RISPOSTA DEL SINDACO ALLA LETTERA APERTA DEI BOVINESI DOC

3

esempio, dalle ristrutturazioni edilizie. Impegniamo le imprese a dirci dove e come verranno smaltiti i materiali di risulta, per prevenire una questione che a Bovino sta diventando esplosiva, e terribilmente costosa per il Comune, che deve sopportare i costi della bonifica e della messa in sicurezza i siti dove vengono abbandonati i rifiuti. È già successo anche per l’amianto.”
Sulla questione, Dedda ha inviato una lettera al Prefetto, sollecitando un incontro: le condizioni finanziarie dei comuni, dopo la stretta imposta dal Governo alle finanze locali, sono diventate particolarmente difficili. “Non possiamo farci carico e pagare con i soldi del comune, la pulizia e la bonifica di siti che vengono inquinati da imprese e cittadini”, conclude il sindaco.”
La battaglia dell’amianto va affrontata e combattuta tutti insieme, ciascuno svolgendo la funzione che gli compete (a cominciare dall’Asl). Ma anche i cittadini e le imprese locali devono metterci del loro. In termini di senso civico.
Geppe Inserra

fine