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Cosa succede in Comune.... (143)

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE IL 16 MAGGIO

Written by Saturday, 06 May 2017 18:14

Alle ore 16,00 di martedì 16 maggio p.v. si riunirà il Consiglio Comunale per l' approvazione del rendiconto di gestione 2016:

 

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE IL 26 APRILE

Written by Friday, 21 April 2017 18:47

Due argomenti all' ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale di Bovino convocato per le ore 12,00 di mercoledì 26 aprile 2017:

E' stata presentata l' interrogazione al Sindaco di Bovino da parte del Consigliere Lombardi   sulla situazione dei Servizi Socio Sanitari del paese che stanno sempre più diminuendo con crescente preoccupazione dei cittadini:

 

 

Si terrà il 30 marzo p.v. alle ore 16,00 la riunione del  Consiglio Comunale in seduta ordinaria per discutere il seguente Ordine del Giorno:

Dopo le varie mode sperimentate con la tecnica usata per la realizzazione dei lavori pubblici del paese (quella dello sputacchio e quella del chiarfo di certe ditte) arriva da imprese esterne  quella “alla kemmenefrego” per rendere più agibile quella che dovrebbe essere una delle più belle vie del paese perché è quella che porta alla residenza ducale (castello) di Bovino, quella che una volta si chiamava Via Dante e che oggi sarebbe probabilmente  più appropriato come nome perché, così com’ è ridotta, ricorda molto la strada che porta all’ inferno dantesco della divina commedia.

E’ così che una bella mattina è stato affisso l’ avviso pubblico all’ inglese per lo svolgimento dei lavori che durano oramai da qualche giorno con dei rattoppi  così come li vedete, senza alcun’ altra cartellonistica di progetto, né dell’ impresa incaricata, né del direttore dei lavori. La sera la via viene chiusa con un nastrino zigrinato che solo una guida attenta ti fa scansare e che il vento immancabile di Bovino strappa e porta via.

 

Si aspetta, forse, l’ avvicinarsi delle prossime elezioni perché quest’ amministrazione si ripresenti con un  progetto per la sistemazione definitiva di Via Castello, visto che già gli interventi “al chiarfo” dell’ anno scorso  son serviti a tenere  tappate le buche  solo per due settimane?...  e questi lavori  alla kemmenefrego serviranno a rendere sicura questa strada  fino a Pasqua?  

Dopo le numerose segnalazioni da parte dei sindaci dei comuni del Subappennino Dauno - Carlantino, Celenza Valfortore, San Marco la Catola e Motta Montecorvino - per lo scarso funzionamento del servizio del recapito della posta per conto di Poste Italiane, qualcosa è iniziato a muoversi, tanto da far arrivare la delicata questione in Parlamento. Inizia così lo sfogo del sindaco di Carlantino Vito Guerrera.
"I senatori Campanella e Bocchino, grazie all’intermediazione di Rifondazione Comunista, si sono rivolti al Ministro dello sviluppo economico, evidenziando che Poste Italiane prevedeva la chiusura in 5 anni di ben 455 uffici considerati non economici”.
Dopo la protesta dello scorso 19 gennaio - quando i sindaci dei 4 comuni dei Monti dauni invitarono le autorità a prendere i dovuti provvedimenti - la risposta di Poste Italiane. "Una risposta che lascia davvero l’amaro in bocca e un retrogusto particolare di presa in giro", scrive Guerrera.
"Il servizio di consegna - scrive l'azienda - è stato regolare fino al 2016 e ha subito un rallentamento a causa delle condizioni meteo avverse  di gennaio 2017. Il servizio non è mai stato interrotto e le code di lavorazione sono state tempestivamente  affrontate per garantire tempestività nelle consegne. Si segnalano l’assenza diffusa della numerazione civica e delle cassette postali presso le abitazioni accessibili ai portalettere sulle quali devono essere indicati i possibili destinatari”.

 

I sindaci sono ora in attesa della risposta del MiSE: "Non vogliamo e non dobbiamo essere trattati come cittadini di serie B solo perché viviamo nelle periferie”, ha dichiarato il sindaco di Carlantino Vito Guerrera.

Sono in distribuzione i depliants  della Provincia di Foggia per  la verifica dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici.  E' possibile  aderire a questa campagna informativa con l' autodichiarazione effettuata attraverso i manutentori locali che hanno aderito al protocollo d' intesa della Provincia di Foggia e con quelli abilitati all' esercizio e manutenzione degli impianti di riscaldamento. Questo è il manifesto :

GIORNALINO CASTELLUCCESE - STRADE DISSESTATE

Written by Wednesday, 01 February 2017 11:04

La strada provinciale che collega Bovino – Castelluccio dei Sauri, è piena di buche, malridotta, e pericolosa in tanti tratti.

E’ quanto emerge dalla segnalazione di tanti automobilisti, camionisti, contadini e di insegnanti che ogni giorno transitano su quella strada per raggiungere il proprio posto di lavoro e che hanno inviato alcune immagini che proponiamo, chiedendo un intervento delle autorità proposte – nel caso l’ente Provincia di Foggia. Si tratta di un’arteria di comunicazione fondamentale per il trasporto. La situazione – dicono in tanti – si è aggravata ulteriormente nelle ultime settimane, a causa delle avverse condizioni atmosferiche ed ora il manto stradale è pieno di buche ed assai pericoloso per la circolazione. Chiediamo che venga ripristinata al più presto!

FABBRICATI RURALI DA REGOLARIZZARE

Written by Tuesday, 31 January 2017 07:42

Il CAF Acli informa  coloro i quali non l' abbiano già fatto che sono in arrivo le richieste di regolarizzazione dei fabbricati rurali censiti ancora nel catasto terreni del Comune, per cui ci sarà  un pò di lavoro in più per chi ha studiato a fare il geometra professionista e un grattacapo non indifferente per chi  avrà bisogno di farlo:

ISCHITELLA COME BOVINO: IL PAESE CHE NON C' E'

Written by Saturday, 28 January 2017 20:12

Ad Ischitella ci si lamenta per le disfunzioni del servizio  postale, delle banche, della sanità.... e a Bovino le cose come vanno? ...a parte i mormorii per le bollette dell' acqua .... a parte che  con la neve si è infortunato l' unico portalettere rimasto per la distribuzione a giorni alterni della posta, per cui è da qualche settimana che non viene recapitata la corrispondenza ordinaria; a parte  il buio serale e notturno nelle principali strade cittadine ; a parte i contatori dell' acqua scoppiati per il gelo; a parte che diverse attività commerciali hanno chiuso i battenti; a parte che i giovani continuano ad andar via per  mancanza di lavoro; a parte che il paese da  uno dei più puliti è diventato di quelli più sporchi del sub-appennino ed a parte....a parte... a parte tutte le chiacchiere  e le motivazioni per le quali i Bovinesi sono diventati del tutto apatici al degrado che avanza implacabilmente:  come si fa a vivere  nell' abbandono di un paese (l'isola di Bennato) che non c'è?  

I nostri contatti :)