RISPOSTA DEL SINDACO ALLA LETTERA APERTA DEI BOVINESI DOC
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esempio, dalle
ristrutturazioni edilizie. Impegniamo le imprese a dirci dove e
come verranno smaltiti i materiali di risulta, per prevenire una
questione che a Bovino sta diventando esplosiva, e terribilmente
costosa per il Comune, che deve sopportare i costi della bonifica
e della messa in sicurezza i siti dove vengono abbandonati i
rifiuti. È già successo anche per lamianto.
Sulla questione, Dedda ha inviato una lettera al Prefetto,
sollecitando un incontro: le condizioni finanziarie dei comuni,
dopo la stretta imposta dal Governo alle finanze locali, sono
diventate particolarmente difficili. Non possiamo farci
carico e pagare con i soldi del comune, la pulizia e la bonifica
di siti che vengono inquinati da imprese e cittadini,
conclude il sindaco.
La battaglia dellamianto va affrontata e combattuta tutti
insieme, ciascuno svolgendo la funzione che gli compete (a
cominciare dallAsl). Ma anche i cittadini e le imprese
locali devono metterci del loro. In termini di senso civico.
Geppe Inserra
fine