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Cosa succede in Comune.... (153)

Oramai è l' argomento principale di cui si parla a Bovino ed anche all'estero tra i connazionali emigrati : Donazione Filomeno. Sì, non si parla d' altro in paese: le opposizioni in Consiglio Comunale sono uscite con un manifesto pubblico  ed i Consiglieri della lista Alternativa per Bovino hanno presentato una interrogazione  alla quale il Sindaco dovrà rispondere per iscritto nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Persino i connazionali residenti all'estero non si risparmiano sui social e su tutti i mezzi di comunicazione chiedendo di non sprecare questa opportunità.

C'è anche chi (Carmine Santoro) passa subito alle cose pratiche e dà dei suggerimenti per come far realizzare il progetto del signor Filomeno. 

Qui di seguito riportiamo l' interrogazione, il manifesto ed il suggerimento di Santoro:

 

Suggerimento di Carmine Santoro:

 

Progetto…fondazione in fumo?

Come tanti Bovinesi ho appreso della generosa offerta resa pubblica, del sig. Filomeno Alessandro, per istituire una Fondazione Benefica con l’obiettivo di realizzare ..”una struttura con finalità sociali a beneficio dei meno abbienti e degli anziani”.  Un pensiero così affettuoso, verso la propria Bovino, merita rispetto e ringraziamenti, e… tanta forza d’animo, per perseguire l’obiettivo prefissato, se si tiene conto delle difficoltà che si possono incontrare.

Nella mia esperienza, diluita negli anni in cui ho avuto frequenti contatti con la Pubblica Amministrazione in genere, ho maturato alcune convinzioni che spesso si sono dimostrate delle certezze. Superfluo e noioso sarebbe dilungarsi qui, su tale argomento con altri commenti.

Secondo il mio punto di vista, sarebbe più semplice: affidarsi, affiliarsi, affiancarsi o associarsi ad una vera Fondazione già esistente, collaudata ed operante alla quale in partenariato o come associato, affidare l’esecuzione del progetto.

Ritengo che in tal modo, lo stesso Filomeno, potrebbe seguire di persona e direttamente l’evolversi della realizzazione ed “entrare” anche nel merito di scelte e condizioni di esecuzione del progetto.

Del resto, abbiamo esempi concreti di iniziative benefiche e/o di tanti monumenti che si stanno salvando, tramite una Fondazione o con l’intervento di privati benefattori associati o partner. Per conoscenza diretta, posso far riferimento alla Fondazione con il Sud,  Ente no-profit privato 2006.

Tanto mi risulta sul piano pratico, con una gestione meno burocratica, con meno scontri e malumori politici, ed evitando condizionamenti derivanti da uno dei tanti Codici e norme italiane.

Grazie per l’attenzione ed auguri al sig. Filomeno per la sua iniziativa!

                                                                            Carmine Santoro

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE 11.10.2018

Written by Saturday, 06 October 2018 06:19

Il giorno 11 Ottobre p.v. è stato convocato il Consiglio Comunale di Bovino ed il giorno 9 si terrà la riunione dei capigruppo consiliari per discutere la variazione  di alcuni articoli concernenti il regolamento per la sosta a pagamento: è la solita perdita di tempo su un argomento che ha già impegnato l' Amministrazione Comunale precedente senza mai essere stato applicato, cioè.... tanto per dire che si fa qualcosa ?  Non sarebbe opportuno descrivere l' oggetto delle interrogazioni all' o.d.g. anziché limitarsi al numero di protocollo che nulla dice?

 Gli argomenti all' ordine del giorno del Consiglio Comunale sono: 

E' stata diramata pochi giorni fa la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 8818, con scadenza 30 Agosto p.v., per la segnalazione degli interventi necessari a rimuovere le condizioni di rischio riscontrate nelle tratte infrastrutturali di competenza, corredando le predette segnalazioni di adeguate attestazioni tecniche. Il Comune di Bovino come si sta muovendo, visto che stiamo quasi isolati per la viabilità pessima che ci scollega dai paesi limitrofi (PANNI-DELICETO-ACCADIA etc...)? :

 

Dopo un periodo di assenza dal web per ragioni tecniche, questo sito riprende a pubblicare le notizie del paese che non si trovano facilmente sugli innumerevoli social che ormai affollano l'etere.

La prima notizia che ci è giunta stamattina la riportiamo con un pò di amarezza perchè rispecchia il grado di insensibilità per la conservazione del patrimonio locale. Per fortuna, comunque,  c'è ancora qualcuno che vuol reagire a quest' andazzo di degrado generale  e  spera che proprio lì in quel luogo non ci vediamo spuntare qualche "parco" di tutt' altra "natura".

E', infatti, Carmine Santoro,   sentinella del nostro territorio,  che  sottopone all' attenzione di tutti lo stato attuale di un luogo veramente "storico" che si sta irrimediabilmente rovinando per scelte amministrative molto discutibili, sotto quest' indifferenza che uccide popolo e paese:

Monte Castro…in croce!                 

La collina di Monte Castro, prende la sua denominazione dal latino “castrum” come riportato, in termini storici documentati a pag.40 e 41 del libro di C.G.Nicastro, a proposito di un accampamento allestito da un generale cartaginese, che pose l’assedio a Bovino nel 217 a.C.  Ma non solo, sul pianoro in cima al colle tanto tempo addietro fu eretto un monumento, con base in blocchi di pietra che sorreggono una colonna, su cui svetta una croce di ferro

Ciò per stabilire il valore storico-tradizionale ed una meritata dignità, che la collina di Monte Castro rappresenta per i Bovinesi, compreso la “croce” che fa parte a tutti gli effetti della nostra tradizione, a monito e protezione del sottostante abitato e del luogo stesso. Una croce visibile dai quattro punti cardinali, come un faro per i naviganti!

Solo di recente, durante una passeggiata alle Masseriole, ho notato che la croce in ferro, che campeggia sul pianoro del colle è inclinata “ammoccata” in avanti.  Credevo che a piegare la croce fosse stata qualche forte raffica di vento, considerata l’esposizione del monumento alle intemperie, ma a sentire quanti frequentano abitualmente il luogo, il danno è stato causato durante i lavori effettuati per l’acquedotto o roba del genere.  

Oggi, questo “nostro” piccolo monumento si presenta nascosto da erbacce, non più accessibile perché circondato da motivata recinzione con cancello chiuso, e con un tirante di sostegno mancante, che ha provocato parte del cedimento della struttura.

Con quale criterio è stato collocato, alla base della croce, un orribile e irriverente faro? Sui blocchi squadrati, che formano la base a sostegno di questa croce in ferro, si intravede una scritta in latino incisa nella pietra”..ego sum veritas..”. Già questo doveva bastare, per far desistere chiunque da apportare alterazioni ad un monumento di antica memoria!

Quì si tratta di un elementare senso di rispetto, per quel che rappresenta un croce che sia di legno, di ferro ed ovunque collocata, non necessariamente per devozione o per appartenenza religiosa, ma solo per educazione e tolleranza verso le altrui espressioni di fede e tradizione. L’attuale recinzione, impedisce di fatto la possibilità di accedere, per “visitare” il monumento. 

Ma dico: possibile che certi episodi vengono supinamente  accettati, per negligenza di altri?  Possibile che nessuno, durante i lavori, si sia chiesto il perché della presenza di questo antico e significativo monumento? Chi ha rilasciato l’autorizzazione a deturpare e danneggiare la croce? Chi doveva vigilare o controllare e/o far rispettare eventuali e probabili vincoli a tutela del luogo?

Per quanto mi riguarda, la presente vale come diffida avverso gli autori del danno, con il supporto di un avvocato paesano sensibile al problema… e dichiarata disponibilità, a versare una somma per la riparazione e ripristino del monumento.

                                                                                                                             Carmine Santoro

I candidati alla carica di Sindaco in una intervista di Teleradioerre:

 

 

L' elenco degli scrutatori nominati nei cinque seggi comunali per l' assegnazione dei voti ai candidati nelle prossime elezioni alla carica di Sindaco (n.3) e Consigliere Comunale (n.36) di Bovino. 

Il metodo seguito per le nomine è quello solito deciso dall' attuale maggioranza (nomina ad personam) e speriamo che sia l' ultima perchè quello attuale prevede un numero di "segnalazioni"  sproporzionato da parte della maggioranza al governo del paese ( 15 su 20 scrutatori) e solo 5 da parte dell' opposizione:

 

Stefania Russo e Antonietta Ruscillo contro Vincenzo Nunno: tre candidati sindaco

A Bovino, dopo il pasticcio a cinquestelle, due donne sfidano il vicesindaco uscente Vincenzo Nunno sostenuto dal primo cittadino e già sindaco per due mandati Michele Dedda: si tratta della consigliera comunale Stefania Russo con 'L'alternativa per Bovino' e Antonietta Ruscillo con 'PromuoviAmo Bovino'

I candidati della lista 'Tutti per Bovino' a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Nunno

Matteo Biscari, Celestina Claudia D'Alessandro, Donato Antonio Demma, Michele Gesualdi, Luana Grasso, Leonardo Antonio Greco, Paola Marotta, Michele Marseglia, Carla Nicastro, Vincenzo Nicolò, Angela Petrone, Salvatore Sgambati

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I candidati della lista 'Alternativa per Bovino' a sostegno del candidato sindaco Stefania Russo

Pasquale Alfano detto Lillino, Gennaro Chiappinelli, Michele Dota, Matteo Fiorenti, Mirella Lenoci, Giuseppe Lombardi detto Pino, Leonardo Lombardi detto Nardino, Luca Maffei, Ciro Magnatta, Savina Rampino, Giuseppe Russo, Michele Totaro

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I candidati della lista 'PromuoviAmo Bovino' a sostegno del candidato sindaco Antonietta Ruscillo

Genuino Dota, Raffaele Fattibene, Angelo Celestino Gesualdi, Pompeo Leggieri, Vincenzo Giuseppe Lombardi, Michela Daniela Marseglia, Giuseppe Ruscillo, Sergio Saccinto, Paolo Santoro, Luigi Torino, Gaetano Giovanni Totaro e Francesco Giulio Zannella

Approvazione del rendiconto della gestione per l' esercizio 2017, ai sensi dell' art. 227 del D.Lgs 267/2000 , è l' unico argomento all' ordine del giorno di giovedì 3 Maggio 2018 ore 16,30:

 

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOVINO

Written by Friday, 20 April 2018 09:19

E' prevista la riunione di Consiglio Comunale in data 24 Aprile 2018 alle ore 16,30 con quattro punti all' ordine del giorno, come da notifica avvenuta stamane ai componenti il Consiglio: 

 

      Il  commento di Nardino ad un articolo apparso sul giornale             l’ Immediato relativo ad una riunione tra vari gruppi tenutasi domenica scorsa presso l’ Agriturismo  Piana delle Mandrie nel tentativo di formare una lista unitaria alternativa all’ attuale maggioranza che amministra il Comune di Bovino. Questo incontro è stato organizzato dal Gruppo “Promuoviamo Bovino” sul  tema “Costruiamo l’ alternativa, avanziamo una proposta". L’ invito è stato rivolto alle associazioni, ai gruppi politici ed ai cittadini.         Pur non essendo stato presente Nardino Lombardi, Consigliere Comunale uscente della lista Viva Bovino Viva, nell’ articolo dell’ Immediato  viene annoverato tra i partecipanti all'incontro quale appartenente alla nuova formazione politico-parlamentare di LeU.              Al fine di ottenere una smentita su queste affermazioni, Nardino Lombardi ha rilasciato questo commento al quotidiano L’Immediato che qui di seguito si trascrive:

       Si vede che l’ articolo è stato fatto ad arte per far propaganda ad un cartello politico in cui si rispecchiano personaggi che hanno già in passato assunto ruoli importanti per Bovino, che pur avendo parecchio munto la vacca, oggi si rivolgono contro la maggioranza uscente per risalire e riprendersi le redini del comando. E’ altrettanto evidente in questo gruppo la presenza di figuri esterni alla realtà bovinese, che confondono cipolle con aglio e che manipolano la buona fede di quei giovani che vogliono seguire l’ onda del rinnovamento.      Dispiace che questi personaggi ben noti alla politica locale (cui spesso non gli han fatto onore), pur di tenere la scena, fanno nomi e dicono cose non rispondenti al vero, convinti che siano tutti come loro volta bandiera, che cambiano casacca ad ogni competizione elettorale.

Voglio dire, precisando, che non sono stato presente a questa riunione, non sono mai confluito in LeU, come scritto in questo articolo; ho votato alle ultime politiche a Potere al Popolo; sono sempre iscritto a Rifondazione Comunista, milito in questo Partito del quale sono fiero.

Nardino Lombardi ex-sindaco di Bovino.

Questo è l' articolo dell' Immediato:

Amministrative 2018, possibile governo a 5 Stelle a Bovino. Si lavora per “progetto di condivisione”

 

Ben 800 persone su circa 2600 votanti alle scorse Politiche hanno premiato il M5S che a Bovino ha nell’avvocato Mauro Marzocco il suo militante “di punta”

Di Antonella Soccio 

16 aprile 2018

“Metodo e condivisione” queste le due parole d’ordine che stanno guidando alcuni gruppi di cittadini bovinesi, i quali si stanno auto organizzando per le prossime amministrative del prossimo 10 giugno. Michele Dedda, sindaco di Bovino, centro tra i Borghi più belli d’Italia, si è già dichiarato indisponibile per un suo terzo mandato, che la legge gli consentirebbe. Un primo tentativo di continuità con la possibile candidatura del suo attuale vicesindaco Enzo Nunnoinsieme ad una compagine di 12 candidati consiglieri per un “segnale di refresh”, come lo hanno chiamato sui Monti Dauni, non ha trovato entusiasmi unanimi.

Del resto, ben 800 persone su circa 2600 votanti alle scorse Politiche hanno premiato il Movimento 5 Stelle, che a Bovino ha nell’avvocato Mauro Marzoccoil suo militante “di punta”. Proprio il legale insieme ad altri attivisti ha presentato una lista del M5S, che ancora non ha ottenuto la certificazione. I pentastellati però sono molto più numerosi di coloro che sono interni al meetup. Anche l’imprenditore agroalimentare della Op Mediteranneo e dirigente di Confagricoltura per il pomodoro da industria Marco Nicastro, è stato coinvolto ed ha offerto il suo contributo per allargare la ipotetica coalizione. “Mi sono messo a disposizione per diventare il collettore trasversale di una linea di rinnovamento a Bovino che potesse abbracciare il M5S e coloro che hanno volontà di cambiamento”, spiega Nicastro a l’Immediato. Alla prima riunione gli uomini e le donne del rinnovamento erano circa 15, ieri di domenica sera erano già diventati 70. Tra loro anche il direttore del Consorzio Asi Michelangelo Marseglia bovinese, con 3 figli laureati ormai residenti al Nord e un “irriducibile” di sinistra come l’ex sindaco Nardino Lombardi, oggi di LeU.

“Troviamo il candidato sindaco e i 12 che lo supportano, se riusciamo ad essere fregiati anche del simbolo del M5S bene, altrimenti possiamo comunque essere una lista di rinnovamento – continua Nicastro -. Non voglio dire civica, sarà una lista di condivisione, con 12 persone che non devono mai voltare le spalle al sindaco. Non ci fossilizziamo sui simboli o sulle liste certificate. A livello locale nei Comuni se c’è la volontà di dare un cambiamento, esso può arrivare qualunque siano i nomi o le parti politiche di provenienza. Confagricoltura con Nicola Gatta a Candela può darci uno spirito di collaborazione e gemellaggio”.

Dedda e i suoi assessori sono stati vicini a Rosario Cusmai. “Hanno fatto votare per Cusmai alle Politiche, erano vicini a Di Gioia con i risultati che tutti conosciamo. Io credo che la vicinanza di un sindaco ad una corrente politica non può essere vincolante per il progetto di una comunità. Oggi i Monti Dauni stanno lottando per le royalties degli idrocarburi, c’è una rivolta contro Di Gioia per i ritardi del Psr. Non aiuta neanche il blitz universitario che ha coinvolto il dirigente Nardone. Avere a che fare col passato non giova a nessuno, a Bovino come altrove”, dice senza mezzi termini l’imprenditore.

I nomi del possibile candidato sindaco o sindaca sono molteplici. Si va dallo stesso avvocato Marzocco ad Antonella Ruscillo, funzionaria del Gal, passando per Antonio Leggieri interno a Confagricoltura. Il nuovo appuntamento è fissato per mercoledì sera.

Anche a Nicastro è stato chiesto di guidare la coalizione. “Ho un po’ di capacità a mediare e coagulare, bisogna aprire la mentalità, ma non potrei essere sindaco a tempo pieno. Posso far parte dei 12, però”, confida.

 

Ultima modifica: 16 aprile 2018

 

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