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Arte Cultura e Spettacoli (50)

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 #IORESTOACASA E GUARDO IL CINEMA INDIPENDENTE....

Chi può dare un consiglio migliore in questi momenti difficili per tutti , “inserrati” nelle proprie case, se non il saggio Inserra che  ci propone   questo bell’ articolo su un artista  bovinese che di  valori davvero ne ha tanti perché  nato e cresciuto  con alti Valori (con la V maiuscola!):

 

Francesco Colangelo, quando il cinema indipendente vuol dire qualità

Francesco Colangelo è stato uno dei compagni di strada più assidui del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, fin dalle sue primissime edizioni, quando presentammo RadioWest, di cui era sceneggiatore. E poi la docufiction sui Monti Dauni, Un viaggio tra le parole di mio padre, prodotta dal Gal Meridaunia, importante perché rappresenta il primo, riuscito tentativo, di fare marketing territoriale attraverso il cinema, senza effetti speciali, affidandosi soltanto alla bellezza dei luoghi e della memoria. E alla solida capacità narrativa di Colangelo.

Assieme a Francesco, e assieme all’indimenticabile Alessandro Valori che ha condiviso un lungo tratto del suo percorso artistico e culturale, abbiamo vissuto decine di momenti, di idee, di sogni, realizzandone qualcuno, come il tentativo di costruire una rete tra i festival Dauni che si occupavano della settima arte.

Oltre che un valido cineasta, Colangelo è un intellettuale, un intellettuale organico di quelli che sarebbero piaciuti ad Antonio Gramsci. Originario di Bovino, rinverdì in un certo senso le sue radici proprio grazie al documentario di cui vi ho detto, svolgendo un’intesa opera di promozione culturale, culminata in quella fantastica iniziativa che è stata il Bovino Short Film Festival.

Francesco incarna quell’anima nobile del cinema indipendente che pensa che il cinema non sia soltanto intrattenimento ma anche (soprattutto) cultura, e che la cultura sia un indispensabile motore di sviluppo per le aree più arretrate del Paese, come i Monti Dauni, sud del sud.

Il film di Francesco che amo di più è forse anche quello che esprime meglio questa sua dimensione è la “La decima onda”, cortometraggio interpretato da uno straordinario Giorgio Colangeli, che vi indossa i panni di un pescatore garganico che, rientrato da una giornata di pesca, trova sulla spiaggia di Vieste il corpo senza vita di uno straniero.

L’uomo e i suoi compagni di barca sono combattuti tra la la paura di passare guai con l’autorità costituita e il desiderio di assicurare una degna sepoltura allo sconosciuto, secondo le regole non codificate della ospitalità perché una volta, “quando uno straniero arrivava, gli si offriva del cibo, un letto e ci si sedeva insieme, intorno al fuoco, ad ascoltare i suoi racconti dall’altra parte del mare”.

Il vero protagonista del film è il mare, con i suoi silenzi, la sua malinconia, le sue onde che contano distanze. La distanza tra la spiaggia dove avrebbe potuto trovare sepoltura lo sfortunato straniero e il mare aperto scandito dalla decima onda, dove il suo cadavere verrà consegnato all’acqua, è la distanza che ormai separa il nostro tempo volgare da quello arcaico del mondo classico, e dai suoi miti ancestrali.

topoi deI mondo classico vengono richiamati dal pathos che aleggia costantemente sul racconto, quasi da tragedia greca: gli sguardi delle donne che attendono il ritorno dei loro uomini, i silenzi che incombono tra i componenti dell’equipaggio, il conteggio delle onde superate dal natante nel suo navigare verso il mare aperto. Ed un espresso richiamo al mito è il gesto pietoso del figlio di Giorgio, il ragazzo che per primo aveva ritrovato il corpo dello straniero, che colloca due monete nel sepolcro che avrebbe potuto ospitarne le sue spoglie mortali, come usavano gli antichi a mo’ di pedaggio per il trasporto del trapassato verso l’al di là.

Quello che impressiona e che amo del cinema di Francesco Colangelo è la sua rara capacità di tenere in perfetto equilibrio regia e sceneggiatura, testo, dialoghi ed immagini, silenzi e parole.

Sono particolarmente affezionato al film perché, a suo modo, “La decima onda” costituisce anche una bella sfida vinta dal movimento culturale che si era sviluppato attorno al Festival del Cinema Indipendente di Foggia. Giorgio Colangeli, che per la sua magistrale interpretazione ha conquistato il Nastro d’Argento, è affiancato nel cast artistico dall’attore foggiano Michele De Virgilio, che conferma la sua bravura, e da una splendida Maddalena Zoppoli, che ha svolto un ruolo costante e importante nel comitato organizzatore della rassegna foggiana, animando tantissime serate, la Blue Film, casa produttrice, è stata una presenza fissa o quasi della rassegna, Mario De Vivo, componente della direzione artistica ha svolto il ruolo di delegato della produzione. È stata una produzione low budget che più low non si potrebbe, ma una ulteriore, decisiva dimostrazione che anche in Capitanata si può fare cinema di qualità. 

Qui sotto trovate i link ai due film e il riepilogo delle puntate fino ad oggi pubblicatede #iorestoacasa e guardo il cinema indipendente. Guardateli entrambi, e se avete perso qualche puntata, approfittate. Speriamo che la forzata permanenza in casa cui ci costringe l’epidemia del coronavirus ci faccia conoscere meglio ed apprezzare di più quella grande risorsa che è il cinema indipendente italiano.

 IL CINEMA DI FRANCESCO COLANGELO

La Decima Onda

Monti Dauni Un viaggio fra le parole di mio padre

#IORESTOACASA E GUARDO IL CINEMA INDIPENDENTE

I PUNTATA | Lorenzo Sepalone, il cinema in punta dei piedi

II PUNTATA | La forza delle donne contro la violenza che vela le ali (NADIA KIBOUT)

III PUNTATA |Alessandro Grande, cinema indipendente da Oscar

 

BOVINO- CONFERENZA DELL' ISTITUTO DI MORFOPSICOLOGIA

Written by Tuesday, 04 February 2020 20:57

Si svolgerà nell' Aula Consiliare del Comune di Bovino alle ore 18,30 di Sabato 8 Febbraio 2020 la conferenza "LE RIVELAZIONI DEL VOLTO" a cura dell' Istituto di Morfopsicologia "MIRIAM".

I relatori saranno i Dottori ANGELO NAZZARO E RICCARDO SCHIOPPO e gli argomenti trattati saranno: EMOTIVITA' - AFFETTIVITA' - VISIONE DEL MONDO - ANSIA - CREATIVITA' - PIANO DELLA REALTA'.

TUTTA LA CITTADINANZA E' INVITATA ALLA PARTECIPAZIONE.

 

Lea Durante in Paraguay per un simposio su Gramsci

Written by Sunday, 25 August 2019 10:24

Riportiamo dalla pagina Facebook di Lea Durante:

Nella difficile situazione che l'America latina vive attualmente, stretta fra un neopopulismo trasversale e una rinnovata pressione egemonica statunitense, Antonio Gramsci resta un riferimento teorico per tentare vie d'uscita, un interlocutore importante per ragionare, per leggere la storia, per formare soggettività politica.
Ci vado col dolore di sapere questo continente martoriato, ma con la consapevolezza di vederlo da tanti anni un laboratorio vivissimo di pratiche di liberazione.

A distanza di pochi giorni  “Bonculture”, il giornale online di approfondimento culturale, agrifood e stili di vita, pubblica due articoli  che inorgogliscono i cittadini Bovinesi :

-          Il primo articolo, scritto da Lea Durante è stato pubblicato sul quotidiano della Gazzetta del Mezzogiorno e  da bonculture  il 6 Luglio sulla breve vita di un’ altra nobile figura Bovinese, Liliana Rossi;

-          Il secondo articolo pubblicato da bonculture il 12 Luglio, lo riportiamo integralmente con un immenso “…grazie, Lea !!..per tutto ciò che fai .”

Lea Durante alla direzione del Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani

Written by Redazione 12 Luglio 2019

 

Antonio Gramsci è l’autore italiano contemporaneo più letto e studiato nel mondo. Per tenere viva la sua conoscenza anche nell’università italiana, che spesso lo ha trascurato, è nato nel 2006 il Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani, fondato su impulso dello studioso Giorgio Baratta. Dopo un lungo periodo di vacanza, in cui si sono succeduti diversi decani, da qualche giorno il Centro  ha votato la sua direttrice: si tratta di Lea Durante, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Bari e studiosa di Antonio Gramsci.

Il Centro è costituito dalle università di Urbino, Trieste, Cagliari, Cosenza e Bari, che è la capofila e la sede centrale. Parte integrante del Centro è la International Gramsci society Italia, di cui la professoressa Durante è vicepresidente. Sono circa trenta gli studiosi e le studiose di diverse aree che vi aderiscono: si va dall’antropologia alla storia, dalla pedagogia alla filosofia, dagli studi letterari antichi e moderni alla sociologia, fino al pensiero politico e giuridico, all’anglistica, all’arabistica. E ancora altro arriverà, le iscrizioni sono aperte.  Rappresentanti per le altre sedi sono Fabio Frosini (Urbino), Sergia Adamo (Trieste), Patrizia Manduchi (Cagliari), Fortunato Cacciatore (Cosenza), Guido Liguori (IGS Italia).

“Intorno a Gramsci si coagula una riflessione articolata”- ha dichiarato la neo direttrice- “una critica agli specialismi troppo separati. Nello statuto del Centro c’è spazio per un lavoro su molti piani diversi, che possono interessare saperi differenti e metterli in dialogo”.  “Questo Centro è stato capace di funzionare anche senza il suo organigramma”- ha aggiunto Durante-  “realizzando iniziative importanti, grazie alla passione e alla buona volontà di tanti e tante. Adesso è necessaria una fase di maggiore strutturazione, è su questo che voglio impegnarmi, nella massima collegialità possibile. Gramsci è un autore imprescindibile per comprendere il tempo presente, essere attivi sul fronte della sua conoscenza e della conoscenza dei temi che ruotano intorno alla sua figura dentro l’università è un compito utile e necessario.

Fra i partner scientifici del Centro, qui a Bari, è ovviamente la Fondazione Gramsci di Puglia, ma l’intenzione di allargare le relazioni ad altri soggetti è altissima. Il punto di partenza è e resta l’Università, ma subito dopo c’è la scuola, con la quale, del resto, molte iniziative sono già in campo. “Sono sicura che il Rettore Bronzini sarà vicino al Centro e ne sosterrà le attività. I suoi valori culturali di fondo sono quelli che rivengono dalla tradizione gramsciana. Ci siamo abbracciati dopo la sua elezione, ma andrò a parlargli prestissimo di progetti concreti”- dice la direttrice.

Fra i progetti imminenti vi è l’apertura, in autunno, del Fondo Valentino Gerratana, con una giornata dedicata al primo editore critico del Quaderni del carcere. Grazie alla IGS Italia è a Bari la biblioteca che fu dello studioso, sistemata con la collaborazione del Dipartimento DISUM. Con il sostegno della Teca del Mediterraneo sarà ripristinato un premio per tesi di laurea  che è rimasto silente per diversi anni, ma che può essere utile per trovare e incoraggiare giovani studiosi e studiose.

 

Ci è giunta  notizia di una  imminente collaborazione artistica del regista bovinese Francesco Colangelo  con uno dei più grandi Registi cinematografici viventi: Peter Greenaway.

Francesco ha  creato insieme al genio gallese del Cinema il PRIMO FILM EUROPEO IN FORMATO VERTICALE (quello dei cellulari, per intenderci).

PETER GREENAWAY sarà il supervisore artistico di questo film ad episodi di cui curerà la regia di uno. Un altro degli episodi sarà scritto e diretto da Francesco Colangelo.

Il titolo del film sarà "VERTICALITY" e si propone di cambiare per sempre la visione e la "grammatica" del cinema mondiale.

Il film sarà prodotto dal coraggioso Claudio Bucci della STEMO PRODUCTION di Roma.

Qui di seguito una foto della conferenza stampa tenuta da Claudio Bucci, Peter Greenaway e Francesco Colangelo, in cui viene presentato il progetto cinematografico alla platea del Verticale Movie Festival, primo festival al mondo di cinema in verticale, tenuto in questi giorni a Piazza del Popolo a Roma,  di cui Francesco è stato coordinatore Video. L’altra  è la foto di un articolo che sintetizza le  attività degli artisti.

 

 

Pino Lombardi vince meritatamente anche quest' anno il primo premio della 42^ edizione del concorso di poesia dialettale a Bovino .

Questo il testo originale   in lingua  Italiana ed a seguire la traduzione nelle lingue straniere più diffuse  inglese-cinese-russo  (google traduttore)

   Tiéneme sèmb'ammènde

 

Schhhh!

Ne recènne niénde e nen facènne remóure

chióure l’uócchie e appuóggete sóp’a stu móure

 

siénde st’auréice ca ‘nghiéne qua ‘nbónde

viéne ra Salécchie a scengeliarete 'ssì ricce

e pòrte l'addòure re ienéstre e re mendùcce

 

e sta spêre re sòule ca te vêse lu frónde

ra rind’a lu mêre s'ié ‘lezéte appénamatéine

e pò tìtte tìtte ié ‘nghianéte a Sandumartéine

 

annúsele póure sta cechéle cume se sciascïèïe

ma nne la rènne tròppe auriénze senò te ‘nfanfalèïe

 

e mò, préime ca t'abbéïe

àpere l’uócchie

e tiénele semb'ammènde ste paruóle méïe

 

quanne le nnùvele ‘nghépe a tè se fanne scóure

arrecuórdete sta spêre re sòule e nn'avènne paóure,

quanne te siénde cum'a n’ àrbele sbattóute mmiézze a na tembèste

arrecuórdete st’auréicia bèlle ca lu còre te tòrne a ffèste

 

e quanne le chiacchiere re li crestiéne se fanne tagliènde

arrecuórdete re sta cechéle e nne le stènne a ssènde

tiéne ammènde tutte, nen t'i' scurdànne niénde

e tién'ammènde re tè e re mè ‘nda quìstu mumènde

 

tiéne alete la chépe e caméine drìtte  

ma cóche bbòte  vuótete a sta véïe

pecché quìste ié nu stattebbuóne nenn’ ié n' addéie.

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 TESTO IN ITALIANO

  RICORDAMI SEMPRE

Schhhh!

Non dire nulla e non far rumori

chiudi gli occhi e appoggiati a questo muretto

 

senti questa brezza che giunge quassù

viene dal monte Salecchia a scompigliarti un po’ quei riccioli

portando con sé il profumo di ginestre e di mentuccia

 

e questo raggio di sole che ti bacia la fronte

dal suo letto di onde si è levato di buon mattino

e poi scalando i tetti è giunto in cima a San Martino

 

senti anche questa cicala come se la gode a cantare

ma non stare a lungo ad ascoltarla, potresti rimanere confusa

 

ed ora prima di andare

apri gli occhi e ricorda sempre queste parole

 

quando i tuoi giorni saranno tali, da farti sentire come sotto un cielo di nubi minacciose

ricordati di questo raggio di sole e non temere,

quando ti sentirai affranta, come ad un albero battuto da una tempesta

ricorda questa brezza e il cuore ti sarà rinfrancato,

 

e se le dicerie della gente dovessero divenire maldicenze

ricorda il canto di questa cicala e non dargli troppa retta

ricorda tutto, non dimenticare nulla

e ricorda te e me in questo istante

 

a testa alta e con rettitudine percorri la tua strada

ma qualche volta fatti rivedere da queste parti

perché questo è solo l’augurio di ogni bene futuro, non è un addio

......................................................................................................

TESTO IN INGLESE

 ALWAYS REMEMBER

 

Schhhh!

 

Do not say anything and do not make noises

 

close your eyes and lean on this wall

 

feel this breeze coming up here

 

comes from Mount Salecchia to mess up those curls a little

 

bringing with it the scent of brooms and mint

 

 

 

and this ray of sunshine kissing your forehead

 

from his bed of waves he rose early in the morning

 

and then climbing the roofs he reached the top of San Martino

 

 

 

you also hear this cicada as if he enjoys singing

 

but do not stay long to hear it, you could be confused

 

 

 

and now before going

 

open your eyes and always remember these words

 

 

 

when your days will be such, to make you feel like under a sky of threatening clouds

 

remember this ray of sunshine and do not fear,

 

when you feel broken, like a tree beaten by a storm

 

remember this breeze and your heart will be refreshed,

 

 

 

and if the rumors of the people were to become slanders

 

remember the song of this cicada and do not give it too much right

 

remember everything, do not forget anything

 

and remember you and me in this instant

 

 

 

head up and straight, follow your path

 

but sometimes made to revise these parts

 

 

because this is only the wish of every future good, it is not a goodbye

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TESTO IN CINESE TRADIZIONALE

永遠記住

 

Schhhh!

 

不要說什麼也不要發出聲音

 

閉上眼睛,靠在這堵牆上

 

 

 

感覺到這裡微風吹拂

 

來自薩萊基亞山(Mount Salecchia),讓那些捲髮搞得一團糟

 

帶來掃帚和薄荷的香味

 

 

 

這一縷陽光親吻著你的額頭

 

從他的床上,他一大早起來

 

然後爬上屋頂,他到達聖馬蒂諾的頂部

 

 

 

你也聽到這個蟬,好像他喜歡唱歌一樣

 

但不要長時間聽,你可能會感到困惑

 

 

 

而且在去之前

 

睜開眼睛,永遠記住這些話

 

 

 

當你的日子如此,讓你感覺像是在一片威脅的雲層之下

 

記住這一縷陽光而不要害怕,

 

當你感到破碎時,就像一棵被風暴打敗的樹

 

記住這微風,你的心會煥然一新,

 

 

 

如果人們的謠言成為誹謗

 

記住這只蟬的歌,不要太過正確

 

記住一切,不要忘記任何事情

 

並在此刻記住你和我

 

 

 

抬頭直走,沿著你的路走

 

但有時會修改這些部分

 

 

因為這只是每個未來美好的願望,所以不是再見

................................................................

TESTO IN RUSSO:

  ВСЕГДА ПОМНИТЕ

 

Schhhh!

 

Не говорите ничего и не делайте шумов

 

закройте глаза и опирайтесь на эту стену

 

 

 

почувствуй этот ветерок здесь

 

происходит от горы Салеккья, чтобы немного испортить эти кудри

 

принося с собой запах веников и мяты

 

 

 

и этот луч солнца поцеловал тебя в лоб

 

с его ложа волн он встал рано утром

 

а затем поднявшись на крыши, он достиг вершины Сан-Мартино

 

 

 

вы также слышите эту цикаду, как будто он любит петь

 

но не задерживайтесь долго, чтобы услышать это, вы можете быть смущены

 

 

 

и теперь, прежде чем идти

 

открой глаза и всегда помни эти слова

 

 

 

когда ваши дни будут такими, чтобы вы чувствовали себя под небом угрожающих облаков

 

помните этот солнечный луч и не бойтесь,

 

когда вы чувствуете себя разбитым, как дерево, избитое штормом

 

помните этот ветерок, и ваше сердце будет освежено,

 

 

 

и если слухи о народе должны были стать клеветой

 

вспомните песню этой цикады и не давайте ей слишком много права

 

помни все, не забывай ничего

 

и помните, что вы и я в этот момент

 

 

 

направляйтесь вверх и прямо, следуйте по своему пути

 

но иногда их пересматривают

 

потому что это только желание каждого будущего добра, это не прощай

 

POETI BOVINESI : CARMINE SANTORO

Written by Thursday, 10 May 2018 11:07

La poesia fuori tempo di Carmine Santoro:

 

Se …piove

 

Pioggia di settembre……..,

confusa e stonata se cade

sui tetti e sulle strade della città.

Ma, se posa velata

sul muschio del tronco degli alberi,

e scorre silenziosa sul pentagramma

dei rami secchi nel bosco………..

allora suona di dolce nostalgìa.

Mentre la terra beve

esalta l’odore di umido.

Pioggia di settembre….

come lacrime che scivolano

silenziose…. fra le ciglia

di foglie secche.

                                                                                          Carmine Santoro

CONCORSO POESIA DIALETTALE BOVINESE 2017

Written by Saturday, 02 September 2017 06:51

     Quest' anno l' assenza di prestigiose firme di autori che per molti anni hanno arricchito con la loro presenza e con le loro composizioni in vernacolo bovinese il palcoscenico e la piazza  del Duomo di Bovino, ha fatto rivelare nuovi talenti che hanno dato un diverso corso a questa competizione letteraria, ridando un  senso più originale alle poesie da premiare, ben lontano da quello tragico-comico e strappapplausi del momento.                                                                                                                                   Ha vinto il primo premio, sorprendendo tutta l' attenta platea, una poesia inedita, semplice e spontanea di Pino Lombardi, da leggere più volte per capirne più approfonditamente il senso ed il contesto.                                                                                                                             Esemplare il gesto dell' autore che ha devoluto il premio in favore di un' associazione culturale di volontariato locale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Testo e traduzione:

FRANCESCO PIO GIANNETTA PRESENTA IL SUO LIBRO

Written by Sunday, 06 August 2017 18:56

Domenica 6 Agosto 2017, nella sala consiliare alle ore 18,30, c’è stata la presentazione del volumeParuòle re Buéine” a cura dell’ autore Francesco Pio Giannetta, col patrocinio del Comune di Bovino.

 Il sottotitolo del libro   spiega il contenuto di questa raccolta di filastrocche, credenze, proverbi, soprannomi e…altro. 

Due importanti iniziative  che vedranno impegnate le scuole di Bovino con manifestazioni di notevole interesse socio-culturale, alle quali la cittadinanza darà certamente tutto il sostegno possibile con la partecipazione e con la collaborazione massima per questi eventi:

I nostri contatti :)