunale di Bovino convocato in data 10 Aprile p.v.:

Scioglimento anticipato consensuale della Segreteria convenzionata tra i Comuni di Bovino e Rocchetta Sant'Antonio

BOVINO - CONSIGLIO COMUNALE 6 MARZO 2018

Written by Thursday, 01 March 2018 20:12

E' stato convocato il Consiglio Comunale in data 6 Marzo prossimo, alle ore 16,00 per discutere il seguente ordine del giorno:

 

Villa comunale di Bovino: fra differenze ed indifferenza

Written by Saturday, 24 February 2018 12:14

Constatazioni di Carmine Santoro sulla Villa Comunale di Bovino:

 fra differenze ed indifferenza

 

Da alcuni anni, nei paesi del Sb.Ap.D. (Subappenino Dauno) con il coinvolgimento del GAL e dei Comuni, si sta promuovendo un tipo di turismo che, se pur per brevi periodi, produce una micro-economia a vantaggio del commercio in genere, dei bar e ristoranti, delle aziende agrituristiche e dei b&b.

Anche Bovino, sta collaudando un certo incremento per la qualificata attività realizzata dalla Proloco, dall’Archeoclub, dalle Associazioni sportive e dagli Operatori che promuovono attività escursionistiche e/o naturalistiche sul nostro territorio (redazione Elce n.127 febb. 2018). Non sono mancate riprese cinematografiche e televisive, non ultima la partecipazione al programma di Rai2 “Mezzogiorno in famiglia” che contribuiscono, in scala nazionale, a far conoscere il potenziale turistico di Bovino.

Fra le tante attrazioni, che invogliano molti turisti a visitare il paese, rientra anche la Villa comunale quale valore aggiunto al soggiorno ricreativo che possiamo offrire.  Poichè a qualcuno sfugge, va rammentato che la Villa risulta vincolata dal D. leg.vo n.42/2004 Codice beni culturali e che fa parte del patrimonio storico-culturale del nostro paese. Da parte dei vari gestori di bar, ristoranti, esercizi commerciali, b&b, ecc… dovrebbe essere vigile l’attenzione per la Villa comunale, come richiamo per tanti visitatori che producono economia, mentre è doveroso da parte di tutti i cittadini una costante salvaguardia, per assicurare un futuro al “nostro” parco pubblico.

Certamente non è una novità per la Comunità Bovinese sentir parlare, con preoccupazione della Villa, in quanto non sono mancati episodi di vandalismo a danno delle piante, dell’arredo urbano e del parco giochi.

Fa riflettere una sorta di “violazione” sottile e quotidiana, con atteggiamenti di avversione alle regole del senso civico, che avvengono con tal naturalezza da trasformarsi in abitudine accettata, ovvero comportamenti da parte di adulti e minori che penalizzano quanti vogliono usufruire civilmente della Villa.

 

I genitori, che finalmente liberano (scapulè) e assecondano i loro adorati figli, hanno pronta la classica risposta: “sono bambini”! Un domani saranno adulti e nel frattempo registrano il ricordo di una Villa in cui hanno fatto di tutto, con la complicità dei genitori. Di quei genitori, che hanno usufruito della libertà dei figli, nessuno paga e alla fine a sentir loro, se danni ci sono la colpa è del Comune e delle Autorità che non vigilano.   

-2-

Teniamo presente che i giovani “moderni” purtroppo, sono cresciuti con la cultura sbagliata del consumismo e/o dell’usa e getta; per loro il “poi” o il ritorno utile di un comportamento rispettoso, non ha senso. Non sempre, però, possiamo accettare questa giustificazione, perché quando poi interessa o conviene loro, chiedono il rispetto delle regole.

L’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale, per la manutenzione e funzionalità del Parco pubblico, rientra nei parametri degli interventi possibili, ma di contro, se i danni quotidiani ed il vandalismo notturno degli ubriaconi, superano la normale previsione …allora salta la programmazione finanziaria e gestionale della Villa.

Si verifica una crescente intolleranza al Regolamento comunale che richiama, i proprietari e conduttori dei cani, ad un corretto comportamento quando si entra nello spazio pubblico della Villa.  E’ facile imbattersi in cittadini di ogni età, uomini e donne (personaggi noti e non) che hanno deciso di “personalizzare” l’utilizzo della Villa ed anche del Corso, per compiacere i bisogni del proprio cagnolino. Basta osservare la sporcizia dei cani che rilasciano sul marciapiede lungo la bordura della siepe, in quanto per istinto i cani sono attirati dal terriccio che circonda le piante. Forse era meglio prima, quando era tutto in pietra e cemento!

Guai a muovere qualche osservazione ai padroni del cane, anche se in palese violazione al regolamento!  Con una serie di arroganti motivazioni, a proprio uso e consumo, sono capaci di sostenere che  il loro è un comportamento esemplare e giustificato.

Però, però…apperò!    C’è pure da dire che il cattivo esempio, nell’utilizzo improprio della Villa, viene dal Comune quale gestore e custode di un bene comunale.

Da diversi anni, si sta ripetendo il rituale di “ospitare benevolmente” lungo il viale principale della Villa, i cavalli che partecipano al corteo del 29 agosto, senza specifica autorizzazione perché non prevista dal Regolamento. Sicchè da una blanda motivazione: “perchè il 29 è una festa particolare, perché i partecipanti dovevano rinfrescarsi, per dar loro possibilità di spararsi le pose, perché ci sono gli spettatori forestieri, ecc…. resta il fatto che questo rituale si sta tacitamente rinnovando. Ma comunque risulta fuori regola, per la serie: “si è fatto sempre così” con il rischio che si prolunghi nel tempo.                 

     -3-

 

Nulla da osservare sui cavalieri, nel rispetto della professionalità con cui partecipano, dimostrando tanta passione nell’addestramento e cura dei cavalli.  Niente di personale quindi. Va solo fatto comprendere a tutti, partecipanti e spettatori, una aumentata quota di disagio generale e la percezione di quella sottile linea di rischio imprevisto, da valutare sulla bilancia della prudenza e del buon senso. Nel particolare contesto del “29 agosto” in una Villa affollata, nessuno può garantire che i cavalli, per quanto docili e controllati, potrebbero dimostrarsi imprevedibili e creare problemi in uno spazio circoscritto, avendo intorno un flusso di gente vociante e disordinata proveniente dal Corso e da P.za XX Settembre.

Bisogna prendere atto che con l’estate 2017, sono state introdotte norme più severe per la tutela e incolumità delle persone, nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni (Safety) a cui segue una serie di  condizioni di sicurezza che gli Organizzatori devono attuare, per lo svolgimento di alcuni tipi di eventi, cortei, spettacoli in piazza ecc…. che sono soggetti ad un piano sicurezza.

C’è da chiedersi perché, diversamente da altre città (Bovino è assurta a città!) la Villa non viene utilizzata per il footting o altri esercizi all’aperto…si preferisce trotterellare o passeggiare sulla strada per Deliceto e non lungo i viali inferiori del nostro parco pubblico.   Una maggiore frequentazione della Villa, potrebbe  incrementare altri interessi collettivi ed urbani, si eviterebbe così di cederla agli ubriaconi e vandali notturni, ed in parte “educare” altri indisciplinati giornalieri.

Il “Regolamento” riportato sul cartello esposto in alto lateralmente è incompleto ed andrebbe ricollocato in posizione più leggibile, il precedente cartello, infatti, conteneva qualche articolo in più sulle regole da rispettare. Comunque, vecchio o nuovo che sia, questo cartello del Regolamento andrebbe esposto in più punti della Villa e ben visibile all’ingresso, come già segnalato nel 2014. Perché sembra che, superato quel cartello, tutto si dimentica ed il resto degli spazi siano fruibili secondo interpretazione personale.

Passiamo ad altro: che dire del Monumento ai Caduti all’ingresso laterale della Villa?  Cemento “grigio tristezza” freddo, anonimo, estraneo al contesto generalmente classico dei giardini stessi. Anche il modello dei lampioni a “palloncini giallo nicotina” del viale centrale, andrebbe riproposto.

Il terrazzino del “monumento” risulta solo parzialmente utilizzabile, in occasione della celebrazione dei Caduti, in quanto l’ostacolo di cemento è proprio al centro; forse andava collocato di lato leggermente rialzato, così da essere visibile anche da P.za XX Settembre…con una prospettiva più significativa.

   -4-

 

Certo, attingendo ai fondi UE/Regione opportuni, si potrebbe realizzare qualcosa di più gradevole e funzionale: riqualificazione urbana, un senso di continuità con il Corso, spazio per alcune attività culturali o musicali, un rifacimento con soluzioni omogenee e rispettose dello stile e della funzione accogliente della Villa

Restando nei pressi della Villa, va analizzata anche la presenza ingombrante di alcune “bancarelle” mica tanto piccole….che restringono la sede stradale e strozzano il flusso dei pedoni su entrambi i marciapiedi. In occasione delle maggiori festività locali, alcuni spazi sensibili occupati da venditori ambulanti, rappresentano a tutti gli effetti, tasselli di rischio per la sicurezza urbana, trappole per il deflusso delle vie di fuga ed ostacoli per i soccorsi.

Quale il destino della chiesa “Dei Morticelli”? Potrebbe evolversi in un contenitore culturale, uno spazio per eventi ed incontri, un mercatino coperto per il periodo natalizio…in posizione strategica.

Passiamo al dunque e non solo riferito all’argomento principale della Villa comunale.

Una ipotesi (progetto) possibile, sarebbe di far confluire in un “comitato operativo”  quanti hanno a cuore la salvaguardia e conservazione della Villa e del Corso, senza tralasciare la vivibilità e il decoro in genere di altre aree urbane (viale Reg.Margherita, via Peschiera,via Portella, via Dante, via Volturno, ecc..).

Possibilmente un gruppo di cittadini disposti a partecipare ai programmi e progetti che si andranno a proporre.  Persone intenzionate ad operare-agire, senza troppa burocrazia e gerarchia, e che non siano lì solo a proporre e/o a lamentarsi, aspettando che altri risolvano i problemi per loro!

Si potrebbe iniziare con la realizzazione di un depliand turistico-informativo, dedicato alla Villa e al possibile utilizzo, per scopi culturali e sportivo-ricreativi, di alcuni viali interni che si snodano fra giardini pubblici.

                                                                             Carmine Santoro   

Verbale della Commissione Elettorale per la nomina degli scrutatori  alle elezioni politiche del 4 Marzo:

ELEZIONI 2018 - CONVOCATA LA COMMISSIONE ELETTORALE

Written by Sunday, 07 January 2018 19:44

E' stata convocata per le ore 17,30 del 11.01.2018  la Commissione Elettorale di Bovino per l' aggiornamento dell' Albo delle persone idonee a svolgere le funzioni di scrutatore in vista delle elezioni del prossimo mese di Marzo. Saranno, infatti, aggiunti all'Albo i nominativi delle persone idonee a fare gli scrutatori  che hanno presentato regolare domanda d' iscrizione all' Albo   e saranno cancellate le persone che sono attualmente  iscritte all'Albo ma che si sono trasferiti, sono deceduti o  che abbiano perso i requisiti.

In un' altra seduta la Commissione dovrà nominare gli scrutatori ed i supplenti, fase questa nella quale nascono sempre discussioni tra i componenti della Commissione per determinare il metodo di nomina. C'è infatti chi sostiene che si debba procedere con un sorteggio e altri che ritengono di fare le nomine dirette "a chiamata", su segnalazione dei componenti la Commissione ed in proporzione alla rappresentanza dei componenti il Consiglio Comunale.

 

CONSIGLIO COMUNALE A BOVINO IL 19.12.2017

Written by Thursday, 14 December 2017 20:36

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Bovino in data 19 Dicembre 2017 alle ore 16,00 presso la sede comunale, in via San Donenico con i seguenti argomenti in discussione:

 

CONSIGLIO COMUNALE A BOVINO IL 14.11.2017

Written by Friday, 10 November 2017 15:59

Si terrà martedì 14 Novembre alle ore 16,00 la seduta di Consiglio Comunale presso la sede Comunale di Via San Domenico.

Due sono gli argomenti in discussione:

 

I nostri contatti :)