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Rischia grosso chi si allontana dal posto di lavoro (video) Featured

Written by  admin Published in Bovino sulla Stampa Monday, 19 November 2012 18:16
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L'OPERAZIONE

 

Assenteismo alla Asl, in 5 ai domiciliari
«Facevano la spesa in orario di lavoro»

 

Sono due impiegati, due infermieri e una dottoressa
Il gip: grave comportarsi così in un periodo di crisi

FOGGIA - Risultavano essere al lavoro e, invece, erano fuori senza alcuna autorizzazione a fare la spesa o per fare il pieno di carburante alle loro automobili. Lo hanno scoperto i carabinieri di Foggia che hanno arrestato cinque persone, una dottoressa Francesca Isabella Siniscalchi di 57 anni, due impiegati amministrativi Giuseppe Strazzella di 59 anni e Maria Letizia Marseglia di 58 anni e due infermieri, Antonio D’Emilio di 62 e Filomena Tomaiuoli di 49 anni con l’accusa di truffa aggravata ai danni della Asl. Tutti e cinque hanno ottenuto gli arresti domiciliari: quattro di loro lavoravano al poliambulatorio di Deliceto mentre la quinta al centro di riabilitazione della Asl di Foggia.

«TIMBRAVANO E ANDAVANO VIA» - Nel corso delle indagini – che si riferiscono al periodo marzo-maggio 2012, anche se per uno degli arrestati anche ad ottobre 2010 – i militari dell’Arma avrebbero accertato che i cinque strisciavano regolarmente il badge marcatempo ma poi si allontanavano dall’ufficio per impegni privati. In altri casi gli indagati anticipavano o posticipavano l’ingresso o l’uscita rispetto agli orari registrati nell’apparecchio marcatempo o facevano passare il badge da qualche altro collega. Gli investigatori hanno anche accertato che uno degli indagati, addetto al centro di riabilitazione di Foggia era residente a Deliceto e registrava l’ingresso e l’uscita al poliambulatorio di Deliceto: in questo modo risultava già al lavoro anche se era ancora in viaggio per raggiungere il suo ufficio.

 

IL GIP - Particolarmente duro il commento del gip del tribunale di Foggia, Rita Curci che ha firmato l’ordinanza. «I comportamenti tenuti dagli indagati – scrive il magistrato –appaiono più censurabili in quanto commessi in un periodo di grave crisi economica, segnata, come è noto, dalla perdita di molti posti di lavoro e dalla mancanza di prospettive di impiego per i giovani».

Luca Pernice

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TELERADIOERRE

DELICETO, lunedì 19 novembre 2012 - ORE 11.46

Asl:risultavano in servizio, invece andavano a fare la spesa



Erano quattro addetti al poliambulatorio di Deliceto, una al centro di riabilitazione della ASL di Foggia, oggi tutti sono ritenuti responsabili di truffa ai danni dello Stato. Andavano a fare la spesa, magari anche in due, si spostavano in macchina o, addirittura, anticipavano o posticipavano l'ingresso o l'uscita rispetto agli orari registrati nell'apparecchio marcatempo. Magari facevano "passare" il loro badge da qualche collega. Una di loro, addetta al centro di riabilitazione di Foggia ma residente a Deliceto, addirittura registrava l'ingresso e l'uscita presso il poliambulatorio di Deliceto anzichè a Foggia dove era impiegata, facendo così risultare la sua presenza in ufficio in orario in cui si trovava ancora o era già arrivata nella cittadina dove risiede. A Deliceto e a Bovino i Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre donne e due uomini originari di Deliceto e Bovino, impiegati, infermieri e una dottoressa. Gli episodi risalgono al periodo marzo-maggio 2012 ma, per uno degli arrestati, anche ad ottobre 2010, periodo durante il quale i Carabinieri hanno accertato, tramite servizi di osservazione e riprese video, che gli indagati, pur risultando regolarmente presenti per aver "strisciato" il badge marcatempo che attesta la presenza in servizio, si allontanavano dall'ufficio per svolgere attività private.
I destinatari della misura sono stati posti ai domiciliari: tre a Deliceto e due Bovino, con divieto di comunicare con persone diverse da quelle che con loro vivono.

 

Tommi Guerrieri

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