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Cosa succede in Comune.... (149)

Il Distretto Socio-Sanitario dei Monti Dauni viene soppresso dalla Asl FG, senza che gli Amministratori locali reagiscano ed informino i cittadini !!

Molti si chiedono di cosa si è discusso in questa riunione di capigruppo consiliari del 9 Ottobre sul tema specifico “problematiche” nella gestione del cimitero.

Ci dice qualcosa il capogruppo della lista “Viva Bovino Viva- la mia città”:

E’ stata una riunione di capigruppo insolita in quanto  nessun funzionario del Comune era presente per verbalizzare, né era presente il Sindaco o Vice-sindaco. C’era l’ Assessore Nicolò (con delega specifica al Cimitero), il Presidente e un dipendente  della Cooperativa che gestisce il servizio al Cimitero, più i due rappresentanti dell’ opposizione D’Alessandro P. e Lombardi .

L’ Assessore apre la discussione riferendo molte lamentele dei cittadini e  dei consiglieri di opposizione, principalmente sulla non funzionalità dei bagni pubblici,  la rovina delle siepi dei vari campi, la tenuta dei cantieri di cappelle  ed edicole funerarie in costruzione. La cooperativa ha addotto giustificazioni in merito a lavori di straordinaria manutenzione che dovranno eseguirsi al più presto e di  dare disposizione al proprio personale di essere più  attenti all’ osservanza delle regole di contratto, mentre l’ assessore ha preso impegni di interventi urgenti in modo tale che per la prossima commemorazione dei defunti diventi tutto più funzionale.

La discussione diventa un po’ più accesa quando il consigliere Lombardi fa rilevare la non cura nel ripristino la copertura  dei loculi della così detta cappella Frisoli, il cui telo catramato è sospeso da qualche anno con grave rischio per i passanti; fa rilevare che le costruende cappelle sono state posizionate sui viali di passaggio, non hanno esposto i cartelli indicatori di proprietà, dei progettisti, delle ditte appaltatrici, persino mancanti di recinzione del cantiere, il minimo che  prevedono le norme di sicurezza sul lavoro; fa  rilevare che, in barba agli impegni assunti in Consiglio Comunale dalla maggioranza, la cementificazione dei campi 11-12-13 galoppa e numerosi cipressi sono stati abbattuti. Ma ciò che maggiormente fa accendere gli animi è la constatazione di Lombardi per come viene svolto il servizio cimiteriale senza l’ osservanza delle regole di contratto. Dice Lombardi di ritenere quanto sia vero che lo specchio di un paese civile è proprio il Cimitero, per come viene mantenuto e gestito nel rispetto della memoria e dei defunti: in nessuna parte del mondo si assiste alle scene di Bovino e questo accade solo perché il servizio del Cimitero è affidato alla stessa Cooperativa che espleta la raccolta dei rifiuti urbani. Ebbene, dopo averlo già detto a tutti i vènti, non si può più nascondere che la squadra dei netturbini, nelle stesse condizioni, con gli stessi mezzi degli addetti alla raccolta dei rifiuti, si trasferisce al cimitero per le operazioni di accoglienza e sepoltura dei defunti, dando così l' impressione di trattare i defunti come rifiuti, lì dove il contratto di appalto del 19.05.2014 (Art. 6, pag. 17) testualmente recita:

Il presidente della Cooperativa anche qui apporta le proprie giustificazioni rimarcando più sulla praticità dell’ esecuzione dei lavori, meno che nella forma prevista dal contratto nei punti in cui si parla di garanzia del “decoro” nel servizio, ignorando quasi l’ esistenza di penalità e sanzioni per la mancata osservanza delle regole stabilite.

Il consigliere Lombardi quindi ribadisce che non è un contratto unico (raccolta rifiuti e gestione cimitero); separati sono i contratti, separate le incombenze e quindi invita l’ Assessore a far osservare gli impegni contrattuali, al fine di migliorare i servizi a cui l’ Amministrazione è stata  delegata dai Cittadini.

All ore 18,10 circa, la riunione viene dichiarata chiusa con l’ impegno ad adempiere ai miglioramenti di cui si è discusso.

CONSIGLIO COMUNALE A BOVINO IL 30.09.2014

Written by Saturday, 27 September 2014 10:28

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Bovino alle ore 16,30 del 30 Settembre. L' ordine del giorno è il seguente:

 

E' in Bovino, Via Cacciatori-Via Caccavella, il rischio crollo per cedimenti strutturali ad alcuni immobili.

Sono state emanate, infatti, le ordinanze numero 26 e 27 del Sindaco con le quali si ordina lo sgombero immediato di alcuni immobili  da persone e cose, oltre che far  obbligo ai proprietari di mettere in sicurezza e monitorare costantemente l' andamento delle lesioni ad alcuni   immobili abitati in quella zona "cinema"  al centro del paese.

 Questa è l' ordinanza di sgombero:

 

 

 

 

 

Scioglilingua di Bovino (Alias “dissuasoropoli”), il paese dei dissuadenti:

"Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessoredissuasoropolizzeresti ? ".

Si fa un gran parlare in questi giorni per i dissuasori su Corso Vittorio Emanuele, così qualche mese fa per la potatura a zero degli alberi sul corso per far vedere i nuovi lampioni messi proprio ad illuminare le chiome di quegli alberi; così un anno fa per le “bare” di pietra ad uso sedili (sempre sul corso); così due anni addietro per i “dissuasori” di piacere nelle vicinanze di qualche palazzo e in qualche via che dopo pochi giorni sono stati divelti; così come le piantagioni di ulivo nei vasi giganteschi per dissuadere da parcheggi selvaggi; così come le targhe con didascalie vicino alle chiese   del paese; così come i cestini raccogli carte in Piazza G. Paglia, in Via F. Mele; così come i fontanini senza acqua e senza scarico per le vie del centro storico; così come la fontana di via F.Mele  fatta sparire per la vergogna nel giro di 12 ore dal termine dei lavori; così come la fontana in villa che non si riesce più a farla funzionare perché altrimenti si direbbe che in questo paese qualche cosa funziona ancora grazie ad altre amministrazioni; così come la piscina chiusa ormai non per ferie ma per problemi più gravi; così come per i trasporti pubblici interni che adesso sono diventati trasporti privati; così come le strade principali del paese fatte con la tecnica dello sputacchio che dopo pochi mesi c'è continuo bisogno di ripararle con nuovi interventi; così come tante altre e altre cose….

Oggi va di moda parlare (ancòra una volta) di malamministrazione e ci si concentra sul “dissuasore”; tentarono di metterne uno in Via Napoli     

e  l' avvio di una petizione popolare li costrinse a rimuovere dopo pochi giorni, mettendone però cinque o sei intorno alla chiesa di San Pietro con i risultati evidenti di insuccesso.

Oggi è ritornata la cultura del dissuasore, dandogli il compito di  vigile di quartiere: lì dove si è incapaci di far rispettare le leggi, il codice stradale, si piazza un dissuasore e tutto dovrebbe filar regolare....ma, manco per il cavolo!! Guardate  l' effetto dei dissuasori e pensate a quanti soldi si sono spesi in questi anni inutilmente !

Se l’ arciassessore di Dissuasoropoli si volesse arciassessoredissuasoropolizzare, lo arciassessore……………rei!

Dopo aver stabilito i criteri e le aliquote, il Comune di Bovino avvisa i contribuenti sulle modalità e sulle scadenze dei pagamenti con questo manifesto. Non sono state accolte le richieste fatte  dall' opposizione per l' abbassamento delle aliquote sia sulla prima casa che sulle seconde case.

Con la rituale spudoratezza, gli interessi della maggioranza sono stati solo quelli per l' abbassamento delle aliquote sui capannoni che, pensate un pò, ricadono nelle proprietà dei soliti noti:

Oggi ci sarà la riunione dei capigruppo consiliari per l' esame della nuova proposta della maggioranza su come regolare la raccolta dei rifiuti a Bovino. Il tema è molto sentito dalla popolazione pur se fino ad oggi la gestione è stata più che disastrosa e fallimentare. Il contenuto di questo nuovo regolamento allo studio  è scaricabile a questo link:

 Si riunirà il 28 Aprile, alle ore 9,30 il Consiglio Comunale di Bovino per discutere il seguente ordine del giorno, salvo argomenti aggiuntivi dell' ultima ora:

BOVINO: SI DISCUTONO TRE NUOVI REGOLAMENTI

Written by Thursday, 17 April 2014 06:12

E’ stata convocata per oggi pomeriggio  la riunione dei capigruppo consiliari  per l’ esame delle bozze di regolamenti disciplinanti l’ utilizzo di  volontari pensionati e la gestione dell’ asilo nido comunale oltre che per l’ esame di proposte per la stesura di regolamenti disciplinanti la nuova imposta unica comunale.

Questo è l’ avviso di convocazione:

Siamo veramente nel paese dei balocchi ed il proverbiale detto "...per dispetto di mia moglie..etc." .

Davvero ridicola è la risoluzione trovata ad un progetto assurdo d’ illuminazione su Corso Vittorio Emanuele. E’ stata, infatti,  realizzata per metà  la nuova illuminazione  e si sono accorti che ( ahimè!)  i pali installati illuminavano proprio le sommità degli alberi secolari  che , a loro volta, causavano una lunga zona d’ ombra, dimostrando così l’inutilità di quel sistema d’ illuminazione. Senza pensarci troppo e senza far fumare i cervelli, è arrivata tempestivamente la soluzione: si  è eliminata una certa quantità di alberi e per quest’ anno si ridimensionano drasticamente quelli rimanenti con una potatura mai vista!! Il risultato è veramente penoso, i commenti impazzano in ogni direzione, mentre i creduloni ammanigliati vanno nascondendosi per la vergogna !!

Di seguito due significativi commenti tra i tantissimi pervenuti:

Da Deliceto:

Le recenti vicissitudini che hanno interessato il Corso principale di Bovino, dalle installazioni dei "sarcofaghi" (panchine, termine inappropriato) alla potatura drastica degli elci  "spennacchiati" forse da mani inesperte, creano anche in noi forestieri (Deliceto) motivo di apprensione e di disgusto. Comprendo che questa mia potrebbe sembrare come "il ficcar il naso in cose altrui", ma l'attuale amministrazione dovrebbe porre un po' d'attenzione nella realizzazione di opere che, proprio all'ingresso del paese, guasterebbe quell'immagine di "uno dei borghi più belli d'Italia". Aver conquistato questo riconoscimento non significa che poi si è liberi di fare come si crede. Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti. Luigi Petrella.

 

Da Toronto:

Stamattina osservando sul sito  quelle foto degli alberi su corso Vittorio Emanuele , mi e` sembrato di vedere un plotone di soldati caduti sul campo di battaglia. (Che` pecchete ! ) Se ritornasse la buon'anima di Grilletto dall' aldilà`, farebbe sicuro ribellare Bovino. Non so` qual'e` il motivo di quella rasatura a quegli alberi, se e` dovuto ad infestazione di parassiti, o altri motivi, il fatto e`, che il corso perde un panorama storico.
Un caro saluto.
Tony Russo

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