I RIFIUTI NOCIVI DI GIARDINETTO

articolo e foto di Liliana Toriello

 

Liliana Toriello: «Da Giardinetto a Lucera: quali rischi?»
Il Coordinamento Intercomunale “Salute e Territorio” ha organizzato un incontro-dibattito con il giornalista Gianni Lannes presso l'Auditorium del Liceo “Bonghi-Onorato

«Come da impegno assunto in data 25 gennaio (leggi la lettera), per venerdì 8 febbraio prossimo alle ore 18:00, presso l’Auditorium del Liceo Classico e Scientifico situato in viale Ferrovia a Lucera, il Coordinamento Intercomunale “Salute e Territorio” ha organizzato l’incontro-dibattito con il giornalista Gianni Lannes sul tema: “Legalità e Giustizia per la difesa della salute e del territorio. Da Giardinetto a Lucera: quali rischi?”.
È necessario chiarire che questo incontro con la cittadinanza avremmo preferito che fosse organizzato dalle Istituzioni per il senso di responsabilità che esse dovrebbero avere verso la collettività, per la difesa della salute dei cittadini, per la difesa del territorio e per il diritto che tutti noi abbiamo di essere informati e di essere parte attiva di processi che incidono quotidianamente sulla nostra esistenza. Per questo risultato ho inviato, a nome del Coordinamento, in data 28 gennaio 2008, al sindaco dott. Morlacco la richiesta di farsi interprete di questi bisogni sollecitando l’Amministrazione ad invitare il giornalista Gianni Lannes e le altre Istituzioni preposte al controllo della salute e del territorio per renderci partecipi di quali iniziative il nostro Comune intende adottare per la vicenda dei rifiuti tossici a Giardinetto.
Il silenzio tombale ricevuto come risposta, analogo a quello ottenuto sul piano traffico dal comitato “Democrazia e traffico fluidi” (i nostri comitati, evidentemente, sono più antipatici di altri comitati che, invece, trovano immediata udienza!) ha rotto l’indugio ed ha determinato l’incontro da noi organizzato per l’8 di febbraio; una supplenza di informazione, dunque, a quanto le Istituzioni, su questa vicenda macabra, non vogliono o non possono dare. Anche in questo siamo unici: Troia, Orsara di Puglia, Orta Nova, Castelluccio… ed altri comuni del circondario hanno promosso questi incontri a livello Istituzionale e tanti altri, ancora, sono nell’agenda del giornalista. “L’imbarazzo” per Giardinetto è tutto concentrato in questa città. Un “bubbone” tutto in salsa lucerina che oggi esplode, spettrale, doloroso, pauroso, ammorbato dalle ineluttabili domande dei cittadini: “dov’erano l’Asl, i Sindaci, le forze politiche, i sindacati, la Magistratura, i vigili urbani, i verdi, il WWF…?” ma, anche, “i Prefetti, le Forze dell’Ordine, la Guardia di Finanza…?”.
Nella Sala Consiliare di Orsara (25 gennaio 2008 – leggi l'articolo) mentre scorrevano, nel buio, le immagini lunari, spettrali, raggelanti il sangue e la vita, altri flash nella mente si sovrapponevano e tumultuavano su quelle montagne disfatte, su quei sacchi lacerati, sull’acqua stagnante a mala pena trattenuta da argini improvvisati e lividamente colorati. Come i volti dei bambini sulle foto mostrate dalle mamme dolenti e che oggi hanno gli occhi chiusi per sempre.
Gli affari lucrosi perseguiti con i volti, i nomi, le professioni, con gli uomini e le donne conosciuti che camminano tra di noi e che si associano e progettano e realizzano, in un delirio di onnipotenza, le montagne liquide che irrorano i campi di grano e di ortaggi e il sole che le asciuga e il vento che sottrae polvere e la sparge, copiosa, su ogni cosa!
Le responsabilità complessive di questo miserevole connubio di sviste, inadempienze, ritardi, saltellano in quel girone infernale.

 

Segue

 

Web stats