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articoli x modulo scroll prima pagina (7)

In questa categoria inseriamo gli articoli da far girare in prima pagina sul modulo scroll

E' nata una nuova associazione turistica delle Acli a Foggia,  con sede in Via Rovelli 48. La notizia è riportata su tutta la stampa locale   con grande soddisfazione del Presidente del Circolo CTA Gargano-Antica Daunia di Foggia (Francesco Di Lorenzo), del Presidente Provinciale delle Acli foggiane (Fabio Carbone) e del Presidente Provinciale del Centro Turistico Acli  (Nardino Lombardi).

Qui di seguito gli articoli dell' Attacco e  di Foggiatoday mentre il link del  video è a fondo pagina:

L' ATTACCO:

 

LINK VIDEO.

 

 

Per un maggiore approfondimento della tematica affrontata da Carmine Santoro sul periodico Elce di Ottobre, abbiamo chiesto all'autore  se e quali fossero le alternative al modo in cui vengono transennati i luoghi di svolgimento delle manifestazioni pubbliche. Il Presidente dell' Associazione P.A.T.A. ci ha gentilmente fornito come risposta il documento integrale che aveva preparato per la stampa ma che ragioni di spazio hanno costretto alla sintesi pubblicata.

Ritenuto estremamente utile l'argomento, riportiamo il testo integrale di quell' articolo e ringraziamo l'autore per avercelo fornito:

Si può dire che i festeggiamenti ottobrini in onore di S. Celestino, segnano la conclusione dell’Estate Bovinese, con il fragore degli ultimi botti la folla si disperde, le luminarie si spengono e di conseguenza subentra la calma ed il pigro silenzio della nostra Comunità.

Si sa che, durante e dopo qualsiasi festa in piazza, “come fai fai” circolano i più disparati commenti, quasi sempre solo per sparlare e raramente per proporre o per proporsi, cioè per offrire aiuto e competenza nell’intento di migliorare una qualsiasi iniziativa di trattenimento aperto alla cittadinanza e per incentivare il turismo.

Pochi sanno o fanno finta di non capire, che ogni evento, sagra o spettacolo richiede una serie di provvedimenti e valutazioni, inseriti in una tipica articolata burocrazia italiana, nella quale non è facile districarsi. Prendiamo a riferimento le manifestazioni svoltisi durante la trascorsa stagione estiva, condizionati dalla circolare n.22306/2017 sulle “Misure di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche” inviata ai Sindaci dei Comuni della provincia, da parte della Prefettura/UTG Area I.

Con tale documento sono state impartite precise indicazioni e richiami normativi, per qualificare gli aspetti di Safety a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di Security per i servizi di sicurezza da individuare come strategia operativa. Questa pianificazione, onde evitare e/o limitare danni e tragedie, va applicata alle manifestazioni o spettacoli pubblici ivi compreso: sagre, fiere, mercatini, ecc….. per cui, in alcuni casi, è necessario un piano di sicurezza con precise responsabilità di organizzazione ed esecuzione.

L’aspetto principale per la redazione di un piano-sicurezza, consiste nell’individuare (previsione-prevenzione) i probabili rischi che, insieme a quelli già noti ed evidenti, si possono presentare durante lo svolgimento di “iniziative programmate in aree pubbliche di libero accesso” che possono richiamare una consistente presenza di spettatori-partecipanti. In primis vengono individuati gli organizzatori come persone fisiche (nome e cognome) che devono assumersi precise responsabilità nella fase di preparazione ed esecuzione della manifestazione, per garantire adeguate misure di safety.  Tralasciamo pure l’elenco degli adempimenti previsti nella circolare, e dettati dalla normativa in materia, resta sempre e comunque da individuare gli Organizzatori inevitabilmente responsabili dell’applicazione di queste norme.

E quì va chiarito: NON sempre il Comune è unico “responsabile” degli adempimenti da attuare, affinchè le iniziative pubbliche si possano svolgere entro determinati parametri di sicurezza. Alcuni comitati e/o singoli organizzatori nel realizzare una manifestazione, ritengono che una semplice comunicazione sia sufficiente a scaricare sul Sindaco (Polizia Municipale e UTC) altre responsabilità che risultano, invece, direttamente a loro carico. Come dire: offrire divertimento popolare e lo spettacolo fine a se stesso, per gli applausi, …ma che la responsabilità sia di altri.  Ne consegue che le manifestazioni di una certa portata richiedono, in fase di esecuzione, la partecipazione di operatori qualificati ed affidabili, per professionalità ed esperienza. Sarebbe ora di abbandonare i vecchi schemi, fondati sul “si è sempre fatto così” o del tipo “cosa mai può succedere” non per logorare quanto viene realizzato con impegno, ma per una realtà di problemi che si sono dimostrati portatori di rischi.   

Tanto per dirne una, in ogni occasione/evento/manifestazione/sagra, si fa uso frequente e massiccio delle transenne in metallo, come se fosse la soluzione ad ogni probabile inconveniente o che la transenna sia un sicuro riparo da ogni pericolo. Poche considerazioni, fanno emergere ben altri aspetti e problemi di “falsa sicurezza” che la tipica transenna metallica da cantiere nasconde, a tutto svantaggio dell’incolumità delle persone.

Prima considerazione: le comuni transenne zincate, sono realizzate e destinate principalmente, se non esclusivamente, all’interdizione del traffico veicolare e pedonale, servono a segnalare lo spazio interessato da interventi di manutenzione stradale, delimitano il perimetro di un cantiere temporaneo e quindi di lavori in corso, per “segnalare” in modo fisico a pedoni e veicoli la presenza di un pericolo, così da farli deviare.  Si possono anche delimitare spazi interessati da manifestazioni, purchè il pubblico non venga a contatto diretto con le transenne, ovvero la folla non venga in qualche modo “trattenuta” negli spazi delimitati dalle transenne, come in un recinto.

Seconda considerazione: le transenne in argomento, sono molto instabili e particolarmente quelle costruite con  i piedi a punta, diventano pericolose nel caso di una eccessiva pressione della gente che nel tentativo di aprirsi un varco per fuggire, si ritrova circondata da questo “recinto”. Sotto la spinta le transenne cadono a terra ed oltre l’inciampo, si posizionano con i piedi aguzzi rivolti in alto pronti a trafiggere chi dovesse caderci sopra, si trasformano quindi in ostacoli a mò di  “cavalli di Frisia” a scapito dell’incolumità delle persone.

Terza considerazione: il Comune dovrebbe dimostrarsi prudente nel “prestare” le proprie transenne, quantomeno ne deve indicare i limiti di uso e destinazione. Questo perché: una errata convinzione, da parte degli utilizzatori, porta a credere che eventuali responsabilità per inconvenienti ricadono sul Sindaco/Comune o che lo stesso risponda per danni. Non sempre, e solo in rare occasioni, il Comune risulta responsabile diretto dell’utilizzo improprio delle transenne. Attualmente sia il Comune che i vari Organizzatori promotori di eventi, manifestazioni al pubblico e sagre, non dispongono di transenne e/o barriere idonee ed omologate.

La reazione più sensata e logica, sarebbe quella di dotarsi, anche un po’ per volta, di transenne omologate e barriere, studiate e prodotte per il contenimento del pubblico, del tipo mobili Border HDPE o in PVC Lazzari, o transenne antipanico Gigs in alluminio per manifestazioni, barriere frangi folla e di controllo per aree sensibili  italstage, ecc….per dirne alcune delle più note sul mercato.

Potrebbe anche essere una forma d’investimento a lungo termine per i Comitati, Confraternite, Proloco, Gal, Enti sportivi, Aziende e Commercianti che partecipano alle sagre e mercatini…. si può acquistarle insieme ed utilizzarle a rotazione, con un disciplinare/accordo e relativa cauzione.  In qualche occasione di può anche “risparmiare” sulle spese superflue e solo di facciata, come quelle destinate allo spettacolo dei fuochi d’artificio, diciamocelo: fastidiosi per chi se li ritrova sotto casa e per gli animali domestici, con rilascio di fumo e rumore inquinante e spargimento di rifiuti rilasciati dalla combustione e sparo dei fuochi pirotecnici.

 

                                            Carmine Santoro

Il Presidente della PATA torna instancabilmente a parlare di sicurezza con ogni mezzo divulgativo a disposizione, richiamando normative, circolari, decreti, ordinanze e tutto quanto serve per una maggior tutela per la sicurezza pubblica. 

Qui di seguito l' articolo pubblicato da Carmine Santoro sul  periodico d' informazione di Accadia, Bovino, Castelluccio dei S., Deliceto e Sant' Agata di Puglia, l' Elce n. 123/2017.

Si vuol sottolineare la conclusione ed il consiglio di Carmine Santoro: ...Si potrebbe risparmiare sulle spese per fuochi pirotecnici che finiscono in        " fumo e rumore" ed investire in sicurezza !!

Non è un errore il titolo di questo articolo che fa riferimento all'editoriale  di Elce n. 123 di Ottobre 2017, nel quale l' Avv. Mattia Bizzarro  evidenzia le difficoltà che ora dovranno affrontare quasi tutti i Comuni del Subappennino Dauno che hanno rilasciato le autorizzazioni all'installazione di tantissime pale eoliche in cambio di incassi in royalties che ora le Società rifiutano di pagare. Dietro l' energia eolica ci sono interessi molto...molto elevati e....  si pensa davvero ad una soluzione politica visto che  è stata proprio la politica ad incoraggiare questo business "sostenibile" sempre a carico dei territori più deboli?:

E' stata pubblicata la graduatoria definitiva delle case popolari a Bovino. Rispetto a quella provvisoria pubblicata qualche mese fa, ci sono stati degli scombussolamenti a causa di qualche ricorso fatto da parte di chi non s' era visto attribuiti alcuni punti per una diversa  interpretazione della norma in merito agli sfratti per ordinanza di sgombero abitativo. Ora ci potranno essere altri ricorsi ma le probabilità di accoglimento sembrano molto ridotte davanti al Tribunale Amministrativo o al Presidente della Repubblica.

Questa, dunque, la graduatoria ufficiale con la premessa del responsabile del servizio:

DONNA MODERNA:      Donna Moderna           N39 13 Settembre 2017

 

 

TURISTI PER CASO: Turisti per Caso N114 Speciale Agosto 2017 

 

Domenica 6 Agosto 2017, nella sala consiliare alle ore 18,30, c’è stata la presentazione del volumeParuòle re Buéine” a cura dell’ autore Francesco Pio Giannetta, col patrocinio del Comune di Bovino.

 Il sottotitolo del libro   spiega il contenuto di questa raccolta di filastrocche, credenze, proverbi, soprannomi e…altro. 

I nostri contatti :)