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Cosa succede in Comune.... (146)

E' Facebook la vetrina della protesta che cresce da parte dei cittadini Bovinesi che vedono l' abbruttimento che si sta verificando nel centro storico del paese con quelli che dovrebbero essere lavori di "riqualificazione" del centro storico di cui tanto si sciacqua la bocca l' assessore all' urbanistica. Fino ad oggi di tanti lavori fatti durante la gestione di questi improvvisati cultori della storia del paese, amanti della conservazione del centro storico,  ce ne fosse uno di cui potersene far vanto e che sia andato a buon fine, a cominciare dai fontanini senz' acqua e senza condotte di scarico, all' interramento dei fili elettrici e telefonici di Via Roma,  ai giardini di arredo a Palazzo degli Uffizi, ad abbattimenti di elevazioni volumetriche di abitazioni private di chi conta e se ne rallegra..., restano solo squarcionate di cui i risultati cominciano a dare gli spiacevoli effetti.

Questa è la lettera in fondo alla quale aggiungiamo alcune foto che l' autore della stessa probabilmente non ha ma che avvalorano il pensiero che egli ha espresso in questo "sfogo":

Carissimi concittadini e concittadine, vi chiediamo come mai siamo stati cosi solerti e uniti, giustamente, per il caso delle stele antropomorfe e non ci indigniamo per tutto quello che sta succedendo all’interno del nostro centro storico. Si sta verificando un attacco e un depauperamento della nostra storia, del nostro bel acciottolato storico, dei frontoni in pietra lavorata, con materiali moderni che niente hanno a che vedere con il nostro passato, con la nostra storia appunto, con lavori approssimativi e mal fatti. (Ci chiediamo che fine fanno i materiali sostituiti, dove vanno a finire, e tanto è lecito in quanto, innegabilmente, sono di proprietà del Comune di Bovino. Ma quest'aspetto ha ancora, a nostro parere, un risvolto importante: essi hanno un enorme valore, in quanto ben potranno essere utilizzati per restauri, fedeli per la loro vetustà, e sostituzioni di elementi che in futuro potrebbero rompersi ? Di rattoppi e riparazioni realizzate in orrendo cemento grigio ne è infatti pieno il Centro Storico...... Mha …….) In sede storica, le colpe sono dette cause, e qui sarebbe superfluo elencarle, ma è comunque arduo negare che la classe dirigente è responsabile di un degrado che si è sta consumando ai danni della nostra cittadina. In tal senso, hanno sulle spalle una responsabilità enorme e forse non basteranno due generazioni per rifarci dei loro obbrobri e guai,ma proprio perciò è necessario muoversi, senza indugi. Dobbiamo innanzitutto abbandonare la pessima abitudine della rassegnazione, dobbiamo sconfiggere il sempre mesto e spesso cinico fatalismo di chi nega ai Bovinesi la possibilità di un riscatto. La “rottura” con questo arrogante malgoverno della città, espressione di ignavia e negligenza, parte innanzitutto dalla volontà di un capovolgimento di prospettiva: immaginare una cittadina che sappia farsi forte delle sue energie migliori, e mai possibile che non ci siano maestranze e tecnici qualificati in questa comunità e debbano essere tutti di fuori (sempre che vengono e siano presenti sui lavori ) che niente sanno della nostra storia senza più scommettere su miracoli.
L’orgoglio che deve muoverci non deve essere più quello dei vinti che si compiacciono della sconfitta, ma quello di chi sa che nulla è interamente perso se non quando è ineluttabilmente considerato tale. Perché i Bovinesi facciano proprio questo orgoglio, perché riscoprano il gusto di essere protagonisti del loro destino, c’è bisogno di una vera e propria “rivoluzione” identitaria, e questa non può prendere le mosse che da una
riscoperta del valore di cittadinanza ( e no come questa amministrazione sta facendo di tutto per dividere )
Il nemico da battere è la rassegnazione a sentirsi sudditi, a immaginare le istituzioni come principi astratti, anzi astrusi, a concepire le norme di una civile convivenza come limiti piuttosto che come i tratti del necessario perimetro entro il quale devono essere contenuti gli egoismi individuali e di famiglia. Dobbiamo esorcizzare i diavoli che minano il principio del bene comune, e per farlo dobbiamo essere capaci di dimostrare che dalla “coltivazione” di valori possono venire frutti per tutti. In altri termini, dobbiamo promuovere una cultura dell’appartenenza e dell’inclusione, della responsabilità personale e della condivisione civica. Per farlo, chiediamo a tutti e diciamo TUTTI, dalle associazioni ai singoli che dobbiamo farci promotori di un nuovo modo di “fare cultura”, facendo sentire ogni Bovinese erede di un patrimonio che non può più appiattirsi sui logori luoghi comuni della“bovinesità”. In altri termini, dobbiamo rimuovere i pregiudizi che hanno ridotto un popolo a plebe, ( E QUI COMANDO IO E QUESTA è CASA MIA )
Bovino ritornerà grande quando l’avremo liberata dalle immondizie di ogni genere, quando tornerà a respirare con iniziative che producano posti di lavoro e ricostruiscano i pilastri di una società civile erosa dai disperati
egoismi di ciascuno, non potrà dire di essere tornata a vivere nuova vita senza aver ridato un’anima comune ai suoi mille volti. Scusate lo sfogo, ma invitiamo tutti alla protesta.

 

ALCUNE NOSTRE FOTOGRAFIE:

 

 

 

 

 

LA FOGNA BIANCA OSTRUITA:

 VIA FRANCESCO MELE, TRA L' ANTICO ED IL NUOVO:

Giovanni Anzivino e Luigi Lobozzo presenteranno il  Catalogo Bibliografico "Bovino nell' editoria", del quale sono gli autori, alla presenza delle autorità locali, nella sala consiliare del Comune di Bovino, Domenica 23 Agosto alle ore 19,00.

La cittadinanza è invitata alla partecipazione

Esiste un comune in Italia dove le tasse non si pagano. Sembra incredibile, soprattutto nell'era renziana in cui ogni giorno spunta una nuova tassa ma a Burgio, un piccolo paese in provincia di Agrigento  gli abitanti sono liberi dal giogo delle imposte. Come è possibile? Italia Oggi, che ha dato la notizia raccolta dal quotidiano La Sicilia, racconta che alle porte del borgo, che conta circa 2mila residenti, c' è un manifesto voluto dal sindaco su cui c'è scritto: "In quale paese della Sicilia i cittadini non pagano la Tasi? Non pagano l' addizionale Irpef? Non pagano l' Imu sui terreni e i fabbricati agricoli? E dove la tariffa dell' acqua è la più bassa d' Italia e quella dell' Imu sulla seconda casa al minimo previsto per legge? Quel paese è Burgio!". 

Il segreto - Questo sindaco "eroe" si chiama Vito Ferrantelli, è stato eletto in una lista civica (Amare Burgio). E' stato eletto sette anni fa e da allora i fortunati abitanti non pagano la Tasi, e l'Irpef. L'Imu? Non viene applicata sui terreni agricoli. Non si pagano tasse neppure per la prima casa, dato che poche famiglie hanno la doppia abitazione. Qui l'acqua ha la tariffa più bassa d'Italia: solo cento euro l'anno. Il sindaco ha spiegato la sua ricetta: ridurre le spese per la raccolta dei rifiuti urbani che effettua con gli operatori del servizio civico e il taglio di tutte le spese superflue. "Far risparmiare i cittadini è possibile", ha detto il sindaco che ha precisato come, il Comune garantisca tutti i servizi essenziali. "Ogni anno abbiamo fatto lavorare periodicamente circa 250 giovani locali con il servizio civico e le borse lavoro. Abbiamo impegnato 300 giovani con corsi di ceramica e di sport". C'è da scommettere che il sindaco resterà a lungo sulla sua poltrona.

BOVINO: ARRIVA LA VALIGIA DEI LIBRI

Written by Saturday, 08 August 2015 10:23

Nei mesi di Agosto e Settembre è possibile chiedere in prestito un libro presso il Circolo culturale "F.Rossomandi". Fa tappa a Bovino la "Valigia dei libri", un'iniziativa ideata dalla Biblioteca provinciale per promuovere la lettura tra bambini e ragazzi. La "Valigia", che contiene sessanta libri, scelti tra i migliori dell'editoria per ragazzi, è un servizio di prestito itinerante e viaggia di paese in paese privilegiando i luoghi di aggregazione delle famiglie.

La cerimonia di presentazione si svolgerà Sabato 8 agosto 2015 alle ore 19.00 presso il Circolo "Rossomandi".

L’INGUACCHIO DI VIA SAN DOMENICO A BOVINO

Written by Saturday, 25 July 2015 08:30

Molti si chiederanno cos’è l’ inguacchio. C’è  chi dice che non esiste nella lingua italiana, che è una parola dialettale; chi dice che se l’ è inventata “Viva Bovino …viva!” e  “Nardino.it”;  chi dice che è lo stesso significato che si dà a tanti lavori pubblici fatti con lo sputacchio….ma, basta farsi un giro per il paese e di “ inguacchi” se ne vedono tanti !! E’ più semplice dare uno sguardo al vocabolario Treccani e leggere che “inguacchio” esiste, ha il significato di “Lavoro malfatto e abborracciato: il muratore ha fatto un vero inguacchio.”  Situazione confusa e pericolosa, creata ...”;  oppure, è ancora più salutare, fare un giro in Via San Domenico (quella che dal Duomo porta al Municipio) per  rendersi conto di  cos’è un   ” lnguacchio”!! 

 

Detta strada è inclusa nel progetto di rifacimento fogne e condotte idriche del centro storico e dopo  aver sostituito le vecchie tubazioni, tre mesi fa (circa) i lavori furono interrotti per dare una diversa pavimentazione stradale, rispetto a quella prevista nel progetto iniziale.

Malelingue nel paese diedero colpa di questa decisione alla pressione di noti personaggi del paese che avrebbero suggerito all’ Amministrazione questa variante, giustificandola con un più  agevole percorso per i diversamente abili e per attutire i rumori dei trolley di turisti !! Fatto è che gli Amministratori assicuravano di avere già in tasca il parere della Sovrintendenza, che non ci sarebbero stati costi aggiuntivi per varianti e che dopo quindici giorni i lavori sarebbero stati ripresi…tutti d’accordo…Impresa, Tecnici, Amministratori, Sovrintendenza, Regione etc.etc.

 

Son passati, purtroppo, molti giorni rispetto ai quindici previsti, qualche mese certamente,  ed ora il risultato, a quanto sembra, non soddisfa nessuno e si sta lì a montare le lastre di pietra, a rismontarle, a smussare  le curve, a riparare danni per sprofondamenti e… chi più ne ha ….

Questo è quello che si vede.  Non parliamo di quello che si sente !...Le strade del centro storico sono state da sempre ammirate per la pulizia e per il profumo che  si sentiva attraversandole:  provateci adesso ! In alcuni posti bisogna tapparsi il naso per un motivo molto più grave..c’è puzza di fogna !!

 Il motivo di questa puzza  lo spiega un’ altro “inguacchio”…questo ancora più grave perché, per risolverlo non sarà semplice ,  provocherà a breve lo smantellamento stradale appena fatto !!

 Il progetto in corso, difatti, prevede il rifacimento di rete idrica e fogna nera.  La fogna bianca, quindi, non è interessata. Per questo motivo nessun tronco di fogna bianca viene toccato. Di fatto, però,  lì dove si è intervenuti al rifacimento della fogna nera e dell’ impianto idrico cittadino, si sta verificando l’ otturazione totale della fogna bianca che raccoglie le acque pluviali del centro storico, causando piene indescrivibili con una velocità pericolosa, causando infiltrazioni di acqua in depositi e scantinati ove da secoli non  si verificavano infiltrazioni di acqua.  E’  normale che il lavaggio della pavimentazione appena restaurata comporta il deflusso dei residui  nelle grate e nella fogna bianca, ma quello che porta via questo lavaggio non è solo acqua, ma tantissimo cemento che all’ interno della fogna bianca crea ostruzione, fino all’ occlusione della stessa. …e visto che l’ impresa operante risponde dei lavori per i quali è stata incaricata (fogna nera e impianto idrico cittadino) non si sente obbligata ad intervenire sulla fogna bianca che, semmai, sarà in seguito interessata da altro progetto, altre varianti, magari utilizzando i fondi residui, con gli stessi fautori del danno,  con i soliti i magnamagna e con altri inguacchi. Insomma…scassa (togli la cassa)... e comincia d’ accapo !!

 

AREA INTERNA MONTI DAUNI: BOVINO CAPOFILA

Written by Monday, 13 July 2015 11:04

Il Consiglio Comunale di Bovino, riunitosi il 10 Luglio 2015 ha nominato il Sindaco Michele Dedda, con votazione  unanime,  quale rappresentante di Bovino in seno all' Unione dei Comuni (già facenti parte della ex Comunità Montana) e precisamente : ACCADIA-BOVINO-DELICETO-MONTELEONE DI PUGLIA-ORSARA DI PUGLIA-PANNI- ROCCHETTA S.ANTONIO-SANT' AGATA DI P., mentre dalla stampa (l'Attacco del 11.07.2015) leggiamo che a rappresentare i Comuni dell' Area Interna Monti Dauni sarà proprio il Comune di Bovino:

E' stata convocata la riunione del Consiglio Comunale in data 10 Luglio 2015 per discutere i seguenti argomenti:

BOVINO: RITARDO PER GLI AVVISI DELL' ACQUA

Written by Sunday, 28 June 2015 11:05

Il ritardo nella consegna degli avvisi per il pagamento dei consumi dell' acqua del 2014, questa volta è gradito a tutti gli utenti Bovinesi, vista la mazzata delle tasse comunali, regionali e statali che c' è stata  in questo mese.

L' annuncio del Comune serve a tranquillizzare i cittadini in quanto la prima scadenza che sarà riportata sulle bollette (cioè quella del 30 Giugno) viene spostata alla fine di luglio 2015.

Per essere più tranquilli conviene conservare una copia del manifesto fino a che non ci sia l' atto formale.....con questi chiari di luna ...non si sa mai !!!

BOVINO: DOMANDE PER IL SOGGIORNO ESTIVO PER I BIMBI

Written by Thursday, 18 June 2015 05:55

E' stato organizzato dai servizi sociali del Comune di Bovino un soggiorno estivo per i bambini...affrettarsi per le domande !!

E' stato pubblicato il manifesto delle nuove aliquote delle tasse comunali che riportiamo integralmente, senza alcun commento perchè inutile:

 

I nostri contatti :)