LA FINE DI MORRA (?)

Da questo piccolo paese è iniziata la scalata politica di Carmelo Morra e questo piccolo paese segnerà la sua fine. In meno di un anno ha perso il Comune di Monteleone, il coordinamento del partito ed ora anche la presidenza della Comunità Montana. E questo il commento del sindaco di Monteleone, Giovanni Campese, al termine del Consiglio comunale di ieri sera che ha, di fatto, sbarrato le porte della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali al senatore del Pdl.
Monteleone è il primo paese ad eleggere il nuovo ed unico rappresentante in seno al Consiglio comunitario, come stabilisce la norma regionale. Seguiranno tutti gli altri comuni. Ma quella di ieri rappresenta una svolta per lintero territorio. Il senatore Morra, infatti, non potrà più essere il presidente dellEnte montano. Con 7 voti a favore, lunico membro eletto in rappresentanza del piccolo comune dauno è Rocco Casullo, in quota Pd. Morra ottiene solo 6 voti e ancora una volta non riesce nel suo intento di scardinare la nuova compagine amministrativa venutasi a creare dopo la spaccatura tra Campese e lo stesso senatore. La nuova maggioranza, dunque, regge. Stiamo costruendo un gruppo affiatato sottolinea il primo cittadino monteleonese una classe dirigente con nuovi stimoli, con lentusiasmo di chi vuole migliorare la vita quotidiana di questo piccolo comune. In questi mesi che ci separano dalle elezioni della prossima primavera chiosa Campese il mio pensiero sarà rivolto al passaggio del testimone. A chi mi seguirà, consegnerò un paese con un rinnovato vigore, con uno spirito nuovo e in grado di vivere una nuova stagione politica, distesa e senza divisioni.