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Bovino sulla Stampa (108)

Le pagine dei giornali che parlano di Bovino

L'OPERAZIONE

 

Assenteismo alla Asl, in 5 ai domiciliari
«Facevano la spesa in orario di lavoro»

 

Sono due impiegati, due infermieri e una dottoressa
Il gip: grave comportarsi così in un periodo di crisi

FOGGIA - Risultavano essere al lavoro e, invece, erano fuori senza alcuna autorizzazione a fare la spesa o per fare il pieno di carburante alle loro automobili. Lo hanno scoperto i carabinieri di Foggia che hanno arrestato cinque persone, una dottoressa Francesca Isabella Siniscalchi di 57 anni, due impiegati amministrativi Giuseppe Strazzella di 59 anni e Maria Letizia Marseglia di 58 anni e due infermieri, Antonio D’Emilio di 62 e Filomena Tomaiuoli di 49 anni con l’accusa di truffa aggravata ai danni della Asl. Tutti e cinque hanno ottenuto gli arresti domiciliari: quattro di loro lavoravano al poliambulatorio di Deliceto mentre la quinta al centro di riabilitazione della Asl di Foggia.

«TIMBRAVANO E ANDAVANO VIA» - Nel corso delle indagini – che si riferiscono al periodo marzo-maggio 2012, anche se per uno degli arrestati anche ad ottobre 2010 – i militari dell’Arma avrebbero accertato che i cinque strisciavano regolarmente il badge marcatempo ma poi si allontanavano dall’ufficio per impegni privati. In altri casi gli indagati anticipavano o posticipavano l’ingresso o l’uscita rispetto agli orari registrati nell’apparecchio marcatempo o facevano passare il badge da qualche altro collega. Gli investigatori hanno anche accertato che uno degli indagati, addetto al centro di riabilitazione di Foggia era residente a Deliceto e registrava l’ingresso e l’uscita al poliambulatorio di Deliceto: in questo modo risultava già al lavoro anche se era ancora in viaggio per raggiungere il suo ufficio.

 

IL GIP - Particolarmente duro il commento del gip del tribunale di Foggia, Rita Curci che ha firmato l’ordinanza. «I comportamenti tenuti dagli indagati – scrive il magistrato –appaiono più censurabili in quanto commessi in un periodo di grave crisi economica, segnata, come è noto, dalla perdita di molti posti di lavoro e dalla mancanza di prospettive di impiego per i giovani».

Luca Pernice

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TELERADIOERRE

DELICETO, lunedì 19 novembre 2012 - ORE 11.46

Asl:risultavano in servizio, invece andavano a fare la spesa



Erano quattro addetti al poliambulatorio di Deliceto, una al centro di riabilitazione della ASL di Foggia, oggi tutti sono ritenuti responsabili di truffa ai danni dello Stato. Andavano a fare la spesa, magari anche in due, si spostavano in macchina o, addirittura, anticipavano o posticipavano l'ingresso o l'uscita rispetto agli orari registrati nell'apparecchio marcatempo. Magari facevano "passare" il loro badge da qualche collega. Una di loro, addetta al centro di riabilitazione di Foggia ma residente a Deliceto, addirittura registrava l'ingresso e l'uscita presso il poliambulatorio di Deliceto anzichè a Foggia dove era impiegata, facendo così risultare la sua presenza in ufficio in orario in cui si trovava ancora o era già arrivata nella cittadina dove risiede. A Deliceto e a Bovino i Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre donne e due uomini originari di Deliceto e Bovino, impiegati, infermieri e una dottoressa. Gli episodi risalgono al periodo marzo-maggio 2012 ma, per uno degli arrestati, anche ad ottobre 2010, periodo durante il quale i Carabinieri hanno accertato, tramite servizi di osservazione e riprese video, che gli indagati, pur risultando regolarmente presenti per aver "strisciato" il badge marcatempo che attesta la presenza in servizio, si allontanavano dall'ufficio per svolgere attività private.
I destinatari della misura sono stati posti ai domiciliari: tre a Deliceto e due Bovino, con divieto di comunicare con persone diverse da quelle che con loro vivono.

 

Tommi Guerrieri

Perchè si va a caccia?

Written by Monday, 19 November 2012 17:17

Mmah!!...risponde chi sa che usare le armi è davvero pericoloso per tutti...non c'è stagione in cui non accadono incidenti per questo che viene ritenuto uno sport salutare come tanti.

Teleradioerre ci riporta l' ennesima spiacevole notizia accaduta nelle nostre terre:

 

BOVINO, giovedì 15 novembre 2012 - ORE 12.14

Litigio durante battuta di caccia finisce a colpi di pistola

 



I Carabinieri della Stazione di Orsara di Puglia e della Compagnia di Foggia hanno arrestato Francesco Spano, 58enne residente a Bovino che, nel corso di una battuta di caccia a Bovino, dopo un litigio con un cinquantenne orsarese scaturito da divergenze sulle aree dove praticare l'attività venatoria, lo aveva ferito con un colpo esploso con il fucile da caccia legalmente detenuto.
E' stato lo stesso Spano, immediatamente dopo il fatto, a chiamare i Carabinieri una volta tornato a casa. Ai militari ha detto che nel corso di un una battuta c'era stato un incidente di caccia e che aveva ferito una persona.
Ha giustificato il suo comportamento dichiarando di essere stato aggredito dal ferito e, che nel corso della colluttazione, accidentalmente gli era caduto il fucile che portava in spalla ed era partito un colpo che aveva ferito l'orsarese, dopodichè ha detto di essere tornato a casa senza chiamare alcun soccorso. Una versione però, in netto contrasto con quanto acquisito dai Carabinieri che, sentiti gli altri partecipanti alla battuta di caccia, hanno appreso che il ferito dopo una breve discussione con Spano era stato da questi attinto con un colpo di fucile esploso alle spalle. Tale versione veniva confermata dalla stessa vittima, ricoverata presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, con prognosi di 15 giorni per "ferita da arma da fuoco in regione posteriore emitorace sinistro".
Un racconto, quello di Spano, appositamente inventato per coprire quanto realmente accaduto e, per tale motivo, lo stesso veniva tratto in arresto per il reato di tentato omicidio e portato in carcere.
La presunta arma utilizzata per commettere il reato è stata sequestrata così come una pistola 2 fucili da caccia, custoditi nella stessa abitazione dell'arrestato.




Tommi Guerrieri

Castello di Bovino, una bellezza che fa parlare...

Written by Monday, 19 November 2012 16:42

Sempre più accese le polemiche sull' utilizzo del Castello di Bovino quale struttura turistico-alberghiera.

Sulla questione pare che sia stata interessata anche la polizia postale. Leggiamo cosa ha scritto l'Attacco di qualche giorno fa:

 

 

 

A Bovino il digitale terreste = segnale "terra-terra"

Written by Tuesday, 06 November 2012 08:13

Ora altre testate giornalistiche cominciano a dar risalto all' iniziativa della raccolta firme contro  la scarsa funzionalità del segnale televisivo digitale-terrestre. A Bovino la sottoscrizione è aperta già da una settimana presso il Bar Bucci di via Roma e la protesta si sta allargando anche nei paesi viciniori.

Teleradioerre oggi riporta così la notizia:

BOVINO, martedì 6 novembre 2012 - ORE 07.21

Blackout digitale terrestre, protesta a Bovino



Parte da Bovino, ma si allarga anche a tutti gli altri comuni dell'appennino dauno, la protesta degli abbonati Rai contro il digitale terrestre che da quando è entrato in funzione non consente la visione della programmazione televisiva, principalmente di quella delle reti dell'emittente pubblica. A Bovino è nato un comitato spontaneo di cittadini che fa capo a Sandro Spremulli, il quale insieme ad altri volontari ha promosso un'azione drastica contro la tv di Stato. "Da alcuni giorni - stiamo raccogliendo le firme per chiedere l'astensione dal pagamento del canone Rai. Non è possibile che da quasi sei mesi gli abitanti di Bovino non devono più vedere la televisione se non quella a pagamento. In molti quartieri del paese, soprattutto al rione "Pianello" non vediamo assolutamente nulla, nemmeno le tv locali'.
Negli intenti del comitato vi è la volontà di raccogliere firme in tutti i comuni del comprensorio dei monti dauni per poi inviarle, con una lettera di protesta, alla sede nazionale della Rai.

Saverio Serlenga

 

La viabilità da-per Foggia sulla statale 90 nel tratto dalla Stazione ferroviaria Bovino-Deliceto a Foggia è fortemente a rischio. Se ne è finalmente accorto anche il Sindaco di Bovino che affida a Teleradioerre la notizia di aver protestato verso l' Anas per questo grave pericolo che corre ogni giorno chi è costretto a recarsi a Foggia per motivi di lavoro, servizi, studio etc., chiedendo alle forze di polizia maggiori controlli  sulla velocità di chi la percorre. 

Basterà solo questo a far scattare l' intervento immediato dell' Ente preposto alla manutenzione e al ripristino di quella strada statale?

Questo è l' articolo di Teleradioerre del 1 Novembre 2012:

 

Bovino: rituale lancio delle noci di S. Marco

Written by Tuesday, 30 October 2012 08:41

Elena Frisoli, sul periodico Elce n. 69 di Ottobre 2012 ci descrive l' antica tradizione del lancio delle noci a conclusione della processione in onore di S. Marco d' Eca, patrono di Bovino

 

Turismo Monti Dauni: SVEGLIAMOCI !!

Written by Wednesday, 31 October 2012 08:32

E' il grido di incitamento che Alessandro Biccarino lancia dal n° 69 di Elce 2012:

Intervista ad Alfredo Rotondo

Written by Wednesday, 31 October 2012 07:56

La firma di questo articolo dell' Elce n. 69 dell' Ottobre 2012 è di Gennaro Chiappinelli

 

Inaugurata la nuova sede del Gal Meridaunia

Written by Monday, 29 October 2012 07:18

Dal numero 69, anno IV, di Ottobre 2012 quest' articolo di Raffaele Marseglia e Orazio Sgambati

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