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Bovino sulla Stampa (108)

Le pagine dei giornali che parlano di Bovino

La Sovrintendenza regionale ha comunicato recentemente al Comune di Bovino che le stele conservate nel Museo civico “Carlo Gaetano Nicastro” saranno  spostate definitivamente al Museo Nazionale della Daunia di Manfredonia. Per noi bovinesi si tratta di una decisione inaccettabile, che cancella con un colpo solo tanti sforzi compiuti per anni da generazioni di appassionati e di comuni cittadini per allestire una collezione di testimonianze storiche. E’ una decisione che appare in netto contrasto con i progetti di valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio su cui sia la Regione Puglia che lo stesso Ministero dei Beni Culturali stanno investendo in questi anni. E’ in corso una attiva risposta istituzionale, da parte del Comune e di altri soggetti , ma tutto questo potrà avere effetto solo se sarà sostenuto da una concreta mobilitazione collettiva. Come Archeoclub abbiamo curato, aperto e migliorato il Museo sempre  in forma volontaria, per proseguire una tradizione civica che fa onore alla nostra cittadina, nella quale ogni reperto, ogni pietra ha alle spalle un ritrovamento fortuito, e non scavi sistematici da parte della Sovrintendenza. Le stele sono per noi un simbolo del riscatto culturale di un territorio martoriato dallo spopolamento e dall’emigrazione, rappresentano qualcosa di più di reperti archeologici, soprattutto ora che Bovino ottiene riconoscimenti per la sua capacità di proporsi turisticamente. Tanti passi devono ancora essere compiuti, ma sottrarre a una comunità i suoi tesori più preziosi  da parte delle istituzioni che dovrebbero difenderne  e garantirne il rapporto col territorio, significherebbe ricacciarla indietro di anni, ferirla, decostruire importanti elementi di identità, e farebbe perdere a tutti quella fiducia su cui finora si è fondato l’uso della consegna volontaria responsabile di tanti oggetti. Chiediamo all’intera popolazione disponibilità e supporto, nell’intento  di costruire una opposizione popolare molto attiva nei confronti del provvedimento. Il Museo civico è della città, è un bene comune:   le stele ne sono una parte essenziale.

BOVINO, 26/12/2014 19:30:00 di Saverio Serlenga


La statale 90 delle Puglie, la prima strada che ha collegato Foggia a Napoli, versa in condizioni pietose, soprattutto nel tratto Savignano Irpino - Foggia. L'arteria viene percorsa soprattutto dai residenti nei comuni della Valle del Cervaro che ogni giorno per motivi di lavoro e di studio devono raggiungere il capoluogo dauno. Il Comune di Bovino ha deliberato un atto di Giunta con il quale ha chiesto all'ANAS di intervenire urgentemente per il rifacimento della statale da Foggia a Savignano. 50 chilometri di strada dissestata, priva di segnaletica verticale e con le cunette praticamente ostruite da terra e detriti. La stessa delibera del comune di Bovino è stata condivisa anche dalle amministrazioni di Foggia, Panni, Orsara, Troia, Greci (Av), Montaguto (Av), Savignano Irpino (Av) e dalla Provincia di Foggia, ed è stata inoltrata al compartimento dell'ANAS di Bari e al distaccamento di Foggia, ma anche al presidente nazionale Pietro Ciucci. "Abbiamo esposto le problematiche della strada ai dirigenti dell'ANAS - ha affermato il vice sindaco di Bovino, Enzo Nunno - chiedendo urgentemente di sistemare le cunette e di rifare la pavimentazione di tutta la tratta. Questa strada - aggiunge Nunno - è troppo importante per le nostre popolazioni. Solo migliorando i collegamenti viari si evita lo spopolamento dei piccoli comuni". Intanto l'ANAS ha predisposto un cronoprogramma che prevede lavori di messa in sicurezza e ripristino della funzionalità, miglioramento delle opere di di regimentazione idrica, lavori per l'insattallazione di segnaletica verticale e orizzontale, lavori di risanamento della galleria di Orsara di Puglia. Tutte opere inserite nel programma quinquennale 2015-2019 che il Compartimento ANAS di Bari ha già inoltrato alla Direzione generale.

 

Bovino sulla stampa: L' Attacco del 5 Dicembre 2014

Written by Tuesday, 09 December 2014 10:53

Spesso, senza volerlo, si trovano notizie curiose su giornali che sorprendono per come approfondiscono storie, situazioni, eventi dalle quali fuoriesce la realtà delle cose che si vive  nelle piccole comunità come Deliceto, Bovino e tanti altri borghi della penisola.

 

 

L' ATTACCO SULLE COMUNICAZIONI DEL GAL MERIDAUNIA

Written by Saturday, 08 November 2014 19:42

L' articolo completo non ci è ancora pervenuto, pertanto pubblichiamo l' anteprima dell' Attacco rilevato da Facebook:

 

Il quotidiano "l'Attacco" di oggi riporta altre polemiche tra il Comitato per il Centro Storico e l' Amministrazione Comunale di Bovino che ha deciso di applicare dal 3 p.v. il regolamento per la raccolta porta-a-porta dei rifiuti anche nel centro storico. Questo è l'articolo pubblicato stamattina:

Bovino, sabato 1 novembre la Sagra dell´Acquata

Written by Tuesday, 28 October 2014 12:14

Sabato 1 novembre a Bovino la prima sagra dell'Acquata. L'acquata è un mezzo vino o ancora meglio un vinello che nel passato veniva utilizzato da quei contadini che non si potevano permettere il lusso di acquistare il vino. Un'antica tradizione legata al mondo contadino che non sprecava nulla e utilizzava il resto delle vinacce per produrre questa piacevole bevanda. A Bovino, come nella maggior parte dei comuni dei Monti Dauni, il vino buono veniva venduto a "li signur" e i contadini si accontentavano dell'acquata che in alcuni casi veniva utilizzata anche come antipiretico naturale. Per riscoprire e valorizzare questo prodotto, l'associazione Bovinesi on the web in collaborazione con l'amministrazione comunale, ha organizzato per sabato 1 novembre una sorta di festa del vino. A partire dalle ore 19,00 saranno aperte le cantine del centro storico di Bovino dove si potrà degustare l'acquata e alcuni prodotti tipici locali come salumi e formaggi. Un percorso enogastronomico che si sviluppa in alcuni quartieri del paese: da San Pietro alla Cattedrale, da San Procopio al castello.

BOVINO, 27/10/2014 20:56:42 di Saverio Serlenga

 

Ieri un tragico incidente  sulla linea ferroviaria Foggia-Napoli  nella tratta Bovino-Orsara. Oggi il traffico è ripristinato e le notizie date dalla stampa locale sono queste:

Riaperta linea Foggia-Benevento

BOVINO,
25/10/2014 07:36:50 di Redazione
 

 

Ripristinata la linea ferroviaria Foggia-Roma nel tratto Bovino-Deliceto chiusa dalle 14 di ieri pomeriggio a causa di un incidente. Un camion, per cause ancora da accertare è precipitato da un cavalcavia della statale 90 finendo sul binario (illeso il conducente). Solo nella serata di ieri i Vigili del Fuoco con l'ausilio delle squadre tecniche di RFI hanno rimosso il pesante mezzo e ripristinato la linea. Per tutto il pomeriggio Ferrovie dello Stato ha provveduto a collegare Foggia con Benevento attraverso dei bus navetta. Il primo treno a transitare dopo l'incidente è stato il Frecciargento Lecce-Roma.

IERI:

Camion sui binari tra Orsara e Bovino. Traffico sospeso sulla linea Benevento-Foggia.

 

"Dalle 14 è interrotta la circolazione ferroviaria sulla linea Benevento – Foggia per la caduta sui binari, fra Bovino-Deliceto e Orsara di Puglia, di un camion uscito fuori strada. Al momento dell'incidente non c’erano in transito treni". L'annuncio da parte di Ferrovie dello Stato che aggiunge: "La circolazione è stata immediatamente sospesa per consentire l'intervento dei soccorsi e delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana e resterà interrotta per tutta la giornata".
Inoltre i collegamenti da e per Roma sono garantiti da un servizio di bus sostitutivi tra Foggia e Benevento. FS fa sapere che la circolazione dei treni potrà riprendere solo dopo l'autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria e il ripristino delle condizioni di sicurezza della linea ferroviaria.

VIDEO

 

 

RACCOLTA DEI RIFIUTI A BOVINO NEL MIRINO DELLA STAMPA

Written by Wednesday, 22 October 2014 07:57

...poi gli amministratori rimproverano Nardino.it se vengono pubblicate notizie negative sul nostro borgo ! Dovremmo, per questo, far finta di non vedere quanto stia diventando ogni giorno più sporco il nostro paese? Se Nardino.it non deve vedere gli accumuli di buste d' immondizia buttate e non raccolte sotto le mura del castello, con bottiglie e lattine di birra abbandonati, cartoni di pizza consumati e lasciati sin dalla festa del 29 Agosto per l' osservazione e le fotografie domenicali dei turisti , se non dobbiamo dire nulla sulla scarsa applicazione dei regolamenti e contratti per la raccolta dei rifiuti, se non dobbiamo vedere le discariche e gli abusi delle immediate periferie cittadine; se non si deve dire nulla sulle disfunzioni del Cimitero; se non bisogna chiedere perchè non finiscono mai  'stì lavori pubblici del depuratore, del parcheggio delle ex  casette asismiche, del nuovo "ospedale per gli anziani", del campo sportivo...se non bisogna dire che fine hanno fatto i soldi per il progetto dei giardini retrostanti il palazzo degli uffici; se non bisogna chiedere perchè le piccole imprese locali si devono accontentare di piccoli interventi di estrema urgenza mentre i lavori molto consistenti non si capisce bene a chi appartengono mezzi e maestranze; se non bisogna parlare  del funzionamento delle scuole e perchè lavori malfatti da alcune imprese vengono riaffidati e ri-pagati alle stesse per le riparazioni; se non bisogna conoscere le finalità e le spese dei fondi della cultura, dell' estate bovinese, dei beni immobili del paese......se Nardino.it non  vedesse e dicesse tutto questo, ci penserebbero gli altri a farlo  per aprirci gli occhi, mandando articoli non a Nardino.it per i pochi navigatori che si affacciano su questo sito, bensì a testate di giornali che, chissà perchè vanno a ruba e scompaiono ben presto dalla circolazione.

Qualcuno scrive a Nardino.it per inviare uno scatto, a volte non molto gradito, ma che si fa?...lo si ignora per far piacere all' Amministrazione ? ...

...l' articolo e la foto dell' Attacco del 21.10.2014 sono di Gaetano L. :

I nostri contatti :)